21 apr 2010

Tommaso Rocchi post derby...

A tre giorni dal derby non si placano le polemiche tra Lazio e Roma. Quel gesto di Totti ( senza parole...) anche a freddo continua a non piacere, e non potrebbe essere diversamente. Queste le dichiarazioni di Tommaso Rocchi al Corriere dello sport: "Era importante vincerlo questo der­by, ci si giocava anche una buona parte della stagione. Siamo molto di­spiaciuti, ma è stata una sconfitta immeritata e l’andamento della par­tita lo conferma. L’avevamo preparata benissimo: abbiamo giocato un grande pri­mo tempo senza con­cedere un tiro in porta alla Roma. Nella ripre­sa gli episodi hanno determinato il risulta­to. Dalla possibilità di raddoppiare, ci siamo trovati sull’1­1 e poi in svantaggio. Purtroppo il coraggio alla Roma glielo abbiamo dato noi prendendo il gol del pareg­gio. Dispiace perché dopo una prestazione così non meritavamo as­solutamente di perdere.
Ci sono state molte tensioni dopo la fine della partita e le polemiche continuano a venire fuori. Ci tengo a precisare alcuni aspetti, che ritengo fondamentali. E voglio, anche a no­me dei miei compagni, rispondere a Totti. Non siamo d’ac­cordo con quello che sta dicendo da due giorni. Lo sappiamo tutti che il derby è fat­to in un certo modo, gli sfottò ci possono stare, fanno parte del gioco e dell’atmosfera di un appuntamento così sentito in città. Ma il suo gesto con il pollice verso, augurandoci la retrocessione in serie B, non lo rite­niamo uno sfottò da derby. E’ molto peggio. E’ stata una provocazione. Solo così si può definire. Dice che stava festeggiando con i suoi tifosi, ma non può essere solo così. Era sul campo, è il capitano della Roma e dovrebbe rispettare i suoi avversari. Gli sfottò ci stanno prima, durante e dopo la partita. C’è chi vince, c’è chi perde, ognuno si gode la sua vittorie. Ci vorrebbe più rispetto per gli av­versari. Mi sembra che Totti sia an­dato oltre. E mi sembra anche che il giudice sportivo Tosel, multandolo, non l’abbia vista come dice lui. Ha creato tensioni sul campo, ci sono state reazioni e incidenti fuori dallo stadio. In campo deve essere derby, ma finisce al novantesimo. E’ la se­conda volta che eccede. Già dopo la partita d’andata, aveva fatto lo stes­so gesto di scherno. E sapeva, per­ché glielo avevamo spiegato sul cam­po, che tutta la squadra della Lazio non aveva gradito. Si è ripetuto. Ri­peto: credo ci abbia voluto provoca­re.
Ci sono altre cose da chiarire. Nes­suno di noi, sotto la maglia della La­zio, aveva una t- shirt con la scritta “scudetto game over”. E’ una falsità. E’ vero, invece, che i tifosi ci aveva­no portato la sua foto con il pollice verso del derby d’andata. Ci voleva­no dare la carica. Questo credo fac­cia parte della preparazione del der­by. Nessuno di noi l’ha provocato op­pure offeso. Un conto è come lo pre­pari un derby e le motivazioni che cerchi per riscattarti, un altro come lo festeggi. E mi ha fatto male legge­re le sue frasi “che volete laziali?”. Da giocatori della Lazio, lasciando gli sfottò ai tifosi, vorremmo che il capitano della Roma ci rispettasse. Io poi non vedo similitudini tra i suoi festeggiamenti e l’esultanza di Paolo Di Canio. Non mi sembrano uguali o paragonabili.
Per chiudere l’argomento, anche se per i tifosi della Lazio non ci sa­rebbe bisogno, chiarisco che il mio modo di festeggiare, da quando è na­ta mia figlia Camilla, è sempre stato lo stesso. Può sembrare una pistola oppure una “ elle”, perché quando era piccolina, nella culla, non riusci­va a unire indice e pollice della ma­no per indicare una cosa. Negli ulti­mi tre anni, ho sempre festeggiato così i miei gol. E mi sembra fanta­scienza pensare che prendessi in gi­ro la Roma.
Tornando alla partita, non ho tira­to il rigore perché non sono più il ri­gorista da un anno e mezzo. Non pen­so di tirarli bene e nella stagione passata altri miei compagni erano pronti a tirare al mio posto: Zarate, Kolarov, Ledesma. Domenica, per il derby, i rigoristi designati erano Floccari e Kolarov. Ieri ho parlato con Sergio, ho cercato di tirarlo su. Sta male e si sente in colpa, ma suc­cede di sbagliare. Gli ho ricordato che, in un altro derby, segnai su rigo­re, ma il pallone passò sotto la pan­cia di Doni. Questione di centimetri, stavo per sbagliare anch’io. Questa volta è andata male, è stato sfortu­nato. La delusione per il derby è ancora forte e resterà, è normale ci sia anco­ra, ma non ci dobbiamo più pensare. La Lazio viene da un grandissimo periodo. Nelle ultime sei partite, ne abbiamo vinte tre, due sono state pa­reggiate e sino all’inizio del secondo tempo stavamo battendo la Roma. Non può essere questa sconfitta a condizionarci, non possiamo buttare quanto di buono è sta­to costruito nelle ulti­me settimane. Stiamo bene, ora dobbiamo andare a vincere a Marassi con il Genoa.
Ai tifosi della Lazio voglio dire che lo sta­dio Olimpico domenica era stupen­do. Bellissima la coreografia. Mera­viglioso l’entusiasmo e l’amore che ci ha circondato. Dispiace a tutti aver perso il derby, ci tenevamo a concluderlo con un altro risultato e ce l’abbiamo messa davvero tutta. Ora contano solo le prossime quat­tro partite. Siamo convinti e consa­pevoli della nostra forza. Raggiunge­remo la salvezza."

