31 mag 2010

Liberateci da Lotito...amen!

Con il campionato fermo e i giocatori in vacanza, questi sono i mesi dedicati al calcio mercato. Siamo solo a giugno, eppure, di nomi, se ne son fatti tanti fino ad ora, sia in entrata che  in uscita. Ogni giorno almeno un giocatore diverso viene accostato alla S.S. Lazio, ogni giorno ci sono voci  che hanno come protagonista Kolarov. Si dice piaccia al neo tecnico del Real, si accosta il suo nome al club neroazzurro campione d'Europa o al Chelsea o da nessuna parte. Anche su Ledesma la situazione è poco chiara. E lo sarà ancora per molto, perchè il mercato "vero" entrerà in scena tra più di un mese e mezzo. Comunque sia, il problema dell'allenatore  e della società sarà quello di rinforzare la squadra con intelligenza, capire le zone del campo in cui si ha veramente bisogno di facce nuove e procedere di conseguenza. Basta errori di mercato, tipo Cruz, o una miriade di giocatori a caso  che andrebbero solo ad aumentare una rosa già colma. Quest'anno, soprattutto dopo quello deludente appena passato, non è più  possibile sbagliare. Quindi proviamo a suggerire qualche mossa a questa banda che gestisce la nostra amata Lazio:

1 - il budget. Punto di partenza essenziale. Prima di capire cosa o chi comprare bisogna stabilire quanto possiamo spendere. Ragioniamo: gli introiti biancocelesti, quest'anno, sono e saranno minori rispetto a quelli dell'anno scorso. Allora vennero importanti milioni  di euro dalla coppa Italia, dalla qualificazione in Europa league e dalla vittoria della supercoppa. Ora invece, considerando anche la borsa (anche se il discorso è più  complesso) i ricavi provengono solo dal piazzamento in serie a , e dal solito merchandising, botteghino, e sponsor. L'anno scorso la maggior parte del denaro fu speso per acquistare Zarate e quindi sul mercato ci si mosse poco e niente, si prese a titolo definitivo Matuzalem, a costo zero Cruz e Bizzarri, e poi a gennaio i  vari Dias, Floccari, Hitzlesperger, Biava. Dando per scontato il riscatto di Floccari, il budget di quest'anno per il mercato si aggira sui 10 milioni di euro, ai quali verranno aggiunti quelli provenienti da eventuali cessioni.
2 - il modulo dell'allenatore. Il modulo di Reja sarà quel 3 - 5 -2 che tanto conosce e che  tanto gli ha fatto fare bene a Napoli. Inoltre la rosa attuale si presta a questa soluzione tattica e dunque sul mercato ci si può muovere meglio, senza stravolgimenti.
3 - la difesa. Sarà a 3. Osservando la rosa si può affermare che questo reparto è attrezzato. Ma questo lo si può dire solo con uno sguardo superficiale. Infatti dati per titolari fissi Radu (in crescita) e Dias (roccioso ed esperto) manca un vero leader, educato con i piedi ed intelligente tatticamente. Siviglia è troppo in là con gli anni, Diakitè è una valida alternativa a Dias, Stendardo idem (anche perchè sono molto simili come fisico e stile di gioco). Dunque serve il centrale. Ma chi? Le soluzioni sono tante, sia in prestito che con un acquisto definitivo. L'ideale sarebbe un giovane di prospettiva ma già affermato, come Ranocchia, oppure Canini del Cagliari e Santacroce del Napoli. Oppure un centrale un pò più in là con gli anni, come Yepes( che è già andato al Milan però), oppure Marquez del Barcelona,  Cris o Boumsoung del Lione.
Cessioni: Siviglia e Stendardo
4 - centrocampo. A 5 con due  esterni veloci sulle fasce. Iniziamo proprio da qui. A destra Lichtsteiner è un buon giocatore, ma se si potesse arrivare a qualcosa di meglio, non sarebbe male, anche se in casa c'è un vero gioiellino come Faraoni, di cui si dice un gran bene. A sinistra Kolarov sarebbe l'ideale. Condizionale obbligato perchè se dovesse arrivare una grande offerta (si parla di 18 milioni d'euro dalla Spagna) allora sarebbe giusto lasciarlo andare via e sfruttare quel denaro per rafforzare la squadra. Senza il serbo si cercherà un sostituto. Nomi ce ne sono, sia in Italia (De Cegelie, Lukovic, Basta) che fuori (Drenthe, Spycher).
Poi al centro Ledesma è l'ideale in cabina di regia, per lui stesso discorso di Kolarov, se dovesse partitre allora bisognerà cercare un sostituto perchè Baronio non è più all'altezza. Nomi? Qui sono pochi e la scelta è difficile. Si parla di D'agostino, ma a 28 anni e una sola grande stagione fatta in carriera (2 anni fa a Udine) desta qualche perplessità. Il nome dovrà essere ponderato bene. Regista a parte i due interni di centrocampo potrebbero essere Brocchi, che ha ancora tanto da dare e ahimè! Mauri, che ha ormai firmato per altri 5 anni. Non è un ruolo prioritario perchè in alternativa c'è Matuzalem (guai fisici a parte), ma è comunque un reparto che va migliorato, anche perchè Hitlzsperger ha deluso le aspettative e molto probabilmente sarà ceduto.
5 - attacco. La priorità di Reja sarà quella di recuperare Zarate e sfruttarne l'enorme potenziale. Poi riscattare Floccari e cedere Cruz e Makinwa. E' il miglior reparto della rosa, serve un rinforzo importante un giocatore di qualità, da ultimo passaggio. Martinez del Catania non sarebbe affatto male. Il prototipo di giocatore è quello lì, insomma.
6 - i giocaotri in esubero. L'anno prossimo c'è solo il campionato da giocare e la coppa italia ( che impegna veramente solo 1 mese) e una rosa di 17 - 18 giocatori è più che sufficiente. Sfoltirla è l'obiettivo primario della società. Giocatori come Siviglia, Scaloni, Bonetto, Baronio, Firmani, Hitlesperger, Del Nero, Makinwa, Cruz, S. Inzaghi e persino Foggia (ma quante occasioni bisogna dargli ancora?) vanno piazzati in altre squadre.

3 commenti:

marco99 ha detto...

a questo punto vi auguro di liberarvi da lotito..
ciaoo!

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ma Reja allora rimane sicuro? Mah, a me questo allenatore non mi ha mai convinto, per impostare un progetto a breve-medio termine avrei puntato su Mihajlovic, comunque ribadisco il mio pensiero questo organico non ha bisogno di rivoluzioni per puntare ad un piazzamento in Europa League...
P.S: una supllica: basta con Simone Inzaghi, basta! :-)...ciao!

alfredo ha detto...

state tranquilli che con il trio PINTOS-GONZALEZ-SANTOS stamo na crema...TAcci de lotito e chi nun je lo dice con na mano arzata!