12 feb 2012

Intervista a Marius Stankevicius

Il lituano si presenta ai suoi nuovi tifosi: umiltà, disponibilità e tanta voglia di fare bene. Queste in sintesi le doti messe in mostra dal nuovo gigante biancoceleste, il nazionale lituano Marius Stankevicius. Attraverso i microfoni si Lazio Style Radio, eprime tutta la sua soddisfazione per la sua nuova avventura: "E' una gioia essere qui, ringrazio la società per questa opportunità, ma mi sento di dover ringraziare anche i miei ex-tifosi della Sampdoria, che mi hanno sempre dimostrato tanto affetto, con i quali condivido il dispiacere della retrocessione". Quella di Genova è stata solo una tappa della sua lunga carriera in Italia, che l'ha visto esplodere tra le fila del Brescia, squadra che l'ha prelevato dalla Lituania. Una carriera che Marius commenta così: "Quelli che mi conoscono, potrebbero dire che ho fatto tutto passo dopo passo. Al Brescia e alla città sono molto legato, ma sono anche felice delle mie esperienze con Samp, Valencia e Siviglia. La Lazio rappresenta certamente un punto fondamentale della mia carriera". Lazio in cui verrà chiamato a ricoprire più ruoli, in prima battuta terzino destro e all'occorrenza centrale, in linea con la sua caratteristica di vero e proprio jolly, dote che ha espresso in tutte le squadra dove ha militato: "A Brescia ho fatto tutti i ruoli, tranne punta e portiere - aferma sorridente il lituano-. Questo sembrerebbe assurdo, ma invece la reputo una cosa positiva per un calciatore. Sono principalmente un terzino destro, ma mi sono trovato benissimo anche come centrale nella mia ultima esperienza spagnola. Voglio essere utile alla squadra e al mister, non importa la zona di campo cui giocherò, l'importante sarà che la squadra vinca e che il gruppo sia unito." Gruppo di cui fà parte il connazionale Vilkaitis, centrale difensivo della squadra primavera, al quale "Stanke" fà un augurio: "Spero di conoscerlo presto.  Gli auguro di fare una bella carriera e di crescere nella Lazio".

fonte s.s. lazio style

Nessun commento: