17 apr 2011

Vogliamo l'Europa. Firmato: Hernanes, Mauri, Floccari, Zarate.

 Catania 1 Lazio 4
Dopo 50 anni la Lazio torna a vincere allo stadio Massimino di Catania e consolida il quarto posto in classifica. Superlativa la prestazione degli uomini di Reja che calano il poker e allontanano i cugini. In attesa del posticipo tra Napoli e Udinese la Lazio si porta a soli tre punti dai nerazzurri, prossimi avversari. In caso di vittoria contro gli amici interisti si raggiungerebbe un meritato terzo posto. Ma oggi è di questa meravigliosa partita che si deve scrivere: Fischio d'inizio dell'arbitro Rizzoli e la squadra di casa si chiude a riccio. La Lazio con ordine prova a costruire l'azione del gol ma intanto dopo 13 minuti di gioco si ferma Beppe Sculli per infortunio muscolare. Rilevato da Mauro Zarate. E' lui che cambia l'andamento del match: crea da subito scompiglio nella difesa rossoblu tanto da trasformare il primo tempo in una passeggiata di salute per i suoi compagni. Al 19' Mauri apre su Floccari, sul filo del fuorigioco: l'attaccante tenta il tocco sotto sull'uscita di Andujar, esterno della rete dopo un rimpallo. Al 25' corner di Lodi, Silvestre deviando di testa manda il pallone a fil di palo: Bresciano di petto evita il gol. Al 39' gran botta su punizione di Hernanes, Andujar respinge con i pugni. E' il preludio al gol. Il brasiliano anticipa tutti: cross di Lichtsteiner, spizza Mauri, arriva Hernanes. 1-0 con il nono gol del Profeta. Quest'ultimo ancora una volta sblocca la partita così come aveva fatto nella precedente giornata contro il Parma. Si boccheggia in Sicilia e l'intervallo è un modo per recuperare le forze più per il gran caldo che non per la fatica profusa in campo. Al rientro dagli spogliatoi sembra tornare l'incubo Napoli: dopo venti secondi Schelotto pareggia per i padroni di casa. Esultanza in panchina per Pablo Simeone ex giocatore laziale e grande tifoso. Ma Reja e i suoi non si fanno spaventare e ripartono con la giusta calma, ma soprattutto con grande grinta. Dopo otto minuti doppio tentativo di Lichtsteiner: tiro potente che respinge da pochi metri Andujar. Ancora Licht! ma nulla da fare perchè il portiere sembra ispirato. Al 55' è Mauri a riportare in vantaggio la Lazio, su assist di Zarate. Proteste del Catania per il fuorigioco millimetrico del laziale. E' ZarateKid l'uomo partita senza alcun dubbio e proclamato prima del termine del match, prima della sua personale rete. Al 65' ottima parata di Muslera su punizione di Bergessio. Al 75' Gonzalez rileva Bresciano. I siciliani prendono coraggio, sperano in una invenzione del loro giocatore migliore Maxi Lopez ma al 78' è Floccari a trafiggere gli etnei servito ANCORA da Zarate. E' interessante sottolineare come il Catania non sia mai riuscito a segnare più di un gol in nessuna delle ultime otto sfide contro i biancocelesti nella massima serie. La Lazio inizia a palleggiare in attesa del fischio finale ma c'è il tempo di regalare una gioia concreta a Maurito Zarate che segna la rete del poker. 1-4. Lazio da sogno, corona una stagione d'oro. Adesso Inter perchè è il terzo posto il nostro prossimo obiettivo.

5 commenti:

Emanuele ha detto...

Grande Lazio, a Catania non è mai facile; visto quanto siamo cotti, temo che sabato ci sarà l'aggancio...
Un saluto.

Entius ha detto...

La ma speranza è nell'imprevedibilità del pallone altrimenti sabato la vedo molto molto molto dura.
Questa Lazio è in salute e noi siamo alla frutta.E se due più due fa quattro...
Ciao.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ero certo che avreste vinto ma onde evitare di portare sfiga non l'avevo scritto...potreste aver fatto lo scatto decisivo per approdare in Champions League, un traguardo che meritereste per la costanza di rendimento che avete avuto fin dall'inizio...ciao!

4EverInter ha detto...

e...sabato prossimo ....abbiate pietá ! ehehehheeh

Vincenzo ha detto...

Che Zarate oggi e quell'elastico mi ha mandato davvero in estasi.