21 dic 2011

Qualcuno ha visto la Lazio? solo un pareggio contro il Chievo.

 Lazio 0 Chievo Verona 0
L'ultima sfida dell'anno all'Olimpico contro il Chievo Verona finisce in parità. Zero a Zero. Un punto che mantiene invariato il distacco dalla testa della classifica (-4). Un punto prezioso nel match più brutto della prima parte di stagione contro una squadra in grande forma a cui è mancato solo il gol. E' stata una partita giocata male, dunque. Malissimo per 75 minuti. La sensazione, fin dai primissimi secondi, è stata quella di una squadra già con la testa alle vacanze di Natale. Di fronte, al contrario, i veneti, hanno interpretato la gara puntando sul grinta e sul pressing. A tutto campo. Dall'inizio alla fine. A tratti asfissiante. Se l'obiettivo degli uomini di Di carlo era quello di annullare la qualità dei biancocelesti, ci sono riusciti in pieno. Bradley – migliore in campo – ha messo in imbarazzo Hernanes prima (tanto che Edy Reja nella ripresa lo ha lasciato negli spogliatoi) e Klose poi. Il tedesco non è mai stato pericoloso. Peggio di lui ha fatto Cissè ma questa, purtroppo, non è più una novità. Il francese ha disputato la solita gara anonima. Nessuna conclusione e molti passaggi sbagliati. Inevitabile, a venti dalla fine, l'avvicendamento con Tommaso Rocchi. Una brutta Lazio, dicevamo. Salvata solo dagli interventi decisivi di Bizzarri, protagonista assoluto su almeno quattro nitide occasioni dei veronesi: la prima al 5 minuto quando esce su Paloschi e devia in calcio d'angolo, la seconda dieci minuti più tardi su Pellissier lanciato da Bradley, la terza su un colpo di testa di Cesar e la quarta sul finire del tempo su una conclusione ravvicinata di Luciano dopo una spettacolare discesa palla al piede di 60 metri. E la Lazio? Nulla. Nessuna verticalizzazione e giocate prevedibili. Se la prima frazione di gioco fosse finita 3 a 0 per i gialloblu non ci sarebbe stato nulla di scandaloso. Nella ripresa il copione non cambia. Il Chievo continua a raddoppiare i portatori di palla biancocelesti e ad essere pericoloso in contropiede. Reja inserisce Gonzalez per Hernanes e schiera la squadra con un 4 – 4 – 2 più equilibrato. Lulic non riesce mai a trovare la superiorità numerica, Cana e Ledesma giocano la palla solo in orizzontale, gli attaccanti non creano neanche un tiro in porta. Così è di nuovo il Chievo ad andare vicino al vantaggio ma anche questa volta è un super Bizzarri ad opporsi a Thearau e Pellissier. Sarà un caso ma la Lazio si sveglia solo a quindici minuti dalla fine quando in campo entrano Tommaso Rocchi prima e Libor Kozak poi. La Lazio comincia ad attaccare a testa bassa ma senza ragionare. Colleziona calci d'angolo e tiri dalla distanza ma il muro del Chievo, guidato da un Bradley gigantesco, non crolla mai. Non succede più nulla. Finisce 0 a 0, un punto prezioso nella sfida più brutta dell'anno.

2 commenti:

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Pensavo avreste passeggiato sul Chievo, invece ho letto di una gara sofferta, forse siete solo un po' in debito d'ossigeno, la sosta vi farà sicuramente bene; comunque il bilancio fino ad ora è positivo, siete quarti e qualificati in Europa League

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ho visto la partita a sprazzi, è un miracolo che siate riusciti a non perdere...non mi sono per nulla piaciuti i fischi a fine primo tempo e a gara terminata, dopo un'ottima prima parte di stagione e un 2011 globalmente buonissimo ci può stare un passaggio a vuoto dovuto con ogni probabilità anche ad un pò di stanchezza...ciao!