14 nov 2010

Toc toc. Siamo noi. Siamo tornati.


Lazio 2 Napoli 0
Siamo tornati e non potevamo farlo in maniera migliore. Non è solo il risultato a rallegrare l'ambiente biancoceleste bensì la qualità e la vitalità ritrovata. Contro un Napoli ben messo in campo e pericoloso in più di un'occasione. Reja che nella precedente partita aveva complemtamente sbagliato la formazione, schiera Maurito Zarate come punta centrale davanti a Sergio Floccari, e l'argentino non delude le aspettative. Gioca la squadra, gioca Zarate, gioisce il popolo biancoceleste. Nel primo tempo i partenopei si rendono pericolosi solo con Lavezzi, male Cavani e Hamsik. Il valore del successo biancoceleste lo dà anche un altro dato: fin qui, il Napoli di Mazzarri aveva raccolto 14 dei suoi 21 punti proprio in trasferta. E' Stefano Mauri l'uomo chiave della squadra laziale, i suoi assist creano sempre scompiglio alle difese avversarie così anche oggi un suo lancio ha dato la possibilità a Maurito di mettere a segno il suo secondo gol in questo campionato dopo il gol vittoria (in trasferta) contro il Chievo. Così la Lazio trova il gol nel primo tempo: Zarate-kid vola largo a sinistra, prende il tempo a Cannavaro e dopo un controllo molto contestato dai napoletani  batte De Sanctis in diagonale. Lazio 1 Napoli 0. Lazio capolista in attesa del derby milanese. Nel secondo tempo la Lazio perde il sempre verde Brocchi per infortunio e al suo posto entra Matuzalem. Il Napoli prova a scardinare la difesa romana ma con poche possibilità di riuscita; Dias e Biava sono imbattibili se a fermarli non c'è Morganti. Mentre Ledesma offre più di un'occasione per chiudere il match a Floccari e Zarate, i tifosi laziali pensano che dopo Floccari e Mauri la nazionale sarà ancora più di marca biancoceleste con la convocazione dello stesso argentino in nazionale. Bene anche Hernanes che ancora non ha dimostrato secondo mister Reja il massimo delle sue qualità tecniche. Intanto Mazzarri imbestialito in panchina cambia uno stanco Hamsik ma nulla può fermare la concentrazione della Lazio. Entrano Sosa e Dumitru, e poi Bresciano e Garrido per la Lazio. Ma è proprio la Lazio a raddoppiare con uno spunto di tecnica e velocità, con la palla che in un attimo viaggia da Hernanes a Zarate e poi finisce a Floccari che non perdona. 2-0 e l'aquilia può riprendere il volo. Nel finale di tempo l'uruguaiano Cavani preoccupa il suo compagno in nazionale Muslera ma il "brivido" termina alto. La Lazio torna in vetta alla classifica dopo uno stop di due giornate. Hernanes, Mauri e Zarate fanno la differenza. Ora a Parma per sognare in grande.

6 commenti:

Vincenzo ha detto...

Complimenti, vittoria meritata! E per ora restate ancora in vetta.

Ciao.

a'nigolè ha detto...

woooooow..che grande vittoria..
grande maurito,grande stefano,grande Lazio..e sopratutto grande yashal(bellissimo post complimenti,fai sempre emozionare chi legge i tuoi post)..speriamo stasera in un bel X al derby e speriamo di vedere anche stasera un bel calcio giocato..

Francesco ha detto...

Vittoria meritata, e se Zarate giocasse sempre così...

ciao bel posto e bel titolo, complimenti...

marco99 ha detto...

meno male che vi siete ripresi subito.
bene cosi.
ciaoo

alfredo ha detto...

daje Yashal se risemo messi in marcia...se non ci mandassero arbitro vergognosi forse comincerei a crederci!
Ma noi non siamo L'As Unicredit 1927 che je danno du rigori a partita e che rigori?
Alè la lazio...la parte sana della città!

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Certo che la fortuna proprio non vi abbandona :-)))sto scherzando ovviamente, avevo scritto che sarebbe servita una grande Lazio per vincere e grande Lazio è stata...complimenti! ciao!