08 nov 2009

Il Diavolo ci spinge all'Inferno...

..cari amici siamo ufficialmente all'Inferno. Un Inferno da cui nessuno nemmeno Zarate può salvarci. Una partita già scritta, buon inizio dei biancocelesti quel poco che basta per farci sperare in qualcosa di più. Ma nulla cambia....Lichtsteiner fa uno stupido fallo su Zambrotta e sulla punizione susseguente di Pirlo arriva prima di tutti Thiago Silva per lo 0-1. Pochi minuti dopo (come già successo nelle precedenti partite) Pato fa le prove generali del raddoppio ma il suo tiro cross viene intercettato da Muslera. I biancocelesti sono poca cosa, tutto il gioco è affidato alle magie di Zarate che è costretto a scartare mezza squadra avversaria per avvicinarsi alla porta. L’argentino sfiora il pareggio su calcio di punizione ma Dida è prontissimo, al 35’ invece il Milan non perdona; cross di Ronaldinho dalla solita zona bucata di Lichtsteiner e stacco di testa di Pato su Kolarov per lo 0-2 di fine primo tempo. Purtroppo non si pò che scrivere la solita minestra: Zarate gioca da solo e gli altri sono inesistenti. Il Milan è messo bene in campo, sfrutta le occasioni (poche) senza preoccuparsi degli avversari. Una partita già scritta...già scritta. Ahimè! siamo nel baratro, a nulla è valso sentire il boato della Nord al completo gridare: "Non mollare mai!" Ballardini sonnecchia in panchina e Lotito discute chissà poi di cosa con il caro Clemente Mimum, tutto scorre in casa Lazio, come se tutto questo non riguardasse la società, la squadra, noi. Nel secondo tempo Ballardini (forse pensando di essere Mourinho) schiera tre attaccanti,Zarate-Rocchi- Cruz supportati da Meghni e Matuzalem sacrificando Baronio unico pseudoregitsa della squadra ma ci pensa il difensore Thiago Silva a regalare una speranza alla Lazio, sbagliando un rinvio in area e insaccando proprio il povero Dida. Zarate a questo punto invita i tifosi al silenzio come se la colpa della vergognosa situazione fosse loro. Noi, gli unici che per questa maglia versiamo lacrime amare.
Il Milan agisce ormai di rimessa e va vicino più volte alla terza rete. Flamini prova un gioiello al volo, ma ancora meglio è la risposta con la mano di riporto di Muslera. Lo stesso portiere uruguagio spazza definitivamente le critiche recenti volando ancora su un destro di Pato destinato all’incrocio, doppio bel gesto tecnico che mette la parola fine alla partita.

5 commenti:

alfredo ha detto...

Buongiorno a Tutti...buongiorno laziali dal cuore infranto e dall'orgoglio al limite del baratro. Purtroppo non era quella di ieri la partita da vincere...(sono 10 anni che non vinciamoperchè avremmo dovuto vincere ieri con questi calciatori che fanno ribrezzo?)...ad ogni modo di nuovo si sono palesati errori e mancanze tecniche di una squadra che non solo è sull'orlo di una crisi di bnervi, ma che già dopo 12 partite sembra stremata e senza stimoli. La pochezza tecnica di ieri si è palesata per tutta la partita tranne per quei 15 minuti di forcing fatto più per disperazione che per organizzazione di gioco. Un panorama vergognoso che ci ha trascinato già nell'inferno...Io personalmente non vedo luce oltre il buio...le prossime tre partite nelle migliore delle ipotesi potrebbero portarci solo 3 punti se non uno...NAPOLI-BOLOGNA e il DERBY...sulla carta rischiamo davvero di trovarci in fondo alla classifica. Dico questo perchè non si vedono segni di reazione concreta, è una suqdra triste morta nelle sue involuzioni tecnico-tattiche. Il genio in panchina dovrebbe arrendersi alzare le braccia e tornare al mare di Ravenna. Così come dovrebbe tornare nella sua bella Albania il biondo TARE uno scarsone quando giocava ancora più pessimo come dirigente. Di LOTITO non en parlo perchè per lui mi auguro solo che le cose peggiori dato che è lui il responsabile di questa catastrofe. Parliamo invece di alcuni ex giocatori...Siviglia, Rocchi, Kolarov...Sono vergognosi. Non solo sono coloro che hanno avallato la non campagna acquisti ma continuano a collezionare partite e prestazioni scadenti. ora ancora di più si capisce che il vero fuoriclasse che la lazio aveva era GORAN PANDEV capace di segnare 15 gol a campionato e di farne fare almeno la metà a quell'obrobrio di rocchi. E poi un ultima cosa...sbrighiamoci ad accantonare BARONIO che porta una jella clamorosa...ricordate quando Gaucci esonerò Cosmi perchè fece giocare BARONIO? Beh portava jella allora figuriamoci adesso...per la cronaca il prugia quell'anno retrocesse! A buon intenditor...
SOLO LA MAGLIA....gli indegni tutti via una volta finito il campionato! IN B si ma con onore!

Francesco ha detto...

Situazione grottesca, un presidente ridicolo da scelte ridicole, un allenatore sottomesso al presidente, impotente e amorfo, giocatori senza stimoli, a fine carriera, nervosi e mediocri, dirigenza che non esiste e classifica allucinante.
Se fossi il presidente della lazio per salvare la squadra agirei in questo modo:
1- Reintegrom immediato in squadra di Pandev, al quale proporrei un rinnovo di contratto pari a quello percepito da Zarate, e Ledesma.
2- Esonero immediato di un allenatore senza attributi
3- In panchina cercherei di piazzare un giovane allenatore che abbia grinta, talento e voglia di fare, chi? Roberto Mancini, difficile ma se gli venisse presentato un progetto serio e carta bianca io credo ( perchè lui lo ha sempre detto che per un prog. serio sarebbe disposto a ridursi l'ingaggio) che potrebbe accettare, oppure lo stesso Mihjalovic, oppure il grande Diego Simeonne uno che in Argentina ha vinto uno scudetto ( e non con il Boca o il River) uno che ha sempre detto che a Roma ritornarebbe di corsa.
4 - A gennaio cercherei di prendere giovani motivati, ce ne sono tantissimi e non costano neanche tanto, basta avere buoni osservatori, ad ex un difensore centrale ( Bonucci, zapata, Sakho) un centrocampista di qualità ( Candreva, Miguel Velose, Joao Moutinho, Steven Defour, Mbia, Guarente, etcc.) una punta capace di fare goal ( Acquafresca).
5 - Il nuovo allenatore dovrebbe trovare un modulo capace di esaltare le qualità dei migliori giocatori e non sacrificare i migliori giocatori, Zarate - Foggia - Pandev - Rocchi - Ledesma -Matuzalem dovrebbe sempre giocare insieme, per esempio.
6 - Non far più giocare gente scarsissima anche per l a b come Siviglia (!), Baronio, Cruz.
6 - Riallacciare il rapporto con i tifosi e considerarli nella giusta misura, come parte importante ed essenziale di una squadra di calcio e non come corpi estranei..
Comunque sia so che tutto questo nn succederà mai e la serie b diventa sempre più qualcosa di possibile..sarebbe un disastro, in b con Lotito sarebbe