06 feb 2011

Olimpia non basta. Finisce 1-1.

Lazio 1 Chievo 1
La Lazio gioca una partita mediocre e com'è giusto che sia pareggia finendo in mezzo al polverone. Palermo, Udinese, Juventus squadre che fino a poco tempo fa non creavano alcun problema, sono ormai alle calcagne. E' la solita altalenante squadra che conosciamo bene. Pareggia contro il Milan e poi lo stesso fa in casa contro una squadra che sicuramente non è ai livelli dei rossoneri. Un gioco lento e prevedibile che non lascia spazio a grandi commenti. Intanto la capolista si ferma ancora e il Napoli può approfittarne. Stasera Inter e Roma daranno vita al big match che potrebbe cambiare nuovamente la classifica. Capitolo Chievo: un pari all'Olimpico che rovina definitivamente la stagione. Già la sconfitta contro il Lecce e quella  di Bologna (finita in rissa) avevano preoccupato i tifosi ma questi due punti persi pesano più  di un macigno. Insomma l'aquila, la nostra bella Olimpia, non basta più. Come non bastano le occasioni create da Hernanes e il solito Kozak. Zarate, invece, sembra aver perso quella lucidità nell'uno contro uno. Non salta l'uomo e non aiuta la squadra.  Una Lazio decisamente più propositiva del Chievo, Matuzalem rispetto a Ledesma gioca molto in verticale e la squadra crea maggiori pericoli. Kozak, nonostante viene fermato continuamente dall'arbitro, si muove bene e costruisce qualche occasione. Ormai è nato il caso Kozak: gli avversari si buttano ad ogni contrasto tanto da inibire il giovane ceco. I gialloblu giocano chiusi nella propria metà campo ma questo non impedisce nell'ultimo minuto del primo tempo di segnare un fantastico gol su punizione a Hernanes che spedisce nell’angolo lontano un tiro potentissimo dai trenta metri dove Sorrentino non può arrivare. 1-0. Tutti negli spogliatoi. Il thè caldo sembra aver risvegliato gli ospiti. Il Chievo diventa pericoloso sin dai primi minuti di gioco e Lazio sembra subire. Muslera si supera su un colpo di testa di Fernandes dopo una bella rovesciata di Bogliacino. Al 19' un corner del Chievo e la distrazione della difesa provocano la rete del pareggio: Cesar è al posto giusto e sbuca/buca la difesa. Reja non ci sta e decide di cambiare qualcosa, dentro Sculli e Mauri per Hernanes e Zarate. Pazzo Reja? assolutamente sì. La partita si addormenta e gli undici di Pioli strappano via due punti importanti per la scalata laziale. La Lazio si rifiuta di fare la grande e torna a casa senza infamia e senza lode. Adesso il Brescia con l'entusiamo ormai perduto.

6 commenti:

Vincenzo ha detto...

Che gol ha fatto hernanes!

Cmq yashal ti ho risposto sul mio blog, la mia critica era rivolta piu al milan che a voi.

CIao.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Chissà perchè le squadre di Reja hanno sempre questi cali nel girone di ritorno, peccato per questo mezzo passo falso comunque siete ancora nel gruppone e l'obiettivo Champions è assolutamente ancora alla portata...ciao!

Francesco ha detto...

Peccato, soprattutto perchè la partita eravate riusciti a sbloccarla. Il Chievo comunque era in grande forma, aveva segnato 5 gol nelle ultime 2 partite e battuto napoli e brescia, non poco...
E' vero, sono 2 punti persi, anche se la squadra - il che non è da sottovalutare - continua ad essere solida in fase difensiva. Un pò lenta, però, in quella offensiva.
Sculli avrebbe dovuto dare velocità, ma l'ex Genoa, fino ad ora è apparso decisamente sulle gambe.
Hernanese è stanco già da un pò. Si risveglierà in primavera, come le squadre che partono forte ad inizio anno. Hanno sempre un calo fisiologico a gennaio - febbraio e poi ritornano a correre.
Vista la condizione fisica partite come quella di ieri andrebbero vinte anche giocando male. Come è successo con la Fiorentina.
Io dico che se la Lazio riuscirà a restare attaccata al trenino Champions fino a metà marzo, allora alla fine il quarto posto non glielo toglierà nessuno.
Udinese, Palermo e Juve?
I friulani stanno giocando bene, sono in forma, ma avranno un calo, come è normale che sia.
Il Palermo secondo me è troppo incostante, mentre la Juve...bè non basta la vittoria di Cagliari per far svanire dal nulla i mali di anni ed anni e l'incopetenza dei suoi dirigenti. Matri è forte, ma lo era anche Amauri, avete visto che gol ha fatto ieri?
La Lazio insieme al Napoli è la squara più solida...avesse il Zarate del primo anno, starebbe lottando per lo scudetto...ciao

marco99 ha detto...

un vero peccato questo pareggio.
Continuo a sostenere che in assenza di ulteriori passi falsi ogni sogno è ancora possibile.

un saluto

4EverInter ha detto...

Sono le pertite che giochi male e porti a casa il risultado che fanno tutta la differenza a fine stagione.L'imortante é muovere la classifica poi si vedrá !

yashal ha detto...

.....che delusione questa squadra. ciaooo