18 ott 2010

Un piano ben preciso e i biancocelesti restano in vetta.


Bari 0 Lazio 2
La Lazio di Edy Reja è ancora in vetta alla classifica. Nel posticipo della 7/a giornata di campionato di Serie A, espugna il San Nicola di Bari e rimane in testa alla classifica a +2 su Milan e Inter. Una bellissima realtà quella che stanno vivendo i giocatori e il popolo biancoceleste. Nel fortino biancorosso tutti ci davano per spacciati considerando che il Bari aveva conquistato sette degli otto punti proprio giocando in casa. La Lazio fa sul serio e lo dimostra in questa occasione, contro un calcio tecnico e rapido come quello di Ventura. Edoardo Reja conoscendo bene gli schemi dell'avversario riesce a chiudere tutti gli spazi di gioco rendendo la partita monotona ma portando a casa il bottino pieno ed un primato che conferma il momento positivo della squadra. Non ha molto da commentare il primo tempo del match; entrambe le squadre si studiano quasi timorose di essere colpite dall'avversario, così quando la Lazio attacca il Bari è tutto nella propria metà campo a difendere la porta di Gillet e lo stesso avviene quando la squadra di casa si affaccia nei pressi dell'area biancoceleste. La Lazio aspetta e il Bari non è in grado di creare occasioni pericolose. Nel primo tempo Muslera sarà protagonista di una sola parata importante: una botta dalla distanza di Salvatore Masiello. Nonostante il monotono andamento del primo tempo di gioco la Lazio si rende pericolosa in ben due occasioni. I moduli dei due tecnici si annullano e gli unici pericoli arrivano da calcio da fermo, con Dias pericolosissimo su calcio d’angolo battuto da Ledesma. Il centrale brasiliano svetta da solo al centro dell’area ma il suo colpo di testa esce di poco. Nella ripresa i ritmi sembrano non cambiare di molto, tanto da pensare ad un classico pareggio da paura di subire gol. Mentre in tribuna si comincia a sbadigliare, la Lazio dimostra di avere un piano ben preciso così come confermerà ai microfoni il tecnico Reja spiegando la particolare attenzione in settimana proprio nello studio di questo match e nella bravura dei ragazzi di mettere in pratica ciò che avevano appreso da lui. Così la  mentalità da grande squadra la Lazio la dimostra proprio in questa difficile partita quando alla prima occasione utile nella ripresa si porta in vantaggio: ancora merito di Stefano Mauri che verticalizza verso Hernanes trovando impreparata la difesa dei galletti, il brasiliano non sbaglia e con un bel diagonale rasoterra supera il portiere biancorosso. 1 a 0 e Lazio momentaneamente capolista. In altre occasioni avevo visto la Lazio passare in vantaggio e poi sbagliare nel controllo della partita, ma non è questo il caso, infatti gli undici biancocelesti applicano un possesso palla snervante e dopo 10 minuti dal gol di Hernanes arriva il raddoppio chiamato vetta. Tiro fuori misura di Mauri, sul quale si avventa Sergio Floccari, che beffa Gillet con una parabola imprendibile. Ventura a questo punto prova a rivoluzionare la formazione, con il pericoloso Castillo che colpisce il palo e poi fa provare un brivido alla difesa biancoceleste. Troppo tardi, il Bari incassa la prima sconfitta casalinga della stagione. La Lazio, invece, centra il quinto successo, dimostrando di essere un gruppo solido, di avere i piedi ben piantati a terra e la mentalità di chi può mettere in difficoltà le così dette grandi. Simpatica la frase: "la Lazio non perde la testa".

16 commenti:

alfredo ha detto...

Ciao Yashal...
Il vento è cambiato...via l'aria funesta dello scorso anno ecco un vento dolce e delicato che ci fa veleggiare in vetta da soli...Ottima vittoria sintetizzata dalle parole di Ventura nel dopo gara, risposta a chi storce il naso dicendo che non è stata una partita spettacolare. Per vincere, quando bisogna vincere ci si affida anche alla tattica e ieri reja è stato un saggio ad imbrigliare e a rallentare il gioco veloce che caratterizza il bari. Lazio sorniona ma cinica 10 minuti tre tiri due gol e poi una tranquilla gestione della partita, possesso palla e leggerezza proprio come avvenuto col brescia. Continuiamo a sognare senza illuderci noi siamo la sslazio1900 no l'as unicredit!

Francesco ha detto...

fa riflettere che questo gruppo (tranne hernanes) è lo stesso che lo scorso anno lottò per la slavezza...differenza abissale tra Ballardini e Reja...quanto conta la testa e il gruppo nel calcio...impressionante...

Vincenzo ha detto...

Sinceramente la partita di ieri è stata soporifera. Ma è importante saper vincere anche in queste condizioni e voi lo avete fatto.

Complimenti.

Ciao.

francescomisc ha detto...

Quando elogiavo l'operato di Lotito mi sentivo un piccolo ET..."ma che dici?" mi dicevano.
Bene, oggi sono molti gli sportivi, e non parlo solo dei laziali, che devono chiedere SCUSA al presidente biancoazzurro per il suo impopolare operato che finalmente ha dato i frutti che la roma laziale sognava. A dire il vero un altro grande successo Lotito lo ha conquistato da tempo: risanare i bilanci societari ormai a livello fallimentare e dare inizio ad un nuovo corso economico e comportamentale che deve essere preso d'esempio...e se lo dice un interista!!!!

