26 feb 2012

Ci pensa Klose. La Lazio batte la Fiorentina e respira.

Lazio 1 Fiorentina 0
Pronti, partenza, via e la Lazio ritrova Reja, Mauri e gli applausi dell'Olimpico, nonostante il brutto momento. Lotito invece ritrova la solita (giusta) contestazione. La crisi c'è, è viva, si nota da ogni punto di vista ma i biancocelesti trascinati da Klose non demordono, non mollano l'obiettivo terzo posto. Ci sono ben 30 minuti di studio tra le due squadre. I viola orfani di Amauri sono costretti ad un inedito trio d'attacco: Ljajic, Jovetic e Romulo. Due ex in questa partita: Behrami e De Silvestri. E' il classico noioso primo tempo: con 3 calci d'angolo in totale e nessun brivido per i portieri fino alla mezz'ora. Volano via così i primi 34 minuti. La Lazio perde Lulic per affaticamento muscolare e al suo posto, tra i fischi della Nord, entra Candreva. Reja si sgola dalla panchina, vuole Mauri ed Hernanes più vicini al panzer tedesco. Molti falli da entrambe le parti e poco gioco di qualità. I lanci lunghi sono la prerogativa della squadra di Delio Rossi mentre la Lazio ragiona di più facendo possesso palla. I padroni di casa giocano decisamente meglio della Fiorentina e al 35' il profeta inventa e serve Klose in area di rigore, l'attaccante mette a sedere Boruc siglando la rete del vantaggio. 1-0. Edy Reja scarica la sua rabbia in un urlo di gioia. Palla al centro e adesso la Lazio sembra trovare il coraggio per affondare il colpo. Al 39' ci prova Gonzalez su ottimo cross di Scaloni ma la traversa dice no. I biancocelesti chiudono così il primo tempo. Brighi manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa entra dal primo minuto Zauri a sostituzione di Garrido. Mister Rossi disegna nuovamente i viola, inserendo Cerci al posto di Ljajic e Salifu che sostituisce Romulo. E' un'altra squadra. Ha più qualità in mezzo al campo e schiaccia per il primo quarto d'ora la Lazio nella propria metà campo. Bellissimo il coro dei tifosi della Lazio a sostegno di Reja che ringrazia. Al 52' la Fiorentina pareggia ma il gol viene annullato per fuorigioco di Cerci. Giusta la segnalazione del guardalinee in questo weekend di gravi errori arbitrali. Gli ospiti attaccano con maggiore continuità, soprattutto il duo Cerci Jovetic. La Lazio sembra accusare il colpo ma ci pensa la Nord tra cori e applausi a riaccendere i ragazzi. La partita adesso è più vivace. Da una parte e dall'altra si rischia di segnare.  Al 61' gra tiro da 25 metri di Klose di poco alto. E' lui l'anima della Lazio. Le squadre si affrontano con meno timore, rischiano di più e la partita diventa frizzante. Pochi i tiri in porta ma le occasioni non mancano. Al 77' Lazzari da buona posizione lascia partire una conclusione centrale che Marchetti blocca in sicurezza. A dieci minuti dalla fine esce Klose ed entra Kozak.
Standing ovation per l'attaccante biancoceleste. La Fiorentina non vuole uscire sconfitta dall'Olimpico e ci prova con Vargas subentrato a Behrami. Attacca ma la Lazio fa buona guardia. Gli uomini di Reja si difendono a denti stretti. Sono tre i minuti di recupero, la Lazio soffre ma vince. Non è certo la miglior prestazione dei biancocelesti ma ad una settimana dal derby era necessario risollevare il morale e cancellare questa brutta settimana di polemiche. Adesso respira Lazio, riposa e prepara al meglio il match più importante della stagione.

2 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Torno un attimo su Reja: ma quando dà le dimissioni è per caso ubriaco e poi, una volta tornato lucido, ci ripensa? E' già la seconda volta che accade...
Mah, sinceramente da questa vicenda la sua immagine non è che ne esca benissimo, secondo il mio modesto punto di vista ovviamente...
Sulla Lazio ennesima prova di carattere, questo gruppo ha grinta e cuore da vendere...ciao!

Entius ha detto...

Reja ha le idee molto confuse. Ormai le sue dimissioni sono come la storiella del pastore che gridava "al lupo al lupo".