31 ott 2011

Intime soddisfazioni e cento volte Rocchi.


Cagliari 0 Lazio 3
Una vittoria meritata quella al Sant'Elia di Cagliari. Un 0-3 sensazionale, confezionato nel migliore dei modi con un goal di Lulic poi Klose e infine capitan Rocchi che sigla le sue 100 reti in maglia biancoceleste. Quarta vittoria di fila in trasferta (Cesena, Fiorentina e Bologna) e poi una sconfitta in casa (Genoa) un pari (Catania) e la vittoria nel derby. Sono numeri che fanno paura, secondi in classifica ad un punto dalla prima. Dopo il pari con il Catania la paura era quella di un crollo fisico un pò per i tanti acciaccati in rosa, un pò perchè i ritmi in seria A sono alti e la squadra di Edoardo Reja non ha una panchina così forte da confermarsi in Europa quanto in campionato. Ma ieri contro i rossoblu di Cellino e Ficcadenti la Lazio ha dimostrato il suo valore, il cuore che ogni singolo giocatore mette in campo e una piccola vendetta personale di Marchetti contro un pubblico ingiusto (fischiato per tutto il match) ed un presidente che non ha pensato all'interesse della squadra ma ai suoi personali. Facendo passare al nostro portiere un anno infernale. Così Marchetti si prende un'intima soddisfazione scattando come un felino in cerca della sua preda e recuperando ogni pericoloso pallone in area di rigore. E i compagni gli regalano tre reti e 3 punti tanto desiderati. I biancocelesti disputano una partita cinica, per dirla con la parola usata da Reja dopo la partita: tre occasioni, tutte sfruttate, che regalano il settimo risultato utile consecutivo, nel giorno in cui il Cagliari accusa la prima sconfitta interna. Dopo aver subito una sola rete casalinga. La Lazio gioca come ormai ci ha abituati a vederla, conduce il gioco e attua un possesso palla da capogiro. Il Cagliari di tutta risposta prova accellerate in contropiede e in un paio di occasioni si rende pericoloso ma è Marchetti a salvare il risultato. Sardi pericolosi su calcio d'angolo: Canini fa da sponda, Ariaudo non arriva e Marchetti blocca. C'è un evidente equilibrio nella prima mezz'ora di gioco, spezzato da un'intuizione di Cissè e uno splendido tiro a giro di Lulic: 0-1 è festa al Sant'Elia. Il Cagliari reagisce con un tiraccio di Nainggolan, ma al 43' Klose è micidiale: assist ancora una volta di Cisse, cross dalla destra e il tedesco solo al centro dell'area infila di testa. Finisce 0-2 con il solito Klose e una Lazio che ammutolisce lo stadio e gli avversari in campo. Nel secondo tempo c'era la paura di rilassarsi e lasciare ampi spazi alle ripartenze rossoblu ma invece avviene tutt'altro. La Lazio controlla bene, senza mai mostrare sofferenza ed il Cagliari che fino ad ora aveva giocato match ad altri livelli sembra ridimensionarsi e accontentarsi di non subire altre reti. Non succcede granchè nella ripresa, poche e non importanti occasioni da entrambe le parti. Nel finale arriva il terzo lampo: Rocchi, entrato per Cisse, si toglie lo sfizio di segnare, a due minuti dal termine, il centesimo gol. Un colpo di testa che Agazzi devia sulla traversa, poi la pronta ribattuta di piede in rete. A fine partita la sua felicità è indescrivibile e la dedica per il traguardo raggiunto è per i suoi figli: «Dopo aver mostrato la maglia con il numero 100, festeggio con un'altra maglia dedicata ai miei figli, loro sono la cosa più importante per me. Era da un po' che inseguivo questo traguardo, sono strafelice e solo adesso mi rendo conto di quello che ho fatto. Quando ho segnato quasi non ci credevo, è stata una gioia immensa. Sono felice per la vittoria anche se pensavo di giocare dall'inizio, questi sono tre punti importanti, arrivati su un campo molto difficile. Siamo un grande gruppo. Dove possiamo arrivare? Dobbiamo continuare così, siamo in un'ottima posizione in classifica e dobbiamo dare continuità alle nostre prestazioni. Il nostro potenziale è elevato. Se affrontiamo tutte le gare così, cercando di vincerle, abbiamo una squadra che ha un potenziale forte per poterle vincere. Mi hanno festeggiato tutti? Sì, perché siamo un bel gruppo, perché mi vogliono bene e poi perché,, comunque tutti sapevano quanto ci tenessi a questo gol. Anche loro, con il passare delle giornate, mi dicevano che prima o poi sarebbe arrivato. Penso siano stati contenti anche loro».
Domenica all'Olimpico arriva il Parma: occasione d'oro, visto il posticipo serale tra Napoli e Juventus. 

5 commenti:

Pigreco San Trader ha detto...

finchè gliedate le mazzate ai romani e state un punto sotto va sempre bene ahahhaahha

LeNny ha detto...

Bella lì. BRAVI!

Ciao Yashi. :)

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Questa Lazio continua a sorprendermi, anche ieri se avessi dovuto scegliere una doppia mi sarei giocato l'1x...c'è poco da dire, quando si vince con questa autorità su un campo ostico come Cagliari nonostante le non poche assenze bisogna solo togliersi il cappello...sono contento per Rocchi, gran giocatore e grande persona, si meritava una gioia così...ciao!

Entius ha detto...

Speriamo che la Lazio continui su questa striscia di risultati positivi.
Sarebbe bello se quest'anno lo scudetto si vestisse di biancazzurro o di bianconero friuliano. Io tifo per Lazio e Udinese. Vedremo...

http://calciorum.blogspot.com/

cooksappe ha detto...

vedremo..