25 mar 2012

Avanti Tutta! Lazio 1 Cagliari 0


Lazio 1 Cagliari 0

Dagli spalti il messaggio arriva forte e chiaro: "O Vincete O Vincete!" Non si scappa, oggi la Lazio può solo fare un risultato se vuole conquistare la qualificazione ai preliminari di Champion's league. Udinese e Napoli con il fiato sul collo e due sconfitte rimediate nelle ultime giornate, non lasciano alternative. La Lazio affronta il Cagliari del neo allenatore Ficcadenti consapevole di dover portare a casa i tre punti. E i biancocelesti non sbagliano. Ancora una volta cuore e orgoglio vincono su prestazioni che lasciano molto a desiderare. Resta saldo il terzo posto in classifica con il pareggio dell'Udinese ieri e la clamorosa rimonta degli uomini di Montella oggi a Napoli, la squadra di Reja si porta a +3 su Napoli e Udinese e a +7 sulla Roma, fermata ieri dal Milan. Il match è di quelli soporiferi con due squadre già stanche prima ancora di iniziare: Il Cagliari spera di uscire indenne dall'Olimpico, l'atteggiamento in campo non lascia spazio a dubbi: difesa sempre schierata, marcatura a uomo su Hernanes e ripartenze lente, con le due punte lasciate il più delle volte da sole a combattere nella metà campo laziale. Dal punto di vista dello spettacolo le squadre non regalano emozioni, dalla Lazio ci si aspetta di più ma crea poche occasioni e del tutto fuori dagli schemi tattici. Uno dei pochi tiri in porta della prima frazione di gioco è di Brocchi, la cui conclusione, piuttosto lenta, è ben bloccata da Agazzi; subito dopo è Ibarbo ad avere la possibilità di impensierire Marchetti, ma pur anticipando l'estremo difensore laziale, il colombiano non riesce a centrare la porta. Per il resto poco o nulla, anche se la Lazio negli ultimi minuti del primo tempo, sembra aumentare la pressione, con il Cagliari che si difende con più affanno. Nel secondo tempo la Lazio prende in mano la situazione e decide di cambiare atteggiamento. Adesso il Cagliari deve sforzarsi di più se vuole difendere la porta di Agazzi. Grande occasione per Tommaso Rocchi che, con una bella girata, impegna l'estremo difensore rossoblu. A questo punto la Lazio deve segnare, vincere è l'obiettivo. Così Reja decide per l'ingresso di Kozak e Alfaro, e la manovra sembra guadagnare in vivacità, anche se con scarsa precisione e criterio. E' proprio l'uruguaiano ad avere una bella occasione all'interno dell'area avversaria, ma ancora Agazzi gli nega la gioia del gol. Quando tutto sembra portare ad un noioso pareggio, arriva il gol di Diakitè: il francese sfrutta alla grande la punizione di Ledesma e insacca in rete. 1-0. L'Olimpico esplode. Il Cagliari tenta una reazione disperata che si concreta in una bella conclusione di Ekdal, ma Marchetti salva la Lazio ed il terzo posto. Lazio-Cagliari, le pagelle: Diakité e Marchetti top, Hernanes e Mauri flop
Diakité voto 7: Non c'è Klose e segna lui, chi l'avrebbe mai detto? Attento, non commette sbavature, regala tre punti alla Lazio con uno stacco di testa vincente. La Lazio mantiene la posizione in classifica ma attenzione perchè non sempre cuore e orgoglio salveranno il risultato.


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