16 apr 2012

Calcioscommesse: Mauri e Brocchi sotto torchio per ore.

Sotto torchio per ore i due calciatori della Lazio. Sono comparsi in Procura federale a via Allegri i due giocatori biancocelesti Stefano Mauri e Cristian Brocchi per essere ascoltati in merito alle accuse dell’ex difensore del Piacenza Gervasoni.
Sul tavolo del procuratore Stefano Palazzi ci sono due dossier relativi alle partite dello scorso campionato, Lazio-Genoa (finita 4-2) e Lecce-Lazio (2-4). Nel primo match – sempre stando alla deposizione di Gervasoni – uno degli “zingari” autori delle combine, Ilievski, insieme con l’ex calciatore Zamperini avrebbero contatto Mauri per la Lazio e Milanetto per il Genoa per pilotare una scommessa sulla vittoria della Lazio con l’over, cioè con una somma finale di goal superiore a 3. Si sa quale fu il risultato, ma gli unici indizi, oltre alle dichiarazioni dell’imputato, pare che si riducano ad una foto sul cellulare di Ilievski con Mauri.
Per Lazio-Lecce i protagonisti sarebbero gli stessi: gli “zingari” e Zamperini da un lato e Mauri della Lazio e i due portieri del Lecce Rosati e Benassi dall’altro. La scommessa, per la quale uno degli slavi, Gecic, avrebbe sborsato 400 mila euro, prevedeva la vittoria della Lazio con due gol di scarto e un over. Tutte rivelazioni che fatte a posteriori ad un anno di distanza non hanno alcun valore probatorio, se non supportate da precisi e inconfutabili riscontri.
Di tutto questo si è discusso stamattina nel lungo interrogatorio (tre ore e mezzo) di Mauri e Brocchi. Al termine i legali di Stefano Mauri hanno dichiarato che "il clima è stato assolutamente tranquillo, non ci sono state fatte delle contestazioni. Confidiamo in una rapida risoluzione della vicenda e quindi nell'archiviazione, dal momento che c'é la totale estraneità dei fatti". Lo stesso giocatore ha detto che “i tifosi possono stare tranquilli perché io non c’entro niente con i fatti contestati”.
Gli avvocati Buceti e Melandri d’altronde hanno spiegato che le tante ore davanti ai procuratori federali sono servite perché sono state fatte molte domande ma non contestazioni. Non si sono invece sbilanciati sul fatto che ci sia stato un "confronto all'americana" tra lo stesso Mauri e Gervasoni. Se dovesse emergere la loro responsabilità il club rischia penalizzazione nella classifica di questo campionato, che potrebbe significare addio all'Europa.
fonte RomaCapitale.net

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