23 set 2010

Vola un'aquila nel cielo!!!

Lazio 1 Milan 1
Potevamo vincere! Sì, Questo è stato il mio primo pensiero al termine della partita. Dopo un inzio poco brillante, meritavamo qualcosa di più contro un Milan dai grandi nomi. Ci accontentiamo della buona prestazione e di un Olimpico raggiante. Pre-partita dalle forti emozioni. In pochi possono assaporare e capire se non sono laziali, se non hanno il cuore biancoceleste. Entra l'Aquila Reale in campo: lo stadio si trasforma in una vera bolgia, i cori sono incessanti, l'inno ha inizio e la nostra nuova mascotte è libera di volare nel cielo della capitale. Questa volta è tutto vero: i tifosi intonano "Vola un'aquila nel cielo" e lei è lì che sorvola lo stadio, con un nastrino biancoceleste a ricordare che vola per noi, per i tanti laziali. Occhi lucidi, cari amici, perchè questo non è solo calcio. Dopo un inizio così non puoi che sperare in una conclusione sensazionale ed invece è un match blando a farla da padrone. Il pareggio di ieri sera infatti permette alla Lazio di continuare a sognare e di stazionare nei piani alti della classifica della seria A. Il pari a Roma invece rimanda il Milan, che ancora non riesce a trovare la squadra che gli permetta di imporsi nel massimo campionato di calcio italiano. Reja questa volta sbaglia la formazione proponendo un 4-4-1-1 quasi a confermare il suo sperato pareggio. In campo dal primo minuto c'è Pasquale Foggia esterno destro, al fianco di Hernanes e prima e unica punta Floccari. Male, male caro Eddy. Non si può schierare contro il Milan una squadra con ben due giocatori fuori forma. Infatti sia Foggia che Floccari rientravano dal primo minuto dopo mesi di stop. Un inizio altalenante ma l’impres­sione  è che non dipenda tanto dallo schieramento del Milan, con Ibra unica punta e Dinho a supporto, quanto dall’atteggiamento del­la Lazio, che impiega almeno mezzora per entrare in partita. Come se avessero iniziato con un pò di timore reverenziale. Nel frattempo, i rossoneri rie­scono a tenere il ritmo basso, a portare un paio di volte Abate sul fondo e, tanto per non cam­biare, a fallire la più facile del­le palle gol. Stavolta è Ibrahi­movic, dopo appena sette mi­nuti a non approfittare dello svarione difensivo che lo aveva portato a tu per tu con Musle­ra. Palla rasoterra e respinta del portiere laziale. Bene la difesa di Dias e Biava, accompagnati da un ottimo Cavanda. Quest'ultimo alla sua prima partita da titolare, dopo aver sofferto i il primo quarto d'ora, è riuscito a fermare il brasiliano in quasi tutte le sue giocate. Il primo tempo è tutto di marca rossonera con due affondi pericolosi dei biancocelesti,  per opera di Mauri e Hernanes. Succede tutto nel secondo tempo (questa volta niente thè caldo negli spogliatoi). Tra i fischi a Boateng e Nesta, ha inizio la seconda parte di gioco. Quando finalmente i ragazzi hanno percepito la possibilità di vincere e non di accontentarsi del pari, la partita è stata avvincente. Non sono i grandi nomi a fare una squadra ma la grinta ed il carattere in campo. Esempio lampante è C. Brocchi, una roccia, un lampo nelle ripartenze rossonere, sempre in prima linea per fermare Ibra e company. Nel miglior momento della Lazio, quando Zlatan era affaticato e svogliato e Seedorf ormai con la testa alla panchina, ecco che Dinho inventa il cross perfetto per lo svedese che s'invola in area di rigore e con il piattone destro insacca. Gol del Milan ma la Lazio c'è! Una buona occasione per Mauri (respira la Lazio ed esce pian piano) ed una grande prestazione di Hernanes non possono che essere il preludio al pareggio. I tifosi acclamano l'entrata di Maurito Zarate mentre Foggia lascia il posto al capitano. Pochi minuti e le richieste della curva Nord vengono esaudite, entra Zarate e il match prende tutta un'altra piega. Capitan Rocchi e mister Zarate-Kid sono freschi e dunque più veloci degli avversari, questa è la chiave che ci porterà il terzo risultato positivo in 4 partite.  Al 35' fenomenale assolo di Hernanes, palla in mezzo e tocco fulminante di Floccari sotto la traversa. E' gol. 1-1. La Lazio prova addirittura a vincere ma ormai è tardi per capire che con un pò di slancio in più il Milan sarebbe crollato molto prima del 90'. Nel finale brivido Muslera: incrocio dei pali centrato da Zambrotta. Non c'è più tempo, tutti sotto la doccia e Lazio che vola a quota 7.

10 commenti:

4EverInter ha detto...

Buona Lazio...Non era facile soprattutto a livello mentale recuperare una partita dove per larghi tratti ha dominato.E ha rischiato pure di vincere !

Vincenzo ha detto...

Peccato, però avete ottenuto comunque un buon pareggio.

Hernanes è davvero forte, mamma mia.

Diventerà il vostro faro.

Ciao.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Contro il Milan bisogna metterla sul piano del ritmo, correre più di loro, se ti limiti a giochicchiare come ha fatto la Lazio all'inizio diventa dura vincere...
Scusa ma l'aquila?
E' stata lasciata libera di volare ma poi..è tornata? Cioè: era addestrata, c'era un falconiere? O ora chissà dove si trova???
P.S: bella Zarate kid-)
Ciao!

yashal ha detto...

Sono d'accordo con te Vincenzo, una buona Lazio ,a poteva fare di più. Caro Andrea l'Aquila era addestrata...ahah. E' tornata sana e salva nel suo parco. ciao a tutti

Francesco ha detto...

Bella Lazio quest'anno, Reja si sta dimostrando anche duttile tatticamente, ha accantonato la difesa a tre (giustamente) e creato una squadra che potesse esaltare la tecnica di hernanes e mauri, e se zarate dovesse essere recuperato...ciao

SoloCalcio ha detto...

Salve, mi presento, sono Andrea Webmaster del blog http://andrea-genova1984.spaces.live.com/, volevo congratularmi per prima cosa perche è molto bello il vostro blog e essendo un tifoso dell'Inter la prima squadra che simpatizzo è la lazio, spettacolare il volo dell aquila sul campo. Vorrei chiedervi se volevate fare uno scambio link con il mio sito? ne possiamo trarre dei vantaggi nella serp con lo scambio. Grazie mille.

1Solo Calcio ha detto...

Scusati mi sono dimenticato la mia mail
partitecalciogratis@live.it
grazie

yashal ha detto...

Ti aggiungo subito tra gli amici del blog. ciao

alfredo ha detto...

Grande YASHAL bronson è tornato...quest'anno l'aria sembra cambiata...c'è un gruppo che sembra solido...e anche il gioco sembra molto migliorato.
più avanti oseremo di più...ora era importante avere continuità e nn perdere con il milan. Domenica altr passo avanti con il chievo...cliente durissimo!
Alè la lazio!

marco99 ha detto...

bellissimo articolo!
peccato davvero per i tre punti mancati, non era impossibile ottenerli.

cmplimenti davvero per questo inzio di campionato