21 feb 2011

L'aquila può ancora stupire!? Lazio 1 Bari 0.

 Lazio 1 Bari 0

La Lazio archivia la partita casalinga contro il Bari e vola a quota 48 punti. La classifica sorride questo weekend dopo il pari dell'Udinese e le sconfitte di Palermo, Juventus e Roma. Volano invece le milanesi e il Napoli di Mazzarri. I biancocelesti confermano il quarto posto, ultimo disponibile per la Champion's league. Nello spettacolo dello stadio Olimpico vola Olimpia accompagnata dai cori dei tifosi. Le squadre scendono in campo per il riscaldamento e dopo pochi secondi Muslera è costretto a fermarsi per un infortunio. Distorsione per Nando sostituito egregiamente dal secondo Berni. Pronti, partenza, via. Si decide tutto nei minuti iniziali precisamente al 5' di gioco quando Sculli crossa nell'area piccola e Hernanes detto O' profeta non ci pensa due volte a colpire al volo e con un potente destro insacca Gillet. Tifosi in festa, Lazio 1 Bari 0. La partita si indirizza subito a favore dei padroni di casa che chiudono per la prima mezz'ora gli avversari nella propria metà campo. Sprecano moltissime occasioni da gol tanto da insinuare quel dubbio da: "gol mancato, gol subito". Ma ad affievolire questo pensiero ci pensa la squadra di Bortolo Mutti che purtroppo conferma tutti i suoi 15 punti e l'ultimo posto in classifica. E' debole in difesa e non trova un solo giocatore in grado di dare una scossa alla squadra. Il Bari è stordito, inerme, non spinge sulle fasce e centralmente viene schiacciato dal palleggio degli avversari. Con un piede in B i biancorossi dovranno faticare molto di più per raggiungere la salvezza. Tensione altissima nelle fila pugliesi. Altro clima nel finale del primo tempo nello spogliatoio romano. In molti avevano preannuciato un calo delle squadre di Edoardo Reja nei mesi di Gennaio/Febbraio per poi tornare in forma in primavera. La Lazio sembra aver reagito da subito al calo fisico di alcuni giocatori come Zarate, Mauri e Floccari avendo a disposizione calciatori di qualità come Kozak e Gonzalez. Potrei elogiare tutta la squadra per i sei punti conquistati in due partite: da Dias a Lichtsteiner che danno sicurezza nelle retrovie a Matuzalem e Ledesma che scrivono da buoni registi il copione del match e a Kozak e Sculli che non resta che recitarlo. Nel secondo tempo è dominio biancoceleste a discapito di un frustrato Bari. Mutti sconvolge la propria squadra, dentro Ghezzal e Rudolf per un attacco a quattro. Ma è la Lazio a trovare l'ennesima occasione del raddoppio: il cross di Lichtsteiner è perfetto quanto il tap- in al volo di Sculli, Gillet compie ancora una clamorosa parata. Nel finale assedi disordinati ma il risultato non cambia e la Lazio orfana di Zarate, Floccari, Mauri e Muslera conquista punti, tre, fondamentali.

4 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Si potrebbe dire Hernanes batte Bari 1-0 visto che il brasiliano ha sferrato verso Gillet un'infinità di tiri...giornata a voi favorevolissima, un bel mattoncino verso il grande traguardo della Champions anche se certe partite bisogna comunque chiuderle prima perchè la beffa è sempre dietro l'angolo e non sempre troverete sul vostro cammino lo sterile Bari...ciao!

4EverInter ha detto...

Ballardini, ex allenatore della Lazio, è entrato solo ora nel cuore dei tifosi biancocelesti !!!

yashal ha detto...

ahahah!

marco99 ha detto...

credo che ormai non vi siano più avversari che possano insidiarvi il quarto posto..
un saluto