18 apr 2010

A testa alta ma (ahimè!) a classifica bassa. Lazio 1 Roma 2.

E' il derby di Claudio Ranieri che interpreta meglio di Edoardo Reja la partita in corso. Il mister giallorosso capisce i cambi da effettuare e porta a casa una vittoria che vale il (quasi) tricolore. La Lazio saluta i sogni di gloria e sprofonda nuovamente nella zona nera. Lo stadio è gremito e lo spettacolo coreografico è degno del derby più bello che il calcio italiano offre. Un primo tempo tutto biancoceleste; sembra più tranquilla, infatti, la squadra di casa che controlla il gioco e lascia poco spazio alle manovre giallorosse. Tommaso Rocchi sembra particolarmente ispirato, nonostante le insistenti voci che lo vorrebbero lontano da Roma a fine stagione. Le aquile non hanno paura della corazzata romanista e vincono spesso la battaglia a centrocampo. Proprio dalla metà campo parte l'azione del vantaggio biancoceleste: è il 13 minuto di gioco quando Ledesma pesca bene il numero 9 che sfila tra Burdisso e Cassetti e infila Julio Sergio. 1-0. I cugini sembrano disattenti e molto nervosi, sbagliano  ogni passaggio ed il merito è soprattutto di un centrocampo energico che li sovrasta: quello di Mauri, Brocchi e Ledesma. Passano i minuti e il nervosismo continua a caratterizzare la partita. Le ammonizioni diventano sempre più numerose: al 33' fallaccio di De Rossi su Floccari, cartellino giallo per il centrocampista che verrà accompagnato poco dopo da Riise e Totti. I biancocelesti corrono e mordono gli avversari, costretti a inevitabili colpi proibiti. Le difese sono molto attente tanto da vedere poche occasioni da gol. Si comporta bene anche l'arbitro Tagliavento che gestisce il match senza clamorosi errori. La Lazio gioca bene, anzi meglio degli avversari, non dimostrando l'evidente divario in classifica. Lichtsteiner e Kolarov spingono sulle fasce mettendo in difficoltà una Roma tutta chiusa in difesa. Finisce così il primo tempo del derby capitolino con i biancocelesti applauditi dal pubblico di casa. Il derby e spesso queste partite le decidono gli episodi. Nel frattempo, prima dei momenti decisivi della gara c'è un clamoroso cambio tattico dei giallorossi: fuori il duo romano oltre che romanista Totti-De Rossi, dentro Taddei e Menez. Questo è sicuramente il cambio che porta la Roma a trasformare il sogno laziale in un incubo. Prima però ci pensa la dea bendata a punire le aquile: siamo solo al secondo minuto di gioco quando Kolarov entra in are di rigore e Cassetti non può fare altro che buttarlo giù: rigore per la Lazio ma Floccari regala derby e palla a Julio Sergio, tirando debolmente al centro della porta. Gol sbagliato, gol subito. I giallorossi esaltati dall'occasione sfumata degli avversari, trovano un calcio di rigore al 52'; Mirko Vucinic non sbaglia. 1-1. La partita cambia inesorabilmente a favore dei cugini che sembrano ritrovare quella forza che nel primo tempo era tutta di marca biancoceleste. Siamo al 60' quando Tommaso Rocchi (migliore in campo) percorre 60 metri di campo superando mezza difesa romanista ma arrivato al limite dell'area di rigore viene recuperato da Burdisso. E' la fine del match laziale perchè le energie spese nella prima frazione di gioco iniziano a farsi sentire mentre quelle della Roma (inseguendo il sogno scudetto) raddoppiano. Sergio Floccari sembra aver subito il colpo del calcio di rigore sbagliato ma Rejia lo mantiene in campo, sbagliando. Sarebbe il momento giusto per l'entrata del grande assente Maurito Zarate ma prima la Roma trova il definitivo 1-2: Mirko Vucinic su calcio di punizione fa partire un tiro centrale ma molto forte che Muslera non è in grado di parare. Dalla sud iniziano i primi coretti che ricordano alla squadra laziale la vicina serie B, questo e lo sconforto di aver perso l'occasione di chiudere il match al secondo minuto della ripresa, portano gli undici gladiatori in campo ad abbattersi sempre di più. La partita diventa nervosa come ogni derby fatto di tensione, polmoni e incertezza e gli  ammoniti aumentano: Brocchi, Toni, Menez ed espulso Ledesma per proteste. Siamo ormai verso la fine del derby capitolino e  la Lazio tenta disperatamente di buttare palloni in area romanista ma questo è l'anno della fortunata Roma di Ranieri, così ogni occasione si perde nel vuoto. Arriva il triplice fischio che sancisce la vittoria, la seconda dopo il derby di andata della Roma ed una sconfitta psicologica oltre che sul campo della prima squadra di Roma: la S.S. Lazio 1900 che esce a testa alta anche questa volta. Nel finale un inevitabile rissa scoppia in campo tra i giocatori che si sentono offesi dal pollice verso del "grande uomo di classe "Francesco Totti .

12 commenti:

Vincenzo ha detto...

yashal ma perchè ha tirato Floccari quel rigore cazzo! I rigoristi non sono ledesma e kolarov? Se aveste segnato la partita era chiusa, xke l'avevate in pugno voi sin dal primo minuto.

