03 apr 2011

4-3 perchè il Napoli possa andare avanti...

Napoli 4 Lazio 3
Al San Paolo c'è il tutto esaurito per il big match tra Napoli e Lazio. L'andata come ben ricorderete finì 2-0. Ma mai importante quella vittoria come la sfida di oggi. Scontro tra titani mi piace sottolineare. E dopo la caduta dei nerazzurri sotto i colpi del diavolo rosso, tocca a noi agguantare nuovamente il posto che meritiamo. A Napoli la giornata è splendida, il sole è quello napoletano caldo ma piacevole. Lo stadio è uno spettacolo di colori, cori e passione. I biancocelesti entrano in campo carichi ma di fronte a loro c'è una squadra combattiva pronta a fronteggiarsi per la vittoria. Ci provano subito i padroni di casa: al primo minuto Lavezzi crea il giusto spazio per andare al tiro ma è di poco sopra la traversa. Ancora Napoli con Cavani che nei minuti iniziali si dimostra più prositivo in zona offensiva.  Al 22′ palla in profondità di Lavezzi per Hamsik, il trequartista leggermente defilato sulla destra calcia in porta di potenza sul primo palo, Muslera respinge in corner. La Lazio non ci sta, crea soprattutto in contropiede le occasioni migliori ma è al 29′ che colpisce per fare male: Stefano Mauri vince un rimpallo sulla trequarti campo, entra in area palla al piede, dribbling secco sul difensore, calcia di esterno sinistro angolando il tiro sul secondo palo, De Sanctis è battuto. E' una meraviglia questa rete. Lazio in vantaggio. Da qui in poi c'è una sola squadra in campo, la Lazio. Al 33′ lancio di Brocchi a superare la difesa avversaria, Mauri da solo davanti a De Sanctis prova il tiro al volo di interno destro ad incrociare, la palla esce di poco a lato. Lazio sprecona. Si chiude così il primo tempo. Il secondo tempo di gioco  offre uno spettacolo mai visto quest'anno in serie A. Peccato che tra un gol regolare annullato a Brocchi ed un rigore inesistente, alla fine, a casa sconfitta torna la Lazio. I biancocelesti non hanno pubblico per andare avanti. Mi spiego: giornali, trasmissioni tv, sponsor. Insomma troppi interessi dietro per non falsare questo match. Tornati dagli spogliatoi le aquile dimostrano di essere forti, più forti degli avversari. Dias su calcio piazzato ci mette il piedone dello 0-2 per gridare a tutti quanto la Lazio meriti la Champions. Ma poi dopo pochi minuti arriva il doppio colpo al cuore. Il Napoli, sotto di due gol e fuori dalla lotta scudetto, riapre improvvisamente la partita, prima con un gol di Dossena e poi con quello di Cavani. La Lazio è attonita. Attonita sì perchè non ti aspetti questa doccia gelata. Ma la squadra resta in piedi, è viva, la Lazio ha voglia di vincere. Così al 61' il punteggio è sul 2-2. I ragazzi di Reja non si arrendono soprattutto perchè i biancazzurri non chiudono la rimonta. Edy si sgola dalla panchina, vuole Zarate più incisivo. Proprio Maurito regala alla Lazio il possibile vantaggio, crossando per Brocchi, quest'ultimo fa partire un bolide: traversa e gol ma l'arbitro decide di NON VEDERE. Non importa, abbiamo tutti contro ma siamo vivi. Ancora Zarate, ancora gol. Perchè forse ci pensa la giustizia divina se non lo fa l'uomo. Autorete di Aronica. Lazio 3 Napoli 2. La partita non è finita perchè il Napoli deve vincere per proseguire il suo cammino scudetto, e la Lazio? nessuna ha mai pensato a questa squadra come possibile avversaria, perchè non contiamo nulla perchè c'è Lotito presidente non De Laurentis.... dunque fallo in area di Biava, rosso per il difensore biancoceleste e Cavani fa 3-3 dal dischetto. Il Napoli si getta all'arrembaggio con cinque attaccanti e due minuti al termine. Cavani conclude la rimonta con un bel pallonetto su Muslera. Oh! si finalmente la Lazio si arrende perchè nulla puoi contro il potere. Finisce così: con un gol regolare annullato, con un rigore discutibile e con l'espulsione di Reja e Biava. Siamo stanchi ma ci arrendiamo, stop! bandiera bianca, questo calcio fa vomitare. Bravi ragazzi, bravi davvero 11 leoni in campo. Un ultimo pensiero a Bob Lovati.

