23 apr 2011

Lazio sprecona, Inter seconda.


Inter 2 Lazio 1
Clima caldo allo stadio Meazza di Milano per il match clou tra Inter e Lazio. Obiettivo: tre punti targati Europa. Reja schiera la sua formazione migliore facendo a meno solo di Radu sostituito da Garrido mentre l'Inter presenta qualche acciaccato in più. Con piacevoli cori alterni, per due tifoserie da sempre gemellate, la partita ha inizio. I biancocelesti si portano in avanti con Zarate Floccari e Hernanes giocando un calcio da grande squadra ma l'Inter soprattutto in difesa fa un buon lavoro di contenimento. E' Stefano Mauri l'uomo che crea più insidie ai nerazzurri; smistando palloni e facendo salire la squadra con pericolose azioni da gol. Al 5′ Zarate prova il destro dai 25 mt: Julio Cesar è attento e respinge la sfera coi pugni. Replica l' Inter. Eto’o prova il destro a giro dal limite: la palla finisce alla sinistra della porta protetta da Muslera. Al 15′ chiusura in scivolata di Ranocchia su Zarate lanciato a rete dopo una slalom ubriacante nell’area nerazzurra. La partita si mette in salita per i nerazzurri, quando al 23°passano in svantaggio con un rigore trasformato da Zarate, costato anche l'espulsione al portiere. Netto il fallo. Zarate bisticcia un pò con Hernanes ma alla fine ottiene di poter calciare. Tiro centrale e rete. Lazio in meritato vantaggio. A questo punto i biancocelesti non affondano la lama anzi è l'Inter a trovare il modo di raggiungere il pari grazie ad una  punizione di Wesley Sneijder e ad una faglia di Muslera che lascia troppo spazio alla sua destra. Nonostante l'uomo in più, l'Inter può approfittare del pareggio per costruire la vittoria. Si gioca: al 44′ cross dalla destra di Lichtsteiner, miracoloso Nagatomo in spaccata: palla che termina di poco lato alla sinistra di Castellazzi!
Dopo due minuti di recupero l’arbitro decreta la fine di uno splendido primo tempo. Nella ripresa i biancocelesti sono in evidente difficoltà. Di fronte una cinica Inter. Poche azioni ma concrete. Al 54′ si conclude la rimonta nerazzurra: lancio lungo di Zanetti per Eto’o che sfrutta uno scivolone incredibile di Biava per involarsi verso la porta, saltare Muslera in uscita e depositare di sinistro nella porta vuota. Da sottolineare come il campo in pessime condizioni abbia influito in questa azione. Ma non è certo una giustificazione questa, alla vergogna di vedere una squadra double face. Quella grintosa del primo tempo e quella apatica e sprecona d
nel secondo. E Mentre Hernanes passeggia a centrocampo e Floccari lascia il posto alla stanchezza, l'Inter di Moratti e Leonardo vede avvicinarsi il secondo posto in classifica. Così la Lazio ritrova nuovamente i cugini che vincendo si portano a -4. Pericolosa anche l'Udinese a -1 nonostante la sconfitta di quest'oggi.  Ma torniamo alla cronaca del match: al 65′ occasione gol: Zarate triangola in area con Mauri e tenta la voilee al volo: palla che termina di un soffio alla sinistra di Castellazzi!
Al 67′ espulso Mauri per un fallo di reazione da dietro ai danni di Nagatomo a centrocampo. E' debacle anche se decisione discutibile. Dieci contro dieci. E Lazio di nuovo inspiegabilmente padrona del campo. Nerazzurri racchiusi in un fazzoletto. All’ 80′ dentro anche Rocchi, dopo la sostituzione di Floccari per Kozak. All’83′ contropiede micidiale dell’Inter portato avanti da Samul Eto’o: il camerunense serve in ritardo l’accorrente Mariga.
All’84′ miracolo di Muslera su tiro a giro di Maicon. Al 90′ cucchiaio di Rocchi su Castellazzi: palla fuori di un soffio. Addio sogni di gloria. Finisce 2-1. La Lazio perde l'occasione di raggiungere i nerazzurri al terzo posto. Brutta sconfitta e calendario che proprio non ci sorride. Prima Juventus e poi Udinese all'orizzonte.

9 commenti:

Vincenzo ha detto...

E' stata una bellissima partita, peccato per il campo in pessime condizioni.

Ciao!

veleno61 ha detto...

Sono certo che la qualità del vostro gioco e dei vostri campioni saprà regalarvi la Champions che meritate.

Entius ha detto...

L'errore della Lazio è di essersi un pò fermata dopo il vantaggio. Anche se la reazione dell'Inter è stata straordinaria. Alla fine credo che i nerazzurri abbiano meritato la vittoria.

PS: Tanti auguri di Buona Pasqua!!!

Emanuele ha detto...

Bella partita, forse la Lazio ha peccato di superficialità, anche se mi aspettavo tutt'altra grinta fin dall'inizio.
Mi auguro che un posto in Champions sia vostro.
Un saluto e Buona Pasqua.

4EverInter ha detto...

La Lazio si rifará nelle prossime partite...

Buona Pasqua...

LeNny ha detto...

Non c'è nulla di discutibile sull'espulsione di Mauri: è sacrosanta. :)

Buona Pasqua cara.

Ciao.

LeNny.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Che irripetibile occasione sprecata! In vantaggio di un uomo e di un gol a San Siro, è un suicidio non aver portato via almeno un punto!
Leggo e sento critiche feroci verso Reja per l'atteggiamento troppo remissivo della Lazio nella ripresa, a me questo allenatore non piace, non ha la mentalità vincente, per fortuna ha perso anche l'Udinese quindi non è cambiato nulla...ciao e buona Pasqua AR...

francescomisc ha detto...

E' proprio così, caro veleno. La Lazio meriterebbe un posto di elite nel panorama europeo.

Serena Pasqua alla cara padrona di casa e a tutti gli amici di questo Blog

Antonio ha detto...

Alla Lazio è mancata la cattiveria, ma guai a togliere meriti all'impresa di un'Inter che stavolta anzichè andare nel pallone ha preferito tirare fuori l'orgoglio in una situazione che si stava facendo quasi drammatica.

La Lazio comunque deve continuare a credere almeno nel quarto posto, perchè la squadra è attrezzata per l'obiettivo..anche se occhio alla Roma, che DEVE andare in Champions.