15 mag 2011

Missione compiuta. Lazio 4 Genoa 2.


                                                                  Lazio 4 Genoa 2

Una Lazio double face quella vista oggi allo stadio Olimpico di Roma. Contro un Genoa che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Dura solo 12 minuti il primo tempo dei biancocelesti. Al 7' gol di Biava su calcio d'angolo. Colpo di testa vincente. Eduardo battutto. Replica di Palacio su indecisione della mal ridotta difesa romana. Orfana di Dias, Radu e con Lichtsteiner infortunato ad una mano. Al termine del parziale 1 a 1 (vantaggio di Biava con un colpo di testa e pari di Palacio), gli uomini di Reja sono stati accompagnati negli spogliatoi dai fischi dell'Olimpico. Brutta bruttissima Lazio. Gara a dir poco soporifera in questa fase. Il Genoa gioca una snervante melina e i padroni di casa si lasciano ipnotizzare.  Nel secondo tempo  sarà stata la ramanzina di Edy Reja nell'intervallo o quei fischi di cui sopra, fatto sta che i biancocelesti nel giro di dieci minuti si abbattono sui grifoni. Complice un pubblico a dir poco esplosivo ed un capitano -Tommaso Rocchi- che nel secondo tempo da la carica ai compagni. Dunque la Lazio si sveglia, gioca a calcio finalmente, quel calcio che ha incantato la Nord per quasi tutta la stagione passata. Parte forte Maurito Zarate che si invola sulla sinistra e all’altezza dell’area di rigore serve al centro Rocchi, che si gira bene e calcia di destro, la sfera lambisce l’incrocio dei pali e termina alta di poco. Succede tutto nei primi dieci minuti. La squadra trova le reti del doppio vantaggio, prima con Tommaso Rocchi - bravo a scattare sul filo del fuorigioco, a stoppare un pallone difficile e di esterno destro battere Eduardo in uscita - e poi con Hernanes: colpo di testa da vero centravanti su un cross dalla trequarti di Ledesma. Genoa stordito e Lazio con in tasca tre punti fondamentali per sperare ancora in quella Champions league che a 90 minuti dal termine appare ancora come un traguardo raggiungibile, Roma e Udinese permettendo. Al 37' sostituzione Lazio: esce Rocchi, entra Floccari. La Nord chiama il capitano sotto la Curva.
Dopo il 3 a 1 il match è iniziato a calare di intensità. La Lazio ha gestito e si è ricompattata, affidandosi al contropiede. Il Genoa non è mai riuscito a mettere in difficoltà un attento Muslera. Così, c'è  da segnalare la seconda rete di Hernanes - cross di Zarate dalla destra e botta al volo di sinistro del brasiliano - e sul finale il definitivo 2 a 4 di Floro Flores, fortunato a deviare in rete un tiro di Criscito da fuori area. 
Era una partita che i biancocelesti dovevano vincere e così è stato. Se non altro per mettere pressione agli avversari che affronteranno Chievo (l'Udinese) e Catania (Roma). La speranza è che nessuna delle due riesca a fare bottino pieno. La Lazio si congeda così dal suo pubblico. Poker servito e tutti a Lecce per l'ultima partita di campionato.

6 commenti:

Orgoglio Nerazzurro ha detto...

Complimenti per l'importante vittoria, bisogna lottare fino all'ultimo minuto del Campionato e sperare.
Un saluto.

LeNny ha detto...

Bella vittoria, bravi. :)

Ciao bella. :)*

LeNny.

yashal ha detto...

;) grazie

Euterpe ha detto...

In bocca al lupo per doemnica prossima.Cmq a prescindere da come vada complimenti per l'ottima stagione.

veleno61 ha detto...

Ciao Yashal e ciao a tutti gli amici laziali!
Forza! Ancora uno sforzo e ce la fate! Vi auguro con tutto il cuore di riuscire a scavalvare l’Udinese proprio sul filo di lana!

arrgianf ha detto...

la Champions ancora si può raggiungere. In Europa League ci siete già :)