21 nov 2010

Vetta più lontana; solo un pari al Tardini.

Parma 1 Lazio 1
Tre anni fa nella trasferta di Parma moriva Gabriele Sandri e questo i tifosi di casa non lo hanno dimenticato. Esponendo un commovente striscione per il giovane biancoceleste assassinato. Nel ricordo di Gabbo inizia la sfida del Tardini. Solo un pareggio per i ragazzi di Reja che creano molte occasioni ma non trovano la rete della vittoria. Una Lazio poco concreta, che si ferma a quota 26 punti. Arbitra un bravissimo Rizzoli che fischia l'indispensabile in puro stile inglese. L' approccio alla partita per biancocelesti non soddisfa Edy Reja, gioco lento da entrambe le parti e padroni di casa decisamente più convincenti. I gialloblu si rendono pericolois in più di un'occasione, trovando al 23' un gol dell'ex Hernan Crespo su asstist impeccabile di Angelo, appena entrato per l'infortunato (calabrese) Morrone. Troppo arretrati Stefano Mauri e Sergio Floccari, avulso Hernanes e troppo egoista Zarate: non passa palloni, si intestardisce nel saltare l'uomo invano e soprattutto priva la squadra di un elemento d'area su cui poter contare. Una partita ottima e una sbagliata a questo ci ha abituato ahimè! l'argentino biancoceleste. Al gol del Parma però la Lazio reagisce bene, crea due occasioni con Zarate e Floccari e chiude ogni possibilità di contropiede grazie agli ottimi recuperi di Brocchi e Matuzalem. Quando la partita sembra avviarsi ad un primo tempo in svantaggio ecco che da calcio d'angolo, al 48', Sergio Floccari salta in area di rigore sfiorando il pallone e costringendo Antonelli ad un autogol di testa. Parma 1 Lazio 1 e tutti negli spogliatoi. Nel secondo tempo non cambia niente mister Reja, ma la Lazio inizia decisamente a spingere per cercare il vantaggio, vittima però di un reparto offensivo quest'oggi troppo deconcentrato, a partire da Mauro Zarate sempre libero, ma mai decisivo. Troppi dribbling errati e movimenti da solista che non permettono ai compagni di punire la difesa gialloblu. Si alza un bellissimo coro intanto per ricordare Gabriele e la partita prosegue piacevolmente. Al 58' gli ospiti confezionano una nitida occasione da gol; quando il primo passaggio in tutta la partita di Maurito permette a Hernanes di creare i presupposti del 2-1: si libera da campione e lascia partire un rasoterra sensazionale che sfiora il palo alla destra di Mirante. Parma visibilmente stanco che lascia ampi spazi al reparto offensivo della Lazio che forse  non ci crede fino in fondo, e non punisce come ci aveva abituato negli ultimi tempi. Nel finale di partita è proprio il Parma di Marino a preoccupare Muslera e far tremare la panchina laziale con due punizioni dal limite che sfumano via come i sogni della Lazio di restare attaccati alle "maglie" rossonere. 1-1 stretto ma forse, forse giusto. Mai come quest'anno il campionato è del tutto imprevedibile, quindi anche un pareggio può essere utile. Sperando in una strigliata di Edoardo Reja, soprattutto nei confronti di Zarate, ci proiettiamo già alla prossima giornata contro un pericoloso Catania.

7 commenti:

Danimanu1 ha detto...

Mi dispiace, ma nono sono d'accordo con te perché per me Zarate è stato il migliore elemento della lazio

LeNny ha detto...

Ciao Yashal. :)

Non lamentarti, almeno voi siete una squadra, giocate al calcio e siete lassù. Noi siamo dei poveri pellegrini allo sbaraglio diretti da un Pupazzo.

Ciao. :)***

LeNny

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mi sembra di aver capito che se c'era una squadra che meritava di vincere questa era la Lazio, comunque avete dimostrato di essere in salute e un punto in trasferta va sempre bene...ciao!

yashal ha detto...

Danimanu non sono d'accordo. Ieri Zarate ha giocato una partita da solista. Dribbling e ancora dribbling senza mai tirare ne passare...in conclusione perdeva pallone e azione da gol. Lenny daje che appena va via Benitez vi riprendete. Un saluto Andrè.

alfredo ha detto...

Allora...io dico che questa lazio se avesse avuto al posto di zarate un bomber vero e non dico un campione da 70 milioni di euro...dico solo un bomber come potrebbe essere pellissier egente simile...la lazio era prima in classifica con 6 punti dalla seconda...almeno per il bel gioco che esprime ogni domenica. La lazio ha steccato solo una partita quella di cesena..dove non doveva perdere. Ieri se avesse avuto il classico bomber che appena vede la porta la punta e tira per fare goal co cattiveria avremmo vinto facile. Ieri abbiamo concesso al parma un colpo di testa e un contropiede. Quindi non avendo quel bomber accontentiamoci sperando che a gennaio arrivi...perchè rocchi me sembra CRISANTEMO della longobarda!

ALè la lazio alè yashal!

Danimanu1 ha detto...

Alfredo bisogna anche dire che ieri la Lazio ha avuto tre nitide occasioni tutte su contropiedi, dove ha mostrato puro egoismo. Di sicuro il contropiede più scandaloso è stato quello che ha portato al tiro di Lichtsteiner respinto da un difensore parmense.
Comunque non ci abbattiamo perché secondo me questa è la miglior Lazio dell'era Lotito

Francesco ha detto...

Su Zarate sono d'accordissimo con yashal...non lo capisco proprio, ha grandi numeri ma è ossessionato dalla grande giocata a tutti i costi, scende ogni domenica in cambio solo ed esclusivamente per dimostrare a tutto il mondo di avere qualità...ma questa è colpa della giovane età...se capisce che nessuno gli chiede la luna, ma solo di giocare con la squadra, allora diventerà decisivo...ora è troppo lunatico, e la lazio nn si può permettere di dipendere da un solo giocatore...
poi dico che un pari a parma, considerato che i gialloblu arrivavano da 2 vittorie di fila, è un buon risultato, certo è anche vero che la "grandissima squadra", quella che alla fine vince i campionati, una partita come quella di ieri la vinceva, o almeno concretizzava le numerose occasioni create...peccato, domenica contro il catania sono convinto che vincerete facile....