08 mar 2010

Sempre più B. Samp-Lazio 2-1.

Dopo il pareggio di sabato scorso contro la Fiorentina, a Genova Reja vuole i tre punti e manda in campo una squadra a trazione anteriore con il tridente Floccari - Zarate - Rocchi. Del Neri, invece, risponde con il suo classico 4 - 4 - 2 che ha  in Pozzi e Pazzini i suoi rifinitori. Pronti via ed è subito grande Lazio: al '5 Rocchi, ben servito da Zarate spara addosso a Storari, due minuti dopo, però, Floccari non perdona e ancora su assist dell'argentino trova, di rapina, il gol dell'1 a 0. Meglio di così la Lazio non poteva iniziare. La Samp è incredula, la Lazio sembra girare bene, corre, pressa, spezza sul nascere le iniziative di Palombo e compagni, la difesa tiene e non rischia mai, il centrocampo, soprattutto con Kolarov a sinistra e Diakitè a destra, spinge tanto. Putroppo è solo un illusione. Si, perchè la Samp trema solo per venti minuti, poi si riassesta bene in campo e chiude i biancoclesti nella loro metà campo, iniziando a creare anche importanti occasioni, soprattutto dalle fasce. Così, inevitabilmente, arrivano anche i gol. Prima quello del pari: al '29 con Guberti che raccoglie una punizione battuta in orizzontale da Palombo e scaglia in rete un destro angolato, poi, sette minuti dopo, quello del definitivo 2 a 1: Semioli sfrutta un indecisione della linea difensiva, passa la palla a Pazzini che segna il suo 13 gol in campionato. Per la Lazio è una doccia fredda, incapace di reagire, l'unica occasione che riesce a creare nel primo tempo è un tiro di Rocchi parato da Storari senza difficoltà.
Nella ripresa chi si aspettava la riscossa degli uomini di Reja rimane deluso, perchè la Sampdoria controlla bene il vantaggio e la Lazio non riesce a creare nessuna nitida occasione da gol, anzi subentra il nervosismo e la frustazione per non riuscire in nessun modo a scardinare la difesa doriana, così al '37 Zarate perde la testa, vorrebbe un calcio di punizione dal limite dell'area, non lo ottiene, protesta e l'arbitro Brighi lo caccia fuori. L'argentino esplode in lacrime. Reja lo consola sulla via per gli spogliatoi, perchè sa che quelle lacrime aspettavano di uscire da tempo, accumulo di un nervosismo per una stagione storta, per una incapacità di tornare a giocare come faceva l'anno scorso, per la pressione, le critiche, le panchine delle ultime settimane.
Samp batte Lazio 2 a 1, peccato, perchè dopo il buon inizio, dal Marassi, la Lazio poteva uscire con qualcosa di più. Sempre più B.

10 commenti:

alfredo ha detto...

IL due rimarrà una chimerà per tutto il resto del campionato...Anche ieri la confusione tattica di reja che si sta ballardinizzando alla grande ha regnato. Si inizia con un 5 2 t3 con due giocatori fuori ruolo come Kolarov e Diakitè a centrocampo e due soli interditori Brocchie ledesma. Andiamo in vantaggio perchè la Samp per i primi 10 minuti sembra addormentata dopodichè cala il buio, si arretra, si da campo all'avversario soprattutto perchè numericamente a centrocampo siamo in inferiorità palese numerica. Prendiamo il primo gol come fossimo una squadra dell'oratorio(ma forse lo siamo) una palla tagliata rasoterra dalla linea laterale 20 persone dentro l'area di rigore e nessuno che esce per impedire il tiro a quel mediocre giocatore che risponde al nome di GUberti che stoppa prende la mira e battezza il sette con muslera a guardare le nuvole passare sopra lo stadio marassi. Secondo gol quasi in fotocopia con quattro dei nostri a chiudere attratti dal pallone su un passaggio nel cuore dell'area di rigore...tocco furbo a smarcare il solitario pazzini che ci infilza per l'ennesima volta. Un gol da polli come tutti quelli che prendiamo. Reazione? Nemmeno l'ombra. Passa tutto il secondo tempo al piccolo trotto senza che si riesca a fare due passaggi di seguito. Poi scoppia il bubbone del nervosismo. Zarate si rimedia il rosso per almeno tre gare le sue lacrime fanno soffrire ma anticipano quelle dei tifosi a fine stagione. Reja rimedia la seconda espulsione e doveva essere quello che doveva tranquillizzare l'ambiente...LOTITO fugge mentre l'ennesimo stadio ci urla dietro SERIE B!
CI ANDREMO in serie B ormai ne sono sicuro. Sono convinto dalla nullità che circonda e di cui è ostaggio questa squadra. Una squadra che non sa come giocare che improvvisa e lo fa pure male. Una squadra di finti giocatori e di mediocri se non pessimi uomini. Nessuno che giochi per la squadra tutti per il loro egoismo. Toccherà a noi domenica provare a dare una scossa allo stadio. Se falliamo anche domenica col BARI è la fine anche perchè dietro non possono sempre perdere. Bastava centraee un paio di risultati e ci saremmo tiratri fuori (guardate il bologna) invece galleggiamo ancora nella emlma questo significa che nelle corde non abbiamo ne la condizione psicologica, mentale e fisica. MAI VISTA UNA SQUADRA COSi scarsa da quando seguo la lazio perfino in B negli anni 80 c'era più qualità! NON CI MERITANO Ma il nostro dovere è quello di stare vicino a questi infami fino a che la parola fine non sarà scritta. Se poi la parola sarà B saranno Affari loro!
SOLO LA SSLAZIO1900...

