11 dic 2011

Klose vola e il Lecce è domato. 2-3.


 Lecce 2 Lazio 3
Quando la ruota gira a favore non c'è niente da fare: la partita la porti casa. Così se nella serata contro il Novara la vittoria era ampiamente meritata e in quella di Vaslui il pareggio era stretto; ieri è toccato al Lecce combattere contro la dea bendata, troppo bendata per i giallorossi. La Lazio per la prima volta cinica in questo campionato vince per 3 reti a 2 dove una vittoria degli avversari non avrebbe certo fatto gridare allo scandalo. Ma l'uomo in più Miroslav Klose veste biancoceleste e allora i tre punti li porti a casa tu. Vittoria di carattere ed esperienza quella ottenuta dall’undici di Reja al Via del Mare. Il Lecce del neo allenatore Serse Cosmi gioca bene ma non abbastanza e così l'incubo del 3-0 recuperato poi dai rossoneri del Milan per 3-4  sembra trovare più giustificazioni. Il Lecce mostra grandissime qualità di prospettiva ma poca concretezza e lucidità nei momenti caldi della partita. Buona prestazione di Muriel che insieme all’esterno Cuadrado presto faranno le fortune dell’Udinese. Nella Lazio male la difesa questa volta distratta forse dalle troppe assenze. Assenze: troppe nel team biancoceleste da Mauri a Matuzalem, da Brocchi a Dias. Con questi titolari, Mauri su tutti, forse la Lazio avrebbe ancora più punti. Dopo ieri entra a far parte degli acciaccati l'uomo match, lo special one biancoceleste, no non è Klose ma il singor Federico Marchetti senza di lui la Lazio avrebbe perso molti più punti. La partita: partono meglio i padroni di casa, l'entusiasmo del pubblico per il cambio sulla panchina si fa sentire e così con una marcia in più fanno saltare i piani degli avversari. Gli uomini di Reja speravano in un tranquillo week-end prenatalizio magari con poche reti, tre punti e poca fatica ma invece è un Lecce agguerrito e non intimorito quello che hanno trovato. Davanti Muriel e Cuadrado rischiano più volte di andare in vantaggio, l'azione più eclatante è proprio di Muriel che a pochi minuti dal calcio d'inzio, salta il difensore e tutto solo davanti a Marchetti spara al lato della palo destro. La partita non sarà così facile, avranno pensato i giocatori della Lazio perchè si rimboccano le maniche e ritrovano concentrazione. Ledesma torna a fare il regista e il possesso palla biancoceleste torna quello a cui ci avevano abituati. Ma nel momento di controllo del match da parte della Lazio è il Lecce con un errore, il primo da mesi di Marchetti, a passare in vantaggio: Di Michele lanciato da solo verso la porta viene atterrato in area da Marchetti. Il portiere se la cava solo con un giallo, ma rigore inevitabile che lo stesso Di Michele trasforma piazzandolo. La Lazio fa mea culpa e torna a giocare, ma solo le parate di Marchetti su Muriel e Di Michele tengono in vita la partita. Sfiorano dunque il raddoppio in più occasioni gli uomini di Cosmi che s'infuria a bordo campo per i gol sprecati perchè il detto lo conosce bene: gol mancato, gol subito. Infatti al 28' il bomber tedesco sfrutta la prima occasione sugli sviluppi di un corner e fa centro: angolo dalla destra, Diakite serve di testa Klose che di destro infila Benassi. 1-1 palla al centro. Il Lecce ora è più intimorito non vuole subire altre reti soprattutto dopo aver rischiato di andare sotto con un gran tiro di Lulic dal limite dell'area, di poco alto. Il primo tempo termina in parità. Nella ripresa la squadra capitolina cambia atteggiamento grazie alle sostituzioni di Cissè per Rocchi e Cana per Biava. Proprio l'albanese che fino ad ora ha trovato poco spazio nelle formazioni di Reja, regala un gioiellino dopo soli due minuti dall'inizio del secondo tempo. Su assist del solito Klose, destro a incrociare. 1-2. Ma il Lecce non muore mai. Il primo quarto d'ora gioca meglio e crea tantissime palle gol grazie alla vivacità di Muriel e Cuadrado. E' Muriel al 14' dopo tante giocate sprecate a regalare l'assist vincente a Ferrario per il primo gol in serie A che vale il pareggio. 2-2. Sembra in salita la partita per i biancocelesti. Si gioca nella successiva parte di match con due mentalità diverse: la Lazio che non vuole uscire dal campo sconfitta e il Lecce che vuole tre punti per dare una scossa ad una terribile classifica. Ma la ventata d'aria fresca in casa giallorossa dovrà attendere ancora perchè l'uomo partita, Miroslav Klose, quando i giochi sembrano fatti ed il pareggio l'unica soluzione possibile, trova la rete per regalare un weekend splendido ai suoi tifosi. E allora vola al cielo su assist -perfetto- di Cissè e spedisce in rete per il gol che vale tre punti, d'oro.

3 commenti:

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Vittoria importantissima su un campo non facile, complimenti.
Un saluto.

Reyjam ha detto...

Questo è quello che succede quando hai in campo un giocatore chiave che fa la differenza.

Reyjam.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Quando si vincono partite del genere è davvero un bel segnale...avanti così!...ciao!