7 commenti:

Vincenzo ha detto...

Totti non poteva essere squalificato perchè la Roma DEVE vincere lo scudetto, però i fatti sono questi: il gesto di Mourinho (le manette) è stato interpretato come istigazione alla violenza, quello di totti che ha causato una mega rissa in campo e tre alcoltellamenti nel dopo partita no.

Questa è l'Italia.

luca ha detto...

Tu non hai una tv immagino.. Totti il "gesto" lo ha fatto 10 minuti dopo che radu da un calcio a Perrotta mentre correva verso la tevere.. I giocatori e tifoi della lazio (possono confermare) avevano una coreografia con su scritto "scudetto GAME OVER!" non sarebbe stato provocatorio? rocchi quando segna fa il gesto sotto la Sud come dire non vincete niente e muove la lingua come per gustarsela la bravata, non è provocatorio? Zarate tira una palloata mentre i giocatori della Roma stavano festeggiando.. non è provocatorio? Voi avete preso il posto della Juventus e vedere che una squadra insinua la vostra leadership vi infastidisce, mourinho ne ha sempre una per tutti.. "seru tituli" lo ricordi? comunque se questa non fosse l'Italia tu non vinceresti nulla fidati..

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Il gesto di Totti non mi è piaciuto però bisogna ammettere che viene fatto sotto la Curva Sud e in un contesto nel quale l'euforia può portare a qualche eccesso di troppo, attribuire a ciò il motivo degli incidenti è assurdo, non scherziamo...ciao!

JUVE 90 ha detto...

Però paolo di Canio ha giustificato Totti, se lo dice lui che è un ultras laziale penso voglia dire che sono cose che nel derby romano di stanno. Io penso che anche ai tifosi laziali farebbe piacere vedere un gesto simile da Rocchi, se un giorno la lazio con la vittoria del derby si ritrovasse in testa e la Roma a 3 punti dalla zona retrocessione. Non lo so, magari mi sbaglierò, ma non credo.

marco99 ha detto...

a me la roma e totti sta sul cavolo a prescindere..
certo totti ne ha fatti molti di peggio..con la juve fece un gesto per dire "ne avete presi quattro zitti e a casa".
Io credo solo che sono dei provinciali con manie di grandezze represse..
tutto qui.
l'unica soddisfazione è che toglieranno uno scudetto agli indossatori ;)

yashal ha detto...

Si, Radu secondo il nostro amico Luca lancia calci gratuitamente...poco obiettivo, poco obiettivo. I giocatori romanisti hanno "pacatamente" invitato Radu e Kolarov a scendere in serie B, quando perdi un derby in questo modo e ti senti anche preso in giro, immagino che la reazione non sia proprio delle migliori...se poi ci aggiungi la "gran classe" del pupone....Zero tituli non è la stessa cosa di un pollice verso in un derby così delicato. IO non giustifico un gesto così...saluti laziali

Entius ha detto...

Il gesto in sè ci può stare. E' il contesto che è sbagliato. Dopo un derby infuocato, con scontri prima durante e dopo la partita certe cose andrebbero evitate.
Una squalifica come ammonimento non sarebbe stata male...