10 feb 2011

Nazionali archiviate, la testa è già a Brescia

Dopo l'inutilità dei match delle nazionali - buone solo per riempire le casse delle federazioni - i giocatori sono tornati nelle loro squadre di club con in testa le partite del week end.
Anche i laziali Mauri ed Hernanes sono stati protagonisti delle sfide di mercoledì.
Per uno è andata bene. Per l'altro male.
Mauri ha giocato dal primo minuto con la nuova Italia di Prandelli. Buona prestazione, sicurezza, qualche passaggio filtrante e la sensazione che si tratti di una pedina importante per l'ex allentatore della Fiorentina. Con le sue caratteristiche - infatti - in Italia, ci sono pochi giocatori.
Hernanes invece non è riuscito neanche a completare il primo tempo con la tanto ambita - e finalmente riconquistata - maglia verde oro del Brasile. Il centrocampista carioca è stato protagonista in negativo del match di Parigi contro la Francia. Un fallaccio su Benzema gli è costato il rosso diretto ed ha costretto i suoi a giocare in dieci uomini ed usicre sconfitti da Stade Denis. 1 a 0, gol proprio di Benzema.
Speriamo che questo episodio non lasci segni sulla testa di Hernanes, perchè domenica c'è il Brescia - l'insidiosa trasferta contro una squadra che ha disperatamente bisogno di punti salvezza.
Il ragazzo - punto fisso degli undici di Reja - sta vivendo un 2011 al di sotto delle proprie possibilità. Le gambe non girano e anche ieri in Francia, l'espulsione è stato un altro segnale negativo.
La speranza di noi tifosi è quella di rivedere presto il trequartista dei primi mesi. Anche se domenica il gran gol su punizione contro il Chievo fa ben sperare.
Per il resto la buona notizia è il rientro quasi certo di Floccari al centro dell'attacco biancoceleste. Le visite mediche di ieri hanno dato esito positivo e il giocatore - già domenica - potrebbe partire dal primo minuto. Rumors dallo spogliatoio dicono  che sarà affiancato da Kozak, con Zarate in panchina. Anche perchè il giovane centravanti ceco è un ex del Brescia, e l'anno scorso - con qualche gol - contribuì alla promozione delle rondinelle.
Intanto sui giornali e nelle trasmissioni televisive nessuno parla più della Lazio. Scomparsa, archiviata. Per tutti è destinata al massimo ad un posto in Europa League.
Meglio così. Anzi, che questo sia da stimolo ai giocatori per dimostrare che quanto fatto fin ora non è un fuoco di paglia.
Sarebbe una bella rivincita arrivare in Champions, alla faccia di gufi e pseudo esperti di calcio.

2 commenti:

Vincenzo ha detto...

Hernanes non ha fatto una gran figura in nazionale... sembrava van bommel :P

Ciao.

marco99 ha detto...

Queste amichevoli sono davvero cose inutili.
Io francamente le abolirei.

un saluto