21 feb 2012

Edy Reja: "Non sparateci addosso"

La debacle di Palermo è difficile da smaltire e lo stesso tecnico della Lazio Edy Reja non cerca alibi. "Ci dobbiamo prendere tutte le nostre responsabilità - ammette l'allenatore ai microfoni di Lazio Style Radio il giorno dopo il 5-1 del Barbera - quando prendi cinque gol c'è più di qualcosa che non funziona. Un club come la Lazio non dovrebbe mai incappare in queste sconfitte, ma adesso è inutile spararci addosso". Anche se con difficoltà, la Lazio deve andare avanti per conservare la terza posizione in classifica: l'accesso alla Champions è un traguardo, nonostante tutto, ancora raggiungibile. "Speriamo di recuperare più giocatori possibile - è l'auspicio del goriziano -, soprattutto in difesa dove erano out Stankevicius e Radu. Il nostro compito è continuarci a credere: grazie al pareggio dell'Udinese rimaniamo terzi, le possibilità di raggiungere la Champions sono intatte".
LA STRADA - Reja poi indica la strada. "La prima cosa da fare è voltare pagina. Sembra stupido farlo ora, ma se guardiamo al primo tempo di ieri, tutto sommato, prendiamo gol su due tiri da fuori e su un calcio piazzato, la difesa, anche se era rabberciata, mi è sembrata poco responsabile. Ci è mancato molto in fase di interdizione, le assenze erano tante, dobbiamo cercare di venir fuori da questa situazione senza abbatterci troppo, soprattutto al livello morale".
L'EUROPA LEAGUE - Intanto, però, giovedì è in programma la dispendiosa trasferta a Madrid, per il ritorno dei sedicesimi di Europa League contro l'Atletico. Un obiettivo che, dato il compromettente 3-1 dell'andata e l'emergenza infortuni, passa un pò in secondo piano. "Penso che farò qualche cambio, ma la lista Uefa che abbiamo presentato è quella. Domani riprenderemo gli allenamenti vediamo qual è la nostra condizione fisica e deciderò in base ai presenti. Andiamo a Madrid per giocarci la partita" assicura comunque l'allenatore.
fonte corriere dello sport

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