12 dic 2010

Juventus Lazio 2 1. Un colpo al cuore.

Juventus 2 Lazio 1
Ero pronta a scrivere di una Lazio forte, davvero forte. Una squadra in grado di recuperare un gol al primo minuto, in grado di fare un buon possesso palla e di soffrire quando un talento come Krasic non ti permette di respirare. Ed invece quando al fischio finale mancavano solo 5 secondi proprio quel talento ci ha punito. Una punizione troppo severa che la Lazio non meritava. Non meritava di perdere così. La partita inizia subito in salita perchè appena 2 minuti dopo il fischio iniziale, la difesa si fa trovare impreparata su un colpo di testa di Giorgio Chiellini. Palla al centro e Lazio sotto di una rete. I biancocelesti non si lasciano scoraggiare, contengono gli  avversari e ripartono mettendo in difficoltà la difesa bianconera. Così la Lazio alza la testa e colpisce come solo lei sa fare: al 14' una mischia in area di rigore viene risolta da un fulmine di Zarate che si trova la palla tra i piedi e calcia in porta. 1-1 la Lazio è viva. Un minuto dopo il gol rischia addirittura di passare in vantaggio con Sergio Floccari che tutto solo davanti a Storari calcia di poco fuori.  A questo punto ci si domanda: Cavanda si Cavanda no?!. Il giovanissimo laziale non riesce sempre nell'uno contro uno a fermare il talento juventino, ci prova ma molto spesso rischia di commettere fallo. Nella ripresa è una Lazio attenta e paziente. La Juventus conduce il gioco ma la Lazio è sempre ordinata nelle sue ripartenze e nelle occasioni offensivi. La squadra di casa soprattutto nei primi minuti riesce a essere pericolosa con le progressioni di Krasic sulla destra. Al 6' un tiro di Aquilani viene ben respinto da Muslera. Al 15' si scontrano in difesa Biava e Diaz, il primo ha la peggio: costretto a uscire al suo posto Diakité. Sempre nella ripresa torna in campo un irriconoscibile Hernanes; praticamente assente. Bene Matuzalem e l'instancabile Brocchi. La Lazio cerca di guadagnare metri in avanti, ma offre spesso il fianco al contropiede. Quel maledetto contropiede che poco dopo ci punirà. Il ritmo rallenta decisamente e le squadre cercano di rifiatare. Inizia il balletto dei cambi da una parte e dall'altra. L'ultimo ad uscire è Zarate autore del pareggio, esce incitando i suo compagni che tanto hanno dato per portare a casa questo punto. Esce Zarate perchè siamo ormai al 46'. E poi succede quello che puoi racchiudere in una sola parola: incubo. Prima un tiro pericolosissimo di Alex Del Piero viene miracolosamente parato da Muslera che un minuto più tardi precisamente a 5 o forse 6 secondi dalla fine, sbaglia clamorosamente la respinta su un tiro di Krasic. Cavanda no perchè è proprio lui forse sfinito a lasciare scappare il giocatore nell'ultima "volata". Così un gol si trasforma in un colpo al cuore per i tifosi laziali, juventini e per i giocatori biancocelesti e bianconeri. La Juventus raggiunge il Napoli e ahimè! la Lazio al secondo posto. Intanto il Milan inizia la sua scalata verso il...tricolore. Peccato! ancora una volta avevamo lottato, sudato e meritato il nostro posto in classifica; sempre più difficile da mantenere. Sperando che non ci sia un crollo morale dopo questa doccia fredda, faccio un applauso alla mia squadra...una meravigliosa realtà.

6 commenti:

Francesco ha detto...

Hai perfettamente ragione quando parli di meravigliosa realtà. Perchè i numeri di questo campionato lo stanno dimostrando. Perdere così fa male, soprattutto per un cross deviato in rete dal proprio portiere. Ma la Lazio non deve demoralizzarsi, perchè se è seconda in classifica, se è la, al vertice del calcio italiano, vuol dire che la squadra è forte e c'è.
Vedendo la partita mi viene da dire che si sn visti i limiti di un ottimo tecnico come Reja. Lasciare Cavanda in balia di Krasic, vedendolo nettamente in difficoltà, è stato assurdo, così come giocare totalmente per difendersi.
Comuqnue sia questa Juve, per quanto ora se ne loderà il gioco, carattare, ert... per me rimane da 4 - 5 posto. Qaundo capiranno le squadre come fermare Krasic allora sarà dura per i bianconeri....
La Lazio nn deve guardare la classifica, continuare a fare il suo campionato e soprattutto giocare per divertirsi, con entusiasmo. Così può mettere in difficoltà chiunque...
Ciao

alfredo ha detto...

Un grande ingenuità finale...complice anche un Muslera citofono...non può negarci la convinzione e la fierezza di essere li ancora a 30 punti e secondi...non usciamo ridimensionati anzi fortificati dall'idea che ce la possiamo battere con tutti. Chi dice che siamo stati schiantati o dominati...capisce poco il mondo lazio. Siamo una squadra incompleta che sta raccogliendo il giusto anche se inaspettatamente...due ritocchi a gennaio per quadrare ancora più il cerchio e conquistare la champion...perchè chi critica oggi dopo aver esaltato ieri è un buffone!! e ne ho sentiti parecchi ieri sera sulle raio locali...gente microfonata che disprezza reja quando perde per poi dire grande mister quando vince...chi dice è mejo matuzalem quanno gioca ledesma e mejo ledesma quanno gioca matuzalem...Insomma coerenza mia cara sconosciuta...Io tifo LAZIO e questo amore per durare in eterno ha bisogno di consapevolezza coerenza e equilibrio...a molti manca...Se avessimo pareggiato come avremmo meritato per l'impegno eravamo a parlare qui ora di una coraggiosa lazio dellorgoglio di reja...invece un episodio cambia una partita ma nn deve cambiare un opinione radicata!

Alè la lazio alè yashal!

Vincenzo ha detto...

Io ho visto solo gli highlights e mi + sembrato che i gobbi abbiano creato molte piu occasioni da rete. Il gol all'ultimo secondo è una beffa e fa male (vedi vucinic in roma inter...).

Ma voi state sempre là.

Ciao.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ho visto la gara solo a sprazzi quindi non saprei dire quale fosse il risultato più giusto, nel secondo tempo però la Lazio mi è sembrata un pò troppo rinunciataria contro una Juve tutt'altro che irresistibile...Cavanda andava aiutato visto che era sempre in affanno su Krasic, a parziale scusante c'è da dire che il serbo appare davvero un giocatore a tratti incontenibile...
Comunque la prestazione c'è stata quindi la Lazio non esce affatto ridimensionata anzi rafforza le sue ambizioni da Champions...ciao!

JUVE 90 ha detto...

Una buona lazio se aveva solo il pareggio come obiettivo. Una squadra che lotterà fino alla fine per il posto champions, ma domenica la Juve ha meritato di vincere.

P.S. visto in che situazione si giocò Juve-Lazio l'anno scorso, direi che abbiamo fatto tutti e 2 un bel salto in avanti ;)

Matrix ha detto...

Vero anche dire che la Juve forse ha meritato più della nostra Lazio! Vediamo ora però di riprenderci subito contro l'udinese....