29 gen 2012

La classifica ci sorride. Chievo 0 Lazio 3.


 Chievo 0 Lazio 3
Era un match importante. Era una prova di testa e orgoglio dopo la doppia sconfitta di Milano. I biancocelesti battono il Chievo per 3 reti a 0 e si riportano in vantaggio in classifica sugli amici nerazzurri. L'Inter infatti esce sconfitta da Lecce dopo una serie straripante di vittorie. Pareggia la Roma in casa contro il Bologna e perde il Napoli a Genova. Una domenica che sorride dunque alla classifica della Lazio. La partita: inizia bene la squadra di casa; con un gioco veloce sulle fasce. E' della Lazio però la prima buona occasione per passare in vantaggio: al 4° minuto c'è l'inserimento centrale di Lulic, ottimo stop, ma lenta l'esecuzione. Il Chievo gioca meglio, sembra metterci più fiato in ogni azione. Ma i biancocelesti con cinismo al 21° si portano avanti. Ottimo il cross al centro di Gonzalez, Lulic tiene palla spalle alla porta e serve Rocchi che svirgola il tiro e serve involontariamente il profeta che si trova al posto giusto, nel momento giusto. Colpetto leggero verso la porta e rete. 0-1. Adessol la partita la fa la Lazio ma Pellissier e Paloschi sono sempre pericolosi nelle ripartenze, tiene bene la difesa ospite, merito di uno straripante Dias. Al 29° ci prova Sergio Pellissier con un tiro potente ma Marchetti non si lascia sorprendere. Ritmo alto al Bentegodi. Al 39° è la Lazio a far paura: Biava colpisce di testa ma la palla esce di poco al lato del portiere. Non succede più nulla. Fischia Orsato e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa il Chievo non demorde. E' Luciano questa volta a provare il tiro, senza alcun esito. Al minuto 24 slalom di Lulic che entra in area e, solo davanti a Sorrentino, tira fortissimo. La palla si stampa sulla traversa. Che peccato! I ritmi restano alti e Reja preferisce cambiare Hernanes per Matuzalem. Effettivamente si soffriva di più a centrocampo. Cambio anche per gli uomini di Di Carlo. Entra Paulo Rinaldo Cruzado che rimpiazza Luciano. E' una partita interessante quella di Verona con continui cambi di fronte. Ci prova Klose con un bel colpo di testa al 70° ma non trova la porta. Un minuto dopo è il Chievo a spingere in avanti con Cyril Thereau che cerca la rete con un tiro che non trova lo specchio della porta. Ancora cambi: Davide Moscardelli per Alberto Paloschi e Tommaso Rocchi per Cissè. Il leone nero, che al 90% saluterà Roma, entra poco prima di un calcio d'angolo, proprio lui colpisce di testa ma il portiere gialloblu è attento. Sono gli ultimi minuti di gioco e il Chievo prova timide ripartenze senza mai preoccupare la porta di Marchetti. E quando ti aspetti il forcing finale dei padroni di casa, la Lazio piazza due perle firmate Klose. La prima: al minuto 87 su azione personale, dirbbla due avversari e scappa verso la porta, nulla da fare per Sorrentino. La seconda perla due minuti più tardi: tiro dal limite dell'area su assist di Gonzalez. Termina con uno spettacolare tris il match di Verona. L'aquila torna a volare. Adesso il Milan, mercoledì, fa meno paura.

2 commenti:

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Complimenti alla Lazio, vincere a Verona non è mai facile per nessuno, avanti così.
Un saluto.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Gran bella vittoria su un campo tutt'altro che facile, questa Lazio ha carattere da vendere...ciao!