10 commenti:

Francesco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco ha detto...

Sono d'accordo dalla prima all'ultima parola,
la Lazio esce a testa alta, ancora una volta in una sfida di serie A, è stato l'arbitro il vero protagonista.
Rigore generoso ed espulsione sul 2 a 3, è normale che la partita cambi inevitebilmente.
Per non parlare del gol regolare di Brocchi? Eppure basterebbe poco, un monitor a bordo campo, la riproposizione del replay dell'azione dove si vede in meno di un minuto se il tiro è entrato o no,
la verità è che fin quando sarà tutto in mano degli arbitri, ogni partita sarà condizionate,
sotto ci sono tanti interessi economici e politici che il direttore di gara diventa lo strumento per spostare tali potere e favorire prima una e poi l'altra squadra, succede anche in europa (l'ultimo esempio è il rosso di V.persie contro il barcellona).
Hai ragione tu, fa vomitare.
E' tutta una pagliacciata..
comunque mancano ancora 7 giornate e nn sono poche, la lazio ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque, ciao

Vincenzo ha detto...

Yashal hai tutta la mia comprensione.

De Laurentiis ha capito il mondo del calcio e si è apertamente schierato dalla parte dei "cattivi" e i continui aiuti arbitrali nei loro confronti nelle ultime settimane ne sono la prova.

Stavolta a farne le spese siete stati voi che eravano riusciti a mettere sotto il napoli in casa propria (imprese piu unica che rara).

Uscite comunque a testa alta.

Ciao.

Entius ha detto...

Vado controcorrente rispetto agli altri commenti.
L'arbitraggio è stato sicuramente vergognoso (il gol di Brocchi si vede lontano un miglio che è oltre la linea) ma la Lazio ci ha messo del suo con alcune disattenzioni difensive risultate decisive.
Peccato perchè si è vista un'ottima Lazio che ha saputo mettere in difficoltà il Napoli in casa.
Ciao.

C'èSolol'Inter ha detto...

Yashal è veramente un peccato, un peccato per l'ennesima pagliacciata. Purtroppo le parole stanno a zero! Ma chi ha ancora voglia di seguire questo sport in questo paese?

Alex ha detto...

Diciamo che all'inizio ci siamo affossati soli con due regali che li hanno portati al pareggio. Il gol di Brocchi era evidentissimo, cosi come il rigore e l'espulsione di Biava alquanto generosi, figli di una terna arbitrale discutibile e "casalinga". Tuttavia ci sono lacune nel reparto avanzato xchè come sempre la mettono dentro centrocampisti e difensori, credo che a giugno sia necessario un "ariete di razza" se vogliamo fare il salto di qualità

winningbet pronostici ha detto...

VIENI A VEDERE I NOSTRI PRONOSTICI LA ABBIAMO PIU’ DEL 70% DI MEDIA TOTALE, NOI NON SPARIAMO A CASO NOI USIAMO I LEADER MONDIALI NEI MOVIMENTI DELLE SCOMMESSE, HOT-ODDS E TXODDS… SCOMPRI COME FUNZIONANO, MILIONI DI UTENTI SONO SODDISFATTI DEL LORO RENDIMENTO!!!

http://winningbetpronostici.blogspot.com/

Pagina Facebook:

http://www.facebook.com/pages/WinningBet-
Pronostici/102097299841090?v=app_4949752878&ref=sgm

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ho visto solo gli highlights, il tiro di Brocchi era gol però il fatto che pochi minuti dopo siete comunque passati in vantaggio mitiga l'amarezza, la spinta di Biava mi sembrava netta, forse l'espulsione è esagerata, assurdo invece prendere il quarto gol in quella maniera quando si è in inferiorità numerica...
Mi pare comunque di aver capito che sia stata una buonissima Lazio e le sconfitte di Udinese e Roma lasciano intatte le speranze di Champions...ciao!

Emanuele ha detto...

Che tristezza, tra noi e voi...almeno voi avete lottato anche se avevate contro il classico 12esimo uomo e non era il pubblico.
Ripartiamo e avanti.
Un saluto.

Harmonica ha detto...

una vergogna unica. come il giallo dato a Mutu, diffidato, per un fallo inesistente al 13mo del primo tempo. ah già, domenica giochiamo contro il milan.
saluti viola.