27 mar 2012

Modibo Diakitè: l'eroe della settimana biancoceleste


Modibo Diakité è pazzo di gioia. Per una volta è lui l’eroe e soprattutto il bomber della giornata. «Troppo bello segnare e vincere in questo modo», dice il francese. Salti, balli e urla al gol ma soprattutto fin dentro la pancia dell’Olimpico a partita finita. Diaki, così lo chiamano da sempre i compagni, stenta a credere di aver segnato proprio lui la rete della vittoria sul Cagliari. Un successo che consente di rafforzare ancor di più la terza piazza e che sa tanto di Champions League.
Un colpo di testa, quello di Modibo, perentorio e vincente. Uno stacco degno di un attaccante di razza. Probabile che i tanti anni giocati a basket, l’altra sua grande passione, siano serviti a un gigante come lui anche e soprattutto per avere quel tipo d’elevazione. Per Diakité è il secondo gol in serie A dopo quello segnato a Udine il 14 dicembre del 2008. Anche quello di testa e anche quello fondamentale perché la Lazio perdeva 3-0 alla fine del primo tempo e la sua fu la seconda rete, quella del 3-2, che anticipò di qualche minuto il gol del pareggio di Ledesma. Insomma, Diaki segna poco, ma i suoi gol non sono mai banali anzi molto importanti per la squadra. «Sono strafelice per il successo e lo sono ancora di più per i miei compagni. Siamo contenti per la vittoria, anche perché è stata veramente dura. Non riuscivamo a fare gol, anche se le opportunità le abbiamo avute. Sono contento per aver segnato, ma davvero sono ancora più felice per i tre punti. Per noi era un successo troppo importante perché venivamo da un periodo non proprio positivo», le parole cariche di sincerità ma anche di tanta umiltà da parte di questo ragazzone francese di 190 centimetri.
Per una volta il centrale difensivo è il protagonista di giornata e quando lo vedi saltare di testa per il gol vincente sembra quasi di vedere Miro Klose. «No, non esageriamo, lui è un grande attaccante e a noi mancherà tantissimo e spero tanto torni il prima possibile perché con lui tutto può accadere», il pensiero di Diakité. Nonostante tutto il difensore della Lazio ha visto una buona prestazione da parte dei suoi compagni: «Non era facile giocare contro questo Cagliari. Noi entriamo in campo sempre con la cattiveria giusta e alla fine abbiamo centrato una vittoria meritata. Nonostante tutto penso che oggi abbiamo giocato bene, purtroppo non riuscivamo a concludere come dovevamo, ma alla fine siamo riusciti a portare i tre punti a casa. Ed è questo quello che conta, a maggior ragione per quello che è successo sugli altri campi». Il riferimento è alle dirette inseguitrici. C’è chi ha pareggiato in casa come il Napoli e chi fuori come l’Udinese, ma soprattutto alla Roma che due giorni fa si è fermata a San Siro tornando di nuovo a sette punti di distacco. Il derby è sempre vivo, anche per uno nato a Parigi come Modibo.
Adesso per il giovane centrale francese, che fino adesso ha eguagliato il record di presenze stagionali da quando è alla Lazio, ben 28, si aprono porte importanti. Da settimane si discute del suo possibile rinnovo di contratto. Il suo accordo con la Lazio scade a giugno del 2013, ma la società sta dialogando da tempo con il giocatore e il suo agente per arrivare alla firma definitiva. E dopo gli annunci di Mauri, Brocchi e Biava, a breve ci potrebbe essere quello di Diakité, pronto a firmare per altri cinque anni e siglare un rinnovo fino al 2017.
fonte messaggero

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