Ciao Yashal!

8/3/10 09:23

Antonio ha detto...

Una battuta per sdrammatizzare: finchè c'è Livorno, c'è speranza :D

JUVE 90 ha detto...

Fortunatamente per voi dietro vanno ancora peggio. Non retrocederete, statene certi.
Non so a quando risalga questa frase di Mihajilovic, ve la riporto perchè penso che vi piacerà e perchè fotografa alla perfezione l'attuale momento della lazio:"Può capitare che un'aquila voli al livello delle galline; ma
una gallina non arriverà mai dove osano le aquile."

Vincenzo ha detto...

Sono davvero dispiaciuto per il vostro momento nerissimo, forse il peggiore degli ultimi decenni!

Vi dico solo, in bocca al lupo!

marco99 ha detto...

Stavolta posso solo dire che mi dispiace perchè non ho visto la partita..
Vi chiedo solo se non è il caso di mandare in tribuna Rocchi..
ciao

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Analisi che non fa una grinza cara yashal, avevate incanalato la partita su un binario a voi favorevolissimo poi improvvisamente vi siete sgonfiati, non ho capito le scelte techiche di Reja, lasciare in panchina Matuzalem mi sembra un'assurdità...mi ha sorpreso l'involuzione di Rocchi, un cecchino che solo l'anno scorso quella palla gol capitatagli al 4non l'avrebbe fallita...ciao!

veleno61 ha detto...

Ciao, yashal...
era da tempo che volevo chiederti un parere complessivo su questa stagione maledetta della tua Lazio: da esterno mi pongo tante domande a cui non so dare una risposta; quindi se ne hai voglia, qui o da noi, avrei piacere di sapere un pò come stanno le cose.
Intanto ti saluto e ti ringrazio per le tue frequenti e gradite visite.

yashal ha detto...

x veleno 61, che dire di questa stagione disastrosa? Allora tutto è inziato dalle scelte di Lotito di escludere dalla squadra Pandev e Ledesma, di cacciare delio Rossi e prendere come allenatore Ballardini. La vittoria della supercoppa aveva illuso tutti, facendoo pensare che la squadra sarebbe stata competitiva anche con Baronio a centrocampo e cruz in avanti, invece...la squadra si è dimostrata fragile, sia in difesa che a centrocampo, cruz si è confermanto un giocatore a fine carriera, zarate, senza la guida di un allenatore come Rossi, con più esperienza e più capacità di ballardini, ha perso la via, si è involuto. Ballardini con la squadra non ha mai avuto un rapporto diretto, spesso usava il suo vice per comunicare le scelte ai giocatori, la squadra ne ha sofferto ed è stata abbandonata a se stessa. Inoltre le presenze scomode di Pandev e Ledesma negli allenamento hanno contribuito a creare un clima poco sereno e così non arrivando neanche i risultati la squadra si è smarrita e non ha avuto più la forza di riprendersi. Ora con reja qualcosa si sta muovendo, ma va detto che il tecnico di Gorizia ha preso in mano una situazione disastrosa, una squadra senza identità tattica, senza stimoli, sfinita dalle pressioni di una piazza come Roma. Questa è la situazione, quindi a voler considerare i colpevoli di questo fallimento, sono nell'ordine:
1 Lotito
2 Ballardini. Stop. Se ahi altre domande, altri dubbi basta chiedere...ciao

C'èSolol'Inter ha detto...

Ciao yashal,
mi auguro con tutto il cuore che la Lazio si salvi, attendo questa reazione di carattere, di dignità!Forza Reagire!!!
Sergio

Anonimo ha detto...

mesa' che chi piange ultimamente e' zarate....unghe'....unghe'''''