La roma col solito culo fa due tiri e due gol e porta a casa la vittoria.

Uscite a testa alta cmq...

Entius ha detto...

Avete dominato e se c'era una squadra che meritava di vincere era la Lazio. Loro hanno fatto solo due tiri su calci da fermo, niente di più.

Antonio ha detto...

Vabbè, fino a prova contraria il rigore avrebbero potuto sbagliarlo anche Ledesma e Kolarov (per il serbo non sarebbe stata certo la prima volta)..il punto è che la Lazio ha giocato, la Roma è sulle gambe da qualche settimana, eppure ha vinto ancora grazie a episodi che le hanno stravolto in positivo la classifica.

E' inutile stare a lamentarsi, se la fortuna gira bene complimenti a loro che da 24 giornate non perdono e sono stati capaci di risalire in classifica in modo spaventoso..è un'annata irripetibile per questa Roma, sono le classiche annate in cui ti va tutto bene, perchè a Firenze per esempio ci avrebbero potuto lasciare le penne e invece hanno vinto all'ultimo minuto. Ma non parlatemi di capolavoro di Ranieri, che se Floccari fa il 2-0 lo crocifiggono di fronte al Colosseo per aver messo fuori i cocchi di casa..la partita è girata lì, tutto qua.

Certo, per la Lazio ora si fa dura, l'Atalanta risale minacciosa.

JUVE 90 ha detto...

la differenza l`ha fatta una sola persona: Ranieri Claudio. Altro che mourinho, ha cambiato la partita con due cambi incredibili dimostrando di avere 2 palle d`acciaio. Brutto gesto quello di Totti che ha fomentato la violenza, pare ci siano stati accoltellamenti a fine gara. A questo punto la lazio si gioca tutto tra 2 giornate a Roma con l`inter

marco99 ha detto...

mi spiace per voi, ma sotto sotto vedere l'inter perdere sul campo un altro scudetto grazie alla Lazio mi fa molto godere.
ciao

Mirko ha detto...

a porci volevate fa la purga ma vi siete attaccati al cazzo, per quanto riguarda il maiale interista, noi fortunati voi ladri.

alfredo ha detto...

Per Mirko...sei un idiota e un pezzente...chi ti credi di essere ad entrare in un blog ed insultare quando qui i toni9 sono sempre pacati...
fatti vedere in faccia A schifoso...vai a scrivere nei blog dei tuoi simili a boia, zingaro coatto!
per quanto riguarda il derby c'è poco da dire primo tempo dominato e poi nel secondo il solito culo delle merde...che in 10 minuti trovano tutti gli episodi che girano a loro favore...é l'anno loro rassegnamoci!

yashal ha detto...

X Vincenzo: Alla Lazio manca un vero leader che prende in mano la squadra nei momenti cruciali...ecco perchè ha tirato Floccari! Sono d'accordo in parte sul fatto che se Ranieri avesse perso il derby la colpa sarebbe ricaduta su di lui ma vincerà questo scudetto proprio x questo suo coraggio!
Un saluto al lazialissimo Alfredo ed uno al cugino Mirko che non è in grado evidentemente di sostenere un dibattito quindi si limita alle offese solite della banda giallorossa, perchè siete solo questo: una banda....ciao

Francesco ha detto...

sottoscrivo tutto quello detto da yashal..se vi può consolare noi andatevi a vedere quello che all'arsenal abbiamo combinato ieri contro il wigan (!!) da 2 a 0 a 3 a 2 in sette minuti...vabbè, comunque la delusione deve essere molta perchè la roma ha rubato un altro derby incredibile....totti? è un pagliaccio, se avesse continuato a restare in campo col c...o che la roma vinceva la partita...un buffone, un idiota, ecco perchè nonostante quel talento è sempre rimasto un giocatorino provinciale, da "Roma", un campione? si, come no....già la nazionale italiana mi fa vomitare con quel presuntuoso di lippi, se dovesse portare anche totti allora davvero mi metto a tifare per la costa d'avorio...comunque mi sono piaciuti i vari radu, kolarov e braonio che volevano farsi giustizia da soli, come ha detto giustamente yashal anche in quella scena si è vista la mancanza di un leader, dov'erano infatti le reazioni a quel gestaccio di totti, dei vari rocchi, zarate, floccari, ledesma? La mancanza di un leader purtroppo è lo stesso problema che abbiamo all'arsenal, senza non si va da nessuna parte...ciao

x quello pseudotifoso romanista: che dire? un poveretto...nulla più di questo

arrgianf ha detto...

Guarda una rabbia incredibile!!! Ho gridato forza Lazio per 90 minuti, ci mancava mi portassi in giro la bandiera biancoceleste ma poi a fine partita che nerviiiiiiiiiiiiiiiiiii
mai un favore abbiamo avuto dalla Lazio, e chi dimentica il 5 maggio 2002?

Vincenzo ha detto...

Mirko col suo intervento ha fatto capire il livello della roma giallorossa. COmplimenti.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ho visto il derby, è incredibile che una squadra come la Roma sia ad un passo dal tricolore, la Lazio non meritava di perdere anche se doveva chiudere il match nella prima frazione, Totti si è confermato il solito uomo piccolo piccolo...ciao!