11 apr 2010

Cuore, orgoglio e rimonta. Bologna 2 Lazio 3.

Facile pareggio? tutto deciso? non proprio. Cuore, orgoglio e rimonta è Bologna-Lazio. Tutta la settimana si vociferava di un possibile pareggio tra Lazio e Bologna che potesse facilitare entrambe nella corsa salvezza, ma così non è stato. Una splendida rimonta dei biancocelesti ci permette il sorpasso sui rossoblu e un +6 sull'Atalanta. Una Lazio che parte malissimo accusando in meno di quindici minuti ben due gol dagli emiliani. Sembra strano ma l'unica buona notizia arriva proprio dall'Olimpico di Roma dove i cugini passando in vantaggio contro la nostra diretta avversaria (Atalanta) ci regalano la speranza della salvezza. Primo tempo: è tutto di marca rossoblu, come un coltello nel burro gli attacanti bolognesi attraversano la nostra difesa che non sembra in grado di limitare i danni, così  al 12’ un deludente Biava regala palla in area a Modesto che appoggia per l’accorrente Guana che con un destro chirurgico buca l’incrocio dei pali. 1-0. Sembra essere tornati indietro di qualche settimana guardando la passività dei giocatori laziali dopo il goal subito. Passano pochi minuti ed il Bologna fa 2-0: Siamo al 16' quando Adailton si appresta a battere un corner spiovente sul primo palo per Portanova che insacca senza esultare. C'è incredulità tra i tanti tifosi biancocelesti  accorsi al Dall'Ara per supportare la squadra. Intanto la riomma raddoppia contro i bergamaschi e Reja si sgola dalla propria panchina perchè questa occasione la Lazio non può perderla. Reja intuisce il delicato momento che attraversa la squadra così decide di cambiare; dentro capitan Rocchi, fuori un deprimente Biava. Il tridente c'è così come la Lazio, che pochi minuti, dopo esattamente al 40esimo del primo tempo, segna il goal del 2-1: Maurito in dribbling tra gli avversari appoggia per Kolarov che centra per Mauri, controllo e sinistro all’incrocio, imprendibile per Viviano. Tutti negli spogliatoi ma già si sente un clima diverso tra gli undici in campo. Reattiva, orgogliosa con tanta voglia di non morire oggi sul campo del Bologna, la Lazio torna dalla pausa. Inizia un'altra partita, piena di grinta laziale e stanchezza rossoblu che tante energie aveva speso nella prima parte di gara. Maurito Zarate è decisamente infermabile per qualsiasi difensore; al 2’ il suo destro finisce alto, poi due minuti dopo serve Rocchi che viene stoppato ottimamente da Viviano, al 6’ ancora slalom e destro secco che sempre Viviano respinge da campione. La Lazio vuole il pareggio, vuole l'esultanza dei suoi tifosi, vuole fare felice mister Reja. Tutto sembra fare pensare ad un pareggio annunciato quando inspiegabilmente il Bologna si nasconde nella propria area di rigore: al 18' una punizione di Ledesma diventa un assist per Floccari che colpisce di testa ma trova la traversa a portiere battuto, ma non è finita perchè un clamoroso errore di Raggi in area permette a Dias d'insaccare di petto in rete. Si respira, si pareggia. 2-2. E' Mauro Zarate l'uomo chiave di questo match; semina letteralmente il panico tra i giocatori del Bologna. Edy Reja vince la sua ennesima sfida quando decide il cambio Biava-Rocchi perchè è proprio del capitano biancoceleste il goal del definitivo 2-3; sempre l'attaccante argentino al centro dell'azione, supera in dribbling due avversari e serve Brocchi che di stile con un meraviglioso tacco passa a Rocchi che sporca  il tiro ma centra la porta. Inutile descrivere la gioia esplosa tra gli irriducibili presenti nella zona ospiti. Nel finale accade di tutto: Firmani riesce a sprecare con quattro compagni completamente soli in mezzo all’area il contropiede più facile del mondo, ma l'importante è quel fischio finale che sancisce la vittoria della S.S. Lazio 1900. Bello, sempre bello è vedere l'abbraccio dei giocatori a fine partita con l'allenatore e tutto lo staff. Adesso ci troviamo a più sei dall'Atalanta e sopra di un punto dal Bologna, ma adesso non si può sbagliare nulla a partire dalla prossima partita quella che tutti amiamo definire il campionato nel campionato: il derby di Roma!

5 commenti:

Vincenzo ha detto...

Che rimonta strepitosa! Complimenti! Domenica prossima giocate un grandissimo derby, mi raccomando!

Un saluto, Vincenzo.

marco99 ha detto...

Complimenti per la vittoria, ormai siete salvi.
Cmq la lazio dovrebbe denuciare alcune agenzie di scommesse che hanno impedito di giocare questa partita.
ciaoo

alfredo ha detto...

Ottima reazione...ma abbiamo palesato ancora alcune lacune e soprattutto come capita sempre il primo tiro è sempre gol...per gli altri. Ma questa vittoria ci farà arrivare al derby con uno spirito diverso, con dei calciatori che finalmente hanno la consapevolezza che se vogliono possono far girare le partite. E domenica sera sarà una battaglia contro gli Spocchiosi giallozozzi che già stanno festeggiando lo scudetto...sarà nostro dovere riportarli al loro livello ossia tra i parassiti!
Daje lazio daje!

Per Vincenzo...Aho nun fate scherzi mo me sembra che ne avete persi pure troppi de punti no! dajeeeeee

C'èSolol'Inter ha detto...

Sono contentissimo per la Lazio, io ho sempre creduto che sarebbero tornati ad essere una "squadra" e finalmente anche i fatti mi danno ragione!
Cara Yashal, ora confido in voi, più che mai ;)

Un abbraccio Nerazzurro!
Sergio

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Vittoria di straordinaria importanza, il traguardo è davvero ad un passo e centrarlo domenica nel derby renderebbe probabilmente questa stagione un pò meno amara...ciao!