Baci Yashal e complimenti per la tua Lazio

marco99 ha detto...

Ottima vittoria!! continuate cosi!!
Si efettivamente va ricordato che Lotito è sempre il "gestore" di questa lazio, che non fosse tutto nero quello che faceva?
salutii

LeNny ha detto...

Sono davvero felice per il vostro cammino. Bravi, bravi!!! Anche se, con un altro presidente, potreste fare ancora meglio. Questo Lotito, proprio non mi piace.

Un caro saluto.

LeNny.

:)

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Mi sembra di aver capito che la partita non sia stata un granchè ma vincerle col minimo sforzo è un bel segnale di forza...
Sono sempre stato un "estimatore" di Lotito, certo l'anno scorso ha commesso molti errori ma l'importante è non perseverare negli sbagli...ciao!

C'èSolol'Inter ha detto...

Ciao Yashal,
complimenti per la vetta raggiunta e mantenuta.
La partita di ieri non mi è piaciuta molto; anche contro di noi il Bari non si è mostrato lo stesso dello scorso anno.

Buona la mentalità con la quale la Lazio ha affrontato l'avversario in un campo tutt'altro che facile, ancora complimenti!
ciao
Sergio
www.iointerista.com

Vincenzo ha detto...

Mi accodo a voi nei riguardi di Lotito. L'anno scorso ha commesso tanti errori, però ha salvato la Lazio e la sta facendo crescere pian piano. Non è il massimo della simpatia, però pian piano sta facendo il suo.

Ciao.

alfredo ha detto...

Amici carissimi...estimatori di LOTITO...famo così...per un anno voi ce date MOratti o Andrea Agnelli e noi v'appioppamoe r miglior lotito d'annata!! Che famo...ce state?? eheheheheh

Un abbraccio ragazzi e amate profondamente la vostra squadra e odiate profondamente la AS UNICREDIT 1927|

yashal ha detto...

Beh! non posso che appoggiare Sir Alfredo...Lotito non sarà mai il nostro presidente. Nemmeno se vincesse da oggi in poi tutti i trofei disponibili. Saluti a tutti.bxbx

Francesco ha detto...

Capisco molti che si chiedono perchè i laziali non amano Lotito, bene, proviamo a fare chiarezza. Il problema non è la guida in sè del club (acquisti, budget, bilancio, intuizioni di mercato, appoggio alla squadra) perchè il presidente della Lazio si è dimostrato competente, in questo, ma il rapporto con i tifosi. Nel senso che la grande pecca di Lotito è quella di considerare il club "suo" a tutti i livelli. Vieta ai tifosi qualsiasi tipo di merchandaising agli irriducibili e di conseguenza nessun ricavo economico a questi con il club. Il concetto è, se i tifosi vendono una maglietta con lo scudetto della lazio, lui li può denunciare. Inoltre il sig. Lotito ha sempre tenuto con gli stessi tifosi un atteggiamento bellicoso, mai disposto a scendere a compromessi per quanto riguarda biglietti in trasferta e agevolazioni varie, la sua risposta è stata :"Agevolazioni? No, compra la tessera del tifoso, se le vuoi"...parole non proprio idilliache per gli irriducibili. Questi sono i motivi principali per il quale il tifo organizzato odia il presidente Lotito, poi ce ne sono anche altri secondari, ad esempio il suo modo di considerare la lazio cosa sua e basta.
Ma l'ignorare il tifo organizzato e non riconoscerlo come parte importante del club ha contribuito ad aumentare l'astio con i tifosi.

Io dico che questo è sbagliato, perchè sono i tifosi che contribuiscono al sostentamento del club. L'essenza del calcio. Senza di loro voglio vedere che fine fa il calcio.

A'NIGOLè ha detto...

Abbiamo adottato una formazione spettacolare..nel primo tempo come hai detto tu yashal abbiamo atteso i nostri avversari senza scoprirci troppo,e alle prime occasioni(come quella di zarate)abbiamo iniziato a crederci.Il migliore resta cmq sempre Mauri che domenica ha dato una bella dimostrazione di essere in forma,si spostava su tutti i lati dela campo,persino in difesa..bravi tutti,anche Radu mi è piaciuto diciamo che a spinto di più sulla fascia(certo Kolarov era un'altra cosa)ma speriamo che Radu riesca a fare meglio delle precedenti partite..GRANDE CAPOLISTA BACI YASHAL

alessio ha detto...

Gentile Amministratore
sono Alessio Puddu, la contatto per il sito www.sportrade24.it, blog di approfondimento economico-sportivo.
Le chiedo la possibilità di scambiare links con il nostro sito. Le interesserebbe?
Attendo un suo riscontro e nel ringraziarla della sua disponibilità,
le invio cordiali saluti.

Alessio Puddu

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Io "applaudo" Lotito per i risultati: una coppa Italia, una Supercoppa italiana,un quarto posto tre anni fa: a parte Inter e Roma c'è qualche altra squadra che ha vinto di più???
Non sarà il migliore dei presidenti, sicuramente i casi Pandev e De Silvestri potevano essere gestiti meglio, ma nel complesso il suo bilancio mi sembra soddisfacente e, se come scrive Francesco, ha avuto il coraggio di rompere con una certa frangia della tifoseria,quella che pretende di comandare e di avere tutto, è solo da applaudire...ciao!

yashal ha detto...

Grazie Francesco per la spiegazione precisa e dettagliata. saluti a tutti

p.s. un bacio a'nigolè