01 apr 2011

E' Big Match: Napoli-Lazio


Ci siamo. Domenica all'ora di pranzo la Lazio andrà a sfidare il Napoli in un San Paolo annunciato come tutto esaurito. E' la trasferta più difficile dell'anno, contro un avversario forte, che crede alla conquista dello scudetto, nella settimana del derby di Milano, match quest'ultimo, che inievitabilmente toglierà punti pesanti a Milan o Inter, prima e seconda della classe.
Battere il Napoli è difficile, certo, ma se c'è un allenatore che conosce quella piazza e quella squadra meglio di chiunque altro questo è Edy Reja. E' lui che ha fatto rinascere la squadra campana, portandola dalla C alla A. E' lui che ha lanciato gente come Lavezzi, Hamsik, Gargano, pedine portanti dei biancoazzurri. Per questo bisogna essere ottimisti, nonostante le numerose assenze. E' una sfida importante per il raggiungimento della zona Champions, tre punti vorrebbero dire dare una grande scossa all'ambiente.
Grosse novità, viste le assenze di Ledesma, Matuzalem e Radu, in casa biancoceleste. Reja è intenzionato a mettere in campo un 4 - 1 - 4 - 1 difensivo, compatto e pronto a ripartire in contropiede. I quattro difensori davanti a Muslera saranno Lichtsteiner, Dias, Biava e Garrido. A centrocampo la novità sostanziale è Brocchi davanti alla difesa, nel ruolo di incontrista, che avrà il compito di limitare l'estro di Marek Hamsik. Sulle fasce agiranno Sculli a sinistra e Gonzalez a destra, pronti a sfruttare la loro velocità in fase di ripartenza. I due centrali di centrocampo saranno Mauri ed Hernanes, piedi buoni, tecnica, con il compito di dare qualità alla manovra offensiva. L'unica punta - e questa è l'altra grande novità - non sarà né Kozak, né Floccari, ma Mauro Zarate. Libero di spaziare per tutto il fronte d'attacco e di giocare nella posizione da lui preferita.
Sono scelte drastiche, dettate dalla necessità, ma Reja sa quello che fa, anche se ha perso i derby (e a Roma nessuno se lo può permettere) come già detto conosce alla perfezione l'avversario che ha di fronte.
Mazzarri, dall'altra parte, manderà in campo la formazione tipo: De Sanctis in porta, Cannavaro, Campagnaro, Ruiz in difesa; Maggio e Dossena sulle due fasce, Gargano, Pazienza, Hamsik a centrocampo, Lavezzi, Cavani in avanti. Quest'ultimo ha parlato della sua grande amicizia con Muslera, dicendo le solite ovvietà sul fatto che gli piacerebbe segnare un gol e così via. Muslera gli ha risposto che se dovesse calciare un rigore glielo parerebbe di sicuro. Sarà...
Intanto, ieri, Reja ha parlato ai microfoni di Sky sul suo rinnovo e sul malcontento della piazza: "Con Lotito ho un ottimo rapporto e sono sempre stato chiaro: i rinnovi li discuto a fine stagione. La piazza laziale è molto esigente, ma l’ambiente non influirà sulla mia decisione. Tornare al San Paolo sarà un’emozione molto forte, sono legato alla gente, ai giocatori ed al presidente”.
Vedremo quello che succederà, ma rumors dicono che Lotito per l'anno prossimo abbia intenzione di cambiare ed affidarsi ad un tecnico più giovane, con più entusiasmo, e dare vita ad un progetto ambizioso. I nomi? Sono tanti e ogni giorno diversi, come Gasperini o Simeone. Vedremo.
Ora sotto contro il Napoli. Partita fondamentale per le ambizioni Champions.
Si gioca alle 12,30 è un orario che porta fortuna alla Lazio, ma in questo caso meglio non dire niente e toccare ferro. Nella sfida di domenica c'è in palio tanto.
Infine questo blog manda un ultimo saluto a Roberto Lovati, storico portiere biancoceleste nella seconda metà degli anni '50, scomparso all'età di 83 anni qualche giorno fa. Lovati poteva vantare 146 presenze complessive da calciatore e la vittoria di una coppa Italia nel 1958.  Dopo il suo addio al calcio giocato ha ricoperto ruoli di ogni tipo all'interno della Lazio, società a cui era legato a doppio filo.
Ciao Bob.

Probabili formazioni:

Lazio (4 - 1 - 4 - 1): Muslera, Lichtsteiner, Dias, Biava, Garrido, Brocchi, Gonzalez, Mauri, Hernanes, Sculli, Zarate. All: Reja

Napoli (3 - 4 - 1 - 2): De Sanctis, Ruiz, Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena, Hamsik, Lavezzi, Cavani. All: Mazzarri

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