18 dic 2011

Lazio Udinese 2-2 con tanto rammarico.


 Lazio 2 Udinese 2
All'Olimpico di Roma s'incontrano e scontrano due grandi squadre di questo campionato: Lazio e Udinese. Nel pre-partita Olimpia regala ai biancocelesti il solito emozionante volo ma questa volta ha un sapore diverso perchè sui nastrini, la mascotte, porta una dedica per Gabriele Sandri. Strano ma vero nelle formazioni che scendono in campo non ci sono i nomi di Di Natale 8 dei 18 gol segnati dai bianconeri e il profeta Hernanes. Fischio d'inizio ed è la Lazio a prendere in mano il gioco. I bianconeri per la prima mezz'ora non superano mai la trequarti di campo. Al 21' ci prova Ledesma, ben servito da Klose, Danilo respinge in angolo. Forse la scelta di far rifiatare Di Natale e Armero non sta pagando. Lazio padrona assoluta del campo. Ma anche Reja sbaglia i conti perchè sulla fascia destra si soffre molto. Cavanda e Gonzalez non sono all'altezza e l'Udinese tenta sempre di sfondare da quel lato. E al 27′ l'Udinese passa in vantaggio: Pasquale sulla fascia debole crossa a mezz’altezza per Floro Flores, puntuale all’appuntamento col colpo di testa in tuffo che batte inesorabilmente Bizzarri. E' la prima rete per il centravanti friulano. La Lazio accusa il colpo e la tensione sale. Gli errori di Cavanda non aiutano, tanto che il pubblico inizia a fischiarlo. E' il momento positivo di una Udinese chiusa per la maggior parte del tempo nella sua metà campo. Non per niente è la migliore difesa del campionato. Al 36′ Torje ruba palla a Gonzalez, il rumeno trova il fondo e crossa in area per Isla: tiro a botta sicura ma Radu si immola deviando la sfera in corner. Ma se le due squadre sono così alte in classifica un motivo ci sarà e allora quando sembra tutto pronto per il solito the caldo negli spogliatoi ecco che gli uomini di Reja alzano la testa: E' il 42′ quando i bianconeri per due minuti si dimenticano di Senad Lulic che ha il tempo di aggiustare la mira e decidere se crossare o tentare il tiro. Destro dal limite dell’area che non lascia scampo ad Handanovic. Lulic ha tirato, ha segnato. Finisce 1-1 il primo tempo all’Olimpico. Partita apertissima. Nella ripresa ancora la Lazio si dimostra più grintosa, ha voglia di vincere e di superare gli avversari in classifica. In classifica perchè sul campo è già ampiamente avanti. Dentro Scaloni per un inguardabile Cavanda ma il ragazzo è giovane e avrà tempo di riscattarsi. La Lazio è sempre in avanti. E' poca cosa la squadra di Guidolin senza il suo centravanti, tenuto a riposo per la sfida infrassettimanale contro la Juventus. Passano solo sei minuti e il Panzer Miroslav Klose porta in vantaggio i suoi. Perfetto il cross in area di rigore, torre di Rocchi e  il tedesco tira al volo. Decisiva la deviazione di Ferronetti. 2-1. Che Lazio amici. Questo è un blog laziale e sembrerà fazioso, invito quindi i lettori a leggere gli articoli che verranno scritti dalle testate giornalistiche. La Lazio sembra non volersi fermare: al 53′ il cross di Lulic (ovunque in mezzo al campo) dall’out destro porta Klose a colpire di testa ma non trova la porta. Calano un pò i ritmi di gioco perchè entrambe le squadre hanno sulle "gambe" l'Europa league. Inizia quindi la girandola dei cambi: fuori Rocchi per Hernanes e Di Natale e Abdi entrano al posto di Torje e Basta. Adesso i bianconeri fanno paura. Totò Di Natale è il 70% di questa squadra. I friulani trovano grazie a lui la rete del pareggio: Di Natale lancia splendidamente Pinzi che insacca per il 2-2. E' il 73'. La Lazio non ci sta e con il poco fiato rimasto attacca a testa bassa. Clamorose le due occasioni che avrebbero regalato la vittoria ai biancocelesti: l'immenso Senad Lucic trova Sculli in area ma l'anticipo provvidenziale di Benatia a pochi istanti dal tiro nega il vantaggio. All' 81′ corner per i padroni di casa: Asamoah salva in area su Diakité a portiere battuto. E ancora bisogna scrivere: peccato! Tanro rammarico tra i tifosi giunti allo stadio e non solo. Giocare a Roma è difficile quindi onore all'Udinese di Guidolin ma stasera la Lazio meritava il sorpasso. Sul finire di gioco i biancocelesti avrebbero potuto ripetere con Kozak il gol vittoria dello scorso anno. 3-2 a trenta secondi dalla fine. Al 91′ infatti Libor non colpisce la palla a due passi dalla porta vuota. Finisce 2-2. Applausi a scena aperta per queste due splendide realtà del nostro campionato.

2 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Sul 2-1 mi sembravate ormai padroni del match, sul gol del 2-2 però c'è l'evidente responsabilità della difesa, Di Natale avrà anche fatto una gran giocata ma non si può permettere a un giocatore d'involarsi da solo per 30 metri!
Yashal toglimi una curiosità: ma tu il post lo scrivi durante la partita? Ciao!

Danimanu1 ha detto...

Condivido l domanda di Andrea!!! ahaha Comunque ottima prestazione della Lazio peccato per i due gol presi. Kozak un giocatore incapace con i piedi. Sempre Forza Lazio. Passate nel blog
http://campionatolazio.blogspot.com/