10 nov 2009

Zarate e Foggia, presto lontano da Roma?

Come se non bastasse arriva questa doccia fredda in casa biancoceleste. I procuratori di Mauro Zarate e Pasquale Foggia fanno sapere alla società che non sono contenti dell'andamenti della squadra e che presto potrebbe abbandonare la Lazio per nuovi lidi."Lotito ci aveva promesso una squadra da Champions, ma non ha fatto nulla" dice Sergio Zarate, fratello e procuratore dell'argentino, che non esclude un futuro lontano da Roma. Stesso discorso per Foggia. "Pasquale non è contento, gioca poco" spiega il suo manager, Tiberio Cavalleri "In passato ha scelto squadre minori pur di giocare sempre, perchè vuole giocare sempre.
Prosegue Sergio Zarate:
"Quando lo scorso anno abbiamo parlato con Lotito, ci ha assicurato di voler costruire una squadra in grado di arrivare in Champions League, ma alla fine non ha fatto nulla per migliorarla: Pandev e Ledesma non giocano, altri calciatori sono andati via ed inoltre non sono arrivati elementi in grado di rinforzare la rosa. Ad ogni modo, lui non ha alcun problema coi compagni di squadra e con la gente: ama la città di Roma e la gente laziale ed è contento di essere qui". Insomma, siamo alla frutta, anzi Lotito è alla frutta, anche i suoi elementi migliori esprimono malcontento, continuando così sarebbe inevitabile la discesa in serie B. Certo non è bello sentire Mauro Zarate e Pasquale Foggia lamentarsi così per un inizio disastroso; ti aspetti di sentire frasi di speranza e di "lotta" contro questo periodo ed invece il giocatore più amato e osannato dalla curva Nord, prima ci zittisce infastidito e poi cerca escamotage per giustificare la sua vera intenzione: quella di giocare in una squadra più forte ma soprattutto più ricca. I giocatori sono tutti mercenari, questa è la verità.
Intanto sono in molti i tifosi biancocelesti delusi da questo avvio di inizio stagione della squadra. Pino Insegno, da sempre sostenitore laziale, critica le scelte del presidente per non aver reintegrato due uomini importanti come Pandev e Ledesma, affermando: “Continuiamo ad andar dietro a un presidente e ai suoi interessi emozionali...andiamo dritti in serie B, escludere Pandev e Ledesma è una ripicca estrema, ci stiamo facendo del male da soli quando basterebbe davvero poco per raddrizzare la baracca.

3 commenti:

Orgoglio nerazzurro ha detto...

Ci manca solo che dopo Ledesma e Pandev anche Zarate e Foggia facciano le valigie...incredibile tutta questa situazione, tutta causa di Lotito.
Sono comunque convinto che la Lazio si risollevererà, anche se è in una brutta posizione di classifica.
Un saluto.

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Come trovo odiose queste uscite: invece di pensare al bene della Lazio questi due antepongono gli interessi personali...che tristezza! Ciao!

Anonimo ha detto...

Chi non vuole la Lazio può anche andare via. Finiranno i tempi buii