01 dic 2011

The End: Vaslui-Lazio 0 0

 Vaslui 0 Lazio 0
Il match che vale il passaggio della fase a gironi di Europa League porta Edy Reja a schierare la formazione titolare, si deve per forza vincere. I biancocelesti sono appaiati ai rumeni al secondo posto del girone alle spalle dello Sporting Lisbona già qualificato. Un pareggio, pur non escludendoci del tutto, costringerebbe una serie di calcoli improbabili e a giocare l’ultima partita con l’orecchio sugli altri campi. Il primo tempo è tutto di marca biancoceleste. Non c'è un attimo di respiro per il Vaslui, favorito sulla Lazio soprattutto per le condizioni climatiche. Si gioca infatti nel gelo della città sotto ai Carpazi che viene chiamata la Perla della Moldavia. Insomma a rischio i muscoli dei laziali. La curva nord intanto arriva anche dove non te lo aspetti e così tra i fischi del tifo di casa si sentono i cori biancocelesti. Il pressing è alto così come aveva chiesto Reja e i ragazzi sfiorano più di una volta la rete del vantaggio. Ancora in ombra Cissè, non segna da 72 giorni, ultimo gol proprio al Vaslui. Ci prova la Lazio, le tenta tutte nel primo tempo ma sarà l'assenza di Ledesma e dei suoi cross o il freddo polare, la rete non arriva. La migliore azione è di Klose che tutto solo davanti la porta si lascia ipnotizzare dall'uscita del portiere. Strano! considerando che il suo soprannome è cecchino. Ancora Klose nei minuti finali: stoppa al limite dell'area su lancio dalle retrovie e tiro che esce di poco a lato del palo più lontano. Ovunque si trovi il tedesco non rinuncia al tiro. Fine primo tempo a reti inviolate. Tutti a riscaldarsi negli spogliatoi. Thè caldo e guanti per i biancocelesti. Nella ripresa la Lazio parte di nuovo bene, meglio dei padroni di casa, siamo più forti, si vede ma questo non basta. Klose trascina i suoi compagni mentre Hernanes marcato ad uomo trova difficoltà a costruire il gioco. Per andare avanti serve un gol e gli uomini di mister Reja lo sanno bene. Nonostante questo la prima occasione importante arriva solo al 53' con un tiro teso di Cissè ma quest'ultimo sbaglia troppe giocate e Sculli e Rocchi iniziano il riscaldamento. E' finita la fiducia, è scaduto il tempo per il francese. Largo a Beppe Sculli per Lulic mentre Rocchi continua la corsetta a bordo campo. Il Vaslui non tocca praticamente un pallone fino al 58' quando prova con una punizione prima, che esce di poco al lato ed un minuto dopo un'altra punizione di Adailton: tiro deviato e calcio d'angolo. Nulla di fatto. E la Lazio si addormenta. Intorno al 65' Hernanes come al solito sparisce dal campo, Cana non è Ledesma e Rocchi adesso è pronto a sostituire Cissè. Emblematica l'azione di Radu che in possesso palla tenta una giocata da solo non avendo alcun compagno da servire. Il pareggio non serve ma in questo secondo tempo la Lazio non sembra capirlo. Un gioco troppo approssimativo mentre il Vaslui che sembrava sprovveduto nella prima parte di gioco sembra molto più consapevole in questa frazione. Serve un gioco più incisivo. La Lazio deve stringere i tempi, i denti e cercare il gol della vittoria. Arriva al 69' un gol ma è del Vaslui in netto fuorigioco, annullato infatti. Con Rocchi e Sculli in campo la Lazio è più aggressiva. Al 73' Klose prova una giocata delle sue: salta due avversari ed entra in area, serve Sculli che tutto solo davanti la porta, spara alto. E intanto i telecronisti commentano: almeno la Lazio adesso gioca in undici. Giusta osservazione. Dieci al termine, sempre 0-0. La Lazio si sveglia nei minuti conclusivi. Klose ci prova a sfondare ma c'è subito il raddoppio su di lui. Su calcio d'angolo cicca clamorosamente il tiro in area Beppe Sculli. Ancora Lazio, il Vaslui è tutto nella propria metà campo. Assist di Konko per Rocchi al minuto 82 ma quest'ultimo sbaglia la conclusione. Un minuto dopo è il Vaslui con Adailton a rendersi pericoloso ma Marchetti manda in angolo. Poche ma buone le parate di Federico Marchetti questa sera. Non finisco le occasioni per i biancocelesti: cross di Sculli ma Rocchi trova la deviazione decisiva in calcio d'angolo. Credetemi: c'è solo Lazio in questo finale di partita. Sfortunata, troppo. C'è il tempo di sostituire Konko per Kozak. Finisce così. La Lazio può dire un quasi certo addio all'Europa league.

2 commenti:

Reyjam ha detto...

Un vero peccato. Speravo in meglio per la Lazio.

Reyjam.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mi sembra che ci sia ancora qualche tenue speranza quindi sarà giusto provarci, ma l'eventuale eliminazione non dovrà più di tanto demoralizzarvi ma anzi vi darà la possibilità di concentrarvi su campionato e Coppa Italia con maggiore energia...ciao!