16 feb 2010

Le aquile vogliono ritornare a volare sul cielo di Roma.

E la prima è andata. Due gol fatti e zero subiti, questo è il bottino conquistato da Edy Reja al termine della sfida del Tardini contro il Parma. Meglio di così, l'era Reja, non poteva iniziare. Ora? Ora c'è bisogno di dare continuità a questo risultato, e per farlo, l'allenatore friulano, ha e avrà bisogno di tutti. Dal primo all'ultimo giocatore, dal primo all'ultimo tifoso. In fondo, su questo argomento, il saggio Edy è stato chiaro, ha detto che sarà lui il responsabile se le cose non dovessero andare bene, che se la gente vorrà fischiare dovrà farlo contro di lui e non contro i giocatori. I suoi giocatori. Dettaglio importante, anzi un vero e proprio passo in avanti, considerando il fatto che la precedente gestione Ballardini aveva tenuto una linea totalmente diversa, quasi contraria, nel senso che l'ex tecnico della Lazio tutto aveva fatto, tranne che difendere i suoi uomini, cosa che nello spogliatoio, fin dall'inizio, non è mai piaciuta. Ora, in quello stesso spogliatoio, c'è un altro allenatore, ma soprattutto, c'è un altro uomo, che non è solo un grande conoscitore di calcio avendo girato in lungo e in largo tutta l'Italia, ma anche un grande psicologo. Perchè lui, con i suoi giocatori ci parla veramente. Lo ha fatto fin dal primo giorno, quando ha preso in disparte capitan Rocchi e gli ha detto esplicitamente che la squadra aveva bisogno di lui, lo ha fatto anche con Zarate, spiegandogli che il calcio è un gioco corale, che il singolo deve mettersi a disposizione del collettivo e non viceversa, e con Ledesma, dandogli le chiavi del centrocampo, anzi ridandogli quelle chiavi che solo la follia di due uomini come Ballardini e Lotito avevano provato a torgliergli. La strada è ancora lunga e la rinascita è appena iniziata, ma viste le premesse, tutto lascia pensare che questa Lazio possa finalmente uscire da questo momento difficile che dura ormai da inizio stagione. Per farlo, come già detto, Reja avrà bisogno della completa disponibilità di tutti i suoi uomini, perchè la rivoluzione tattica che ha in mente, anticipata, a dir la verità, già da Ballardini, possa compiersi. Il 3 - 5 -2. Modulo che ha fatto grande il Napoli, modulo che sembra perfetto per questa Lazio. E' un cambio epocale, perchè la Lazio, nella sua storia recente, da Zeman ad Ericksson, da Mancini a Delio rossi, tranne che una stagione con Zaccheroni, non ha mai giocato con questo sistema di gioco. Muslera - Biava - Stendardo - Radu sulla linea di difesa, Lichsteiner e Kolarov ai lati, Ledesma - Brocchi - Mauri a centrocampo, due tra Rocchi - Floccari - Zarate in avanti. La sensazione è che con questo sistema ci sarà poco spazio  per Pasquale Foggia e Julio Cruz, mentre i nuovi acquisti, Hitzlesperger su tutti, si sposano alla perfezione con questo modulo, serve solo un pò di tempo per farli integrare al meglio nella nuova realtà del campionato italiano. Domenica a Palermo sarà un'altra partita dura, Reja ci crede, grinta, forza e sudore quotidiano, questa la sua filosofia. La rinascita è appena cominciata. Le aquile vogliono ritornare a volare, sul cielo di Roma e non solo.

7 commenti:

Vincenzo ha detto...

Yashal vedrete che Reja vi salverà senza problemi. In questo è bravissimo e lo ha dimostrato a Napoli.

Un saluto, Vincenzo.

JUVE 90 ha detto...

non sapevo che le aquile volassero anche a bassa quota :-). Scherzo, complimenti per l`articolo e la vittoria e domica battete il palermo che dobbiamo superarlo. :)

marco99 ha detto...

sono davvero contento che state uscendo da questa brutta situazione..
ora la parola d'ordine è "continuità".

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Ma io non ho capito la vicenda Ledesma: è stato Reja a imporre il suo reintegro in squadra? O era già a disposizione prima solo che Ballardini non lo utilizzava? Illuminami yshal:-)...ciao!

marco99 ha detto...

Andrea ti illumino io.
Allora Ledesma voleva svincolarsi dalla Lazio cosi da andare gratis alla corte di moratti come Pandev.
Non c'è riuscito e allora ha chiesto scusa ed è stato reintegrato.

alfredo ha detto...

YASHAL...A palermo se vinceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

yashal ha detto...

Daje Alfrè!!!