08 apr 2012

Cuore Lazio: Batte il Napoli 3-1

Lazio 3 Napoli 1

Inizia con un minuto di silenzio per Long John e un'iniziativa splendida della società biancoceleste: quella di fare vestire la squadra, all'ingresso in campo, con la maglietta numero 9 e il nome di Giorgio Chinaglia stampato sopra. Ancora più emozionante è l'entrata del capitano Tommaso Rocchi con la storica divisa con tanto di scudetto cucito sopra dell'indimenticabile stagione laziale del nostro campione scomparso pochi giorni fa. Una cascata di appalusi e tanti striscioni aprono la sfida tra Lazio e Napoli. Cuore e tattica perfetta regalano questa sera una grande vittoria alla squadra capitolina. Una vittoria per il morale ed un'altra per la classifica. La Lazio gioca bene, meglio del Napoli, si chiude in difesa quanto basta e riparte negli spazi. Apre le marcature Candreva al 9' su assist di Rocchi, corsa sotto la Nord per il giocatore laziale, quasi a voler sottolineare il suo attaccamento alla maglia e ad allontanare i fantasmi di una presunta fede giallorossa. Risponde l'ex biancoceleste Pandev al 34': smarcato da un colpo di tacco di Lavezzi. La partita dà la sensazione di poter cambiare in ogni momento. Così da una parte Lavezzi sfida in velocità Konko e vince il duello ma l'assist dell'argentino è facile preda di Diakité, dall'altra la squadra di Reja risponde prima con un cross dalla trequarti di Ledesma: De Sanctis non trattiene, ma nessuno ne approfitta, e due minuti dopo con un tiro potente di Candreva di poco alto. Al minuto 44' è ancora il Napoli a cercare la rete: Prolungata azione offensiva, troppi passaggi in orizzontale e l'azione si spegne. Nella ripresa dentro Gonzalez fuori Hernanes. Ma è la squadra ospite a rendersi subito pericolosa con Lavezzi che a sinistra, passa tra due avversari, cross corto dal fondo: sinistro a colpo sicuro di Pandev, ma palla colpita male. Il Napoli si rende pericoloso ma la Lazio tiene bene. E' una notte che vale tre punti d'oro e Stefano Mauri lo sa bene, così è lui a fare la differenza: Inventa un gol che entra subito nella top ten delle reti più belle mai segnate. Pure Mazzarri dalla panchina si complimenta con lui. Sugli sviluppi del corner, azione dalla parte opposta con Radu che fa un cross dalla sinistra, 11 metri, straordinaria sforbiciata, sinistro e rete sotto la traversa. Signore e signori si chiama Stefano Mauri. Gol bellissimo. Spettacolare, la Nord esulta, il popolo biancoceleste, tutto, gioisce. A questo punto è la Lazio a gestire il vantaggio in maniera perfetta. I padroni di casa sono ben messi in campo. Al 35' arriva la terza rete che chiude i giochi: Inler sbaglia il tocco, Rocchi ruba il tempo a Britos che lo stende ai 13 metri, l'arbitro indica il dischetto: rigore. Batte Ledesma: 3-1. Finisce così con l'Olimpico in festa per aver onorato con una vittoria Giorgio Chinaglia. Un pensiero va anche al giovanissimo giocatore laziale in fin di vita dopo un brutto incidente, con l'augurio di rivederlo presto in campo. La vittoria rende più sicuro il terzo posto della Lazio (+ 3 sull'Udinese) e complica il cammino del Napoli ora a -6. Adesso riposate bene, godetevi il week-end amici! Perchè la prossima sfida sarà una mission impossible: si va a Torino. 

1 commento:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mi fa piacere per Candreva, averlo massacrato per qualche dichiarazione passata mi è sembrato davvero assurdo...grandissima vittoria, avete dimostrato di non essere in crisi e che per la Champions lotterete fino alla fine...ciao!