20 feb 2012

Il mercato paga. Palermo 5 Lazio 1

 Palermo 5 Lazio 1
Tutto da dimenticare. La trasferta in terra siciliana è una disfatta per la Lazio. Male, malissimo fin dai primi minuti. Gli uomini di Reja, dopo il ko di giovedì in Europa League, escono dal Barbera con le ossa rotte. Un pesantissimo 5 a 1 di cui c'è ben poco da dire. In questi casi la cosa migliore è quella di voltare subito pagina e concentrarsi sul prossimo impegno di campionato. Eppure, visto il pareggio casalingo dell'Udinese contro il Cagliari, quella di ieri sarebbe stata l'occasione perfetta per allungare. Così non è stato, la squadra non è mai scesa veramente in campo e il Palermo di Miccoli e Budan ha dilagato, rendendo un macigno la sconfitta. Si tratta di un tonfo incredibile, della peggiore Lazio da quando Edy Reja è in panchina. Certo, le numerose assenze sono risultate decisive ma non bastano a giustificare un tracollo di questa portata.
La partita. Formazione rivoluzionata per necessità. Ledesma fa il centrale difensivo, Dias il terzino sinistro, Zauri quello destro. In avanti debutta Alfaro in coppia con Klose, supportati da un Hernanes ben imbrigliato dai centrocampisti rosanero. Fin dai primissimi minuti - tranne un tiro a lato di Alfaro -  c'è solo il Palermo in campo che arriva sistematicamente nei pressi dell'area di rigore laziale. Ilicic e compagni tirano da tutte le parti. Il muro regge ma si intuisce che è destinato a crollare da un momento all'altro ed infatti - al 9' - è Barreto con una conclusione precisa, a portare i suoi in vantaggio. La Lazio prova una timida reazione e lo fa sfruttando solo i cross che l'inedita coppia offensiva non riesce a raccogliere. Ma il problema non è la davanti, infatti è quando il Palermo attacca che la squadra balla pericolosamente. E al 20' arriva anche la rete del raddoppio. Un tiro da fuori (20 metri) di Donati che a difesa schierata batte un distratto Marchetti. Game over. L'impresa, come accaduto contro il Cesena, assume i contorni di una chimera.
Gli uomini di Mutti continuano ad attaccare, i biancocelesti stanno a guardare. Così, sul finire del primo tempo ecco arrivare il tre a zero. Lo sigla Silvestre, di testa, lasciato libero da Candreva e Klose. I tifosi di casa sono increduili, quelli ospiti allibiti, impotenti, immobili. I quindici minuti dell'intervallo servono ad entrambi solo per razionalizzare quello che hanno appena visto in campo. La ripresa si apre come era terminata la prima frazione di gioco. Lazio fuori dalla partita e Palermo padrone del campo. E' un monologo rosanero, la disfatta inizia a diventare realtà. Reja lascia negli spogliatoi un acciaccato Klose, al suo posto dentro Kozak. Passano solo sessanta secondi e il Palermo fa poker: Barreto lancia Budan che supera Ledesam e batte Marchetti in uscita. Appena il tempo di una piccola reazione e i Mutti's boys trovano anche il quinto gol con Miccoli lesto a scattare sul filo del fuorigioco e battere per la seconda volta in cinque minuti il numero uno biancoceleste. Game over. La Lazio tenta un impresa clamorosa, attacca con i nervi, impegna la retroguardia rosanero prima con Hernanes e poi con Gonzalez ma il risultato è troppo pesante per dare anche solo un illusione ai tifosi. Rimane il tempo per un cartellino rosso sventolato sotto il naso di Dias (seconda ammonizione), per accogliere il rientro di Stefano Mauri dopo 5 mesi di inattività e per vedere Kozak siglare il gol della bandiera a sei dal termine. Non succede più nulla in una partita da dimenticare veramente.

4 commenti:

Euterpe ha detto...

che posso dirti...in questo momento, anche se per ragioni diverse, siamo compagni di sventura.
Non molliamo cmq.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Era una sconfitta quasi annunciata, davvero troppe le assenze per poter pensare di cavarsela...a questo giro Lotito e Tare l'hanno combinata davvero grossa, se la squadra non dovesse centrare il terzo posto sarebbero loro i principali responsabili, non erano necessari fenomeni ma solo dei giocatori per rinfoltire l'organico, comunque per fortuna siete ancora ampiamente in lizza e col graduale rientro degli infortunati sono certo che lotterete fino alla fine...ciao!

yashal ha detto...

Stai sicuro Andrea che non centreremo il terzo posto, anche questo è già scontato. Grazie per il supporto.
Un saluto laziale anche a Euterpe :*

Entius ha detto...

Una disfatta. Sinceramente ero convinto che sareste usciti dal Barbera con un punticino...