01 apr 2012

Ciao Giorgio

Quando arriva a Roma nel 1969, ventiduenne, molte perplessità accompagnano il suo acquisto; perplessità eliminate nell'amichevole precampionato Lazio-Fiorentina: presa palla sulla trequarti, Chinaglia parte in progressione, si libera di Brizi e Ferrante, calcia di potenza poco sopra la traversa. Il debutto del giovane Chinaglia è molto convincente.
Nato a Carrara, Chinaglia si trasferì con la famiglia a Cardiff all'età di nove anni. La sua carriera ebbe quindi inizio in Galles con lo Swansea City, con cui disputò le stagioni 1964-1965 e 1965-1966. Arriva poi il trasferimento in Italia alla Massese, Serie C, e poi all'Internapoli, sempre in C, per passare infine alla Lazio (neopromossa in Serie A) nell'annata 1969-1970.
Dotato di grande forza fisica, a causa della scarsa esperienza nei campionati di livello Chinaglia mancava inizialmente di tecnica e per migliorare la sua condizione sportiva si allenò per molto tempo con impegno e dedizione, giungendo a risultati egregi: 12 gol nel primo anno e 9 nel secondo, in coincidenza però con un'amara retrocessione in Serie B. Per poter continuare a militare nel calcio che conta, egli chiede di essere ceduto ma la sua squadra non lo accontenta. Inizia così un periodo di tensione tra il giocatore ed il club, che termina con l'arrivo sulla panchina biancoceleste di Tommaso Maestrelli. Nella stagione 1971-1972 vince la classifica cannonieri della serie cadetta e contribuisce con i suoi 21 gol al ritorno dei laziali in A. Ci lascia oggi un grande campione. Il popolo biancoceleste piange e si stringe alla sua famiglia.

2 commenti:

Entius ha detto...

Ciao Long John...

Euterpe ha detto...

un mito della mia infanzia.