23 gen 2011

Sfogo di una tifosa stanca, Lazio battuta e finale con rissa.

Bologna 3 Lazio 1
Torna con un pò di ritardo la Lazio che negli anni ci ha abituato a guardare il presidente Lotito. Quella che si aggiudica un quarto posto Champion's league,  grazie al buon Delio Rossi, quella che non retrocede nelle ultime giornate, con l'aiuto di Edy Reja. Una squadra che illude e disillude la sua tifoseria, il suo popolo, da troppo tempo. In ogni stagione. C'è l'annata buona ed allora si entra e si esce dall'Europa. C'è la lotta nella zona bassa della classifica e c'è quella, l'ultima, che gioca un calcio meraviglioso fino a Gennaio e poi muore, si ferma, si spegne. Cari amici c'è solo una reale Lazio: quella di Claudio Lotito. In molti sapevano già la fine di questa stagione; nessuno credeva nei biancocelesti, il primato mantenuto a lungo tempo non è bastato per trasformare la Lazio in una bella realtà del 2010/11. I giornali affrontavano la crisi Juve mentre la Lazio batteva il Palermo fuori casa. Si parlava di Cavani mentre Reja gioiva per i gol contro l'Inter. Tutti già sapevano, prevedevano un calo fisico e mentale. Tutti, tranne noi tifosi. Lì sempre lì. A sperare nel cambiamento nonostante la società ridicola. A sperare senza sapere che la prigione se pur con boccate da'aria fresca, non era finita. Nessuno venga a parlare di un momentaneo affaticamento della squadra perchè il Napoli è lassù, la Roma ahimè! pure. Un primo tempo tutto di marca bolognese. Con Zarate in panchina e Sculli alla prima in maglia biancoceleste. Di Vaio su tutti. E' la Lazio a trovare il vantaggio nei primi minuti di gioco con uno splendido gol di Sergio FloccariNon è il solito articolo che vuole scaricare la colpa sul presidente. E' solo uno sfogo, di una tifosa stanca. Stanca di vedere la sua amata affrontare campionati in maniera altalenante senza mai gioire fino in fondo. Dopo l'ultimo schiaffo dei cugini, i giocatori hanno mostrato oggi a Bologna tutta la loro sfrustrazione, finendo come peggio potevano il match. La Lazio viene sconfitta 3-1 e nel finale perdono tutti la testa. Volano schiaffi, quelli veri. Torniamo indietro.: agisce da ala sinistra, punta Portanova, finta, palla a Hernanes per il triangolo che si chiude, è un assist meraviglioso, Floccari ha il tempo di controllare, guardare Viviano e infilarlo senza alcuna possibilità di replica sul palo lontano, rasoterra. 0-1. Al 10° Muslera esce su Di Vaio, scontro, Di Vaio è il primo a rialzarsi, Muslera forse trattiene, nel replay sarà confermata la decisione di non dare il rigore. Al 20° Hernanes calcia sulla barriera, riparte il Bologna, troppa frenesia, palla persa. Il Bologna ci mette più grinta mentre la Lazio è sempre più lenta. Fuori Sculli dentro Zarate. Al 25° miracolo di Viviano su Floccari, questa volta stacca di testa. 36° pareggio rossoblu: Ekdal vede il taglio trasversale di Ramirez che gli va incontro, girata di Ramirez in diagonale basso, Muslera non ci arriva. 1-1. I biancocelesti soffrono il pressing incessante dei padroni di casa tanto che dopo 10 minuti c'è il raddoppio: Di Vaio raccoglie sotto misura, mette a sedere Biava e infila Muslera sul primo palo. C'è ancora tempo per il secondo miracolo di Viviano su Maurito che tutto solo davanti la porta si lascia ipnotizzare. Secondo tempo fotocopia del primo. Bologna avanti e Lazio indietro. Insomma la peggior Lazio della stagione. Dentro Gonzalez fuori Ledesma (pessimo). Il ritmo di gioco degli emiliani cala ma la squadra di Reja non ne approfitta. Al 70° entrata di Dias su Ramirez, da qui si scatena una rissa senza fine: Dias accerchiato dai giocatori del Bologna reagisce con una manata in faccia ad un giocatore della panchina rossoblu, precisamente Jimenez che entra in campo per provocare il difensore biancoceleste. Espusli entrambi. Intanto Di Vaio fa doppietta personale con un gol facile, facile contro una difesa stanca e nervosa. Nel finale nuovamente rissa tra Zarate e i giocatori del Bologna che si promettono "guerra" negli spogliatoi. Brutta Lazio, brutta la rabbia messa in campo da entrambe le parti.

7 commenti:

Vincenzo ha detto...

brutta la sconfitta, brutta l'entrata di dias e bruttissima la rissa finale...

LeNny ha detto...

Domenica nera anche per noi... Voltiamo pagina!!!

Ciao.

LeNny

;)

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ma che vi sta succedendo?
La vostra involuzione mi sta sorprendendo, bisogna che facciate quadrato perchè non lottare fino alla fine per un posto in Champions sarebbe un delitto...ciao!

marco99 ha detto...

Non credo sia cosi drammatica la vostra situazione.
Stanno peggio inter e juve che se continuano cosi non andranno nemmeno in champions.

parliamo di chi vi sta davanti.

1: milan. totalmente ibra dipendente.
2: roma. vigliaccamente e indecorosamente aiutata dagli arbitri.
3: napoli. i soliti campionati loro, a breve scoppieranno come sempre.

starà a voi mantenre la scia e approfittare dei sicuri passi falsi del terzetto.

Francesco ha detto...

Sfogo giusto e condivisibile.
Un mese fa questa partita la Lazio non l'avrebbe mai persa. Cosa sta succedendo?
Proviamo a capire:
- C'è un calo di forma pales, soprattutto in gente come Hernanes, Mauri e i due centrali difensivi. Ieri i giocatori del Bologna arrivavano per primi sulla palla. Manca lucidità e gamba. Si sa, le squadre di reja a gennaio soffrono sempre.
- C'è nervosismo. Dovuto al derby perso, il quarto di fila e a Roma, tra radio e giornali, la squadra sente la pressione e non sta tranquilla.
- C'è un caso Zarate. Il ragazzo è un fenomeno, ma gli manca la condizione fisica e la tranquillità mentale. Così non riesce a giocare come vuole, non salta gli avversari, si innervosisce e si innervosisce con le conseguenze che sappiamo...
- C'è evidentemente un presidente che invece di sfruttare l'ottima annata e rinforzare la squadra prende giocatori inutili come Sculli...
Rimedi?
Dipende tutto da Edy Reja. Deve far capire alla squadra che sarebbe un delitto buttare quanto di buono fatto in questi mesi. Deve ridare tranquillità ai giocatori. Aspettare che ritorni la condizione fisica e ripartire.
Un dato:
- Dopo due giornate anche nel girone d'andata la Lazio aveva solo 3 punti. Ora anche.
Allora sconfitta con la Samp e vittoria contro il Bologna, ora il contrario.
Comunque questo è un campionato dove la differenza la fa chi ha in squadra grandi giocatori, come Di Vaio. La Lazio deve ritrovare i suoi...
ciao e complimenti per il post.

alfredo ha detto...

L'UNICA COLPA DI NOI TIFOSI E DI NON AVER ANCORA BASTONATO QUESTI GIOCATORI CHE SONO 10 ANNI CHE CI PRENDONO PER IL CULO...DAI DERBY PERSI...ALLE SCENE DA PRIME DONNE...DALLE INSULSE PARTITE CHE AFFRONATNO CON IL CORAGGIO DI UN MOLLUSCO...AL NULLO ATTACCAMENTO PER QUESTA MAGLIA...VOGLIAMO UNA LAZIO DIVERSA?? CAMBIAMO TUTTI I GIOCATORI...TUTTI!

Antonio ha detto...

Di solito sono prolisso, stavolta non ho nulla da aggiungere a quanto detto da Marco.

La Lazio comunque, rosa alla mano, non credo possa andare oltre quello che sta facendo, e se guardiamo la classifica tutto sommato la posizione che ricoprite e' assolutamente sorprendente per il valore reale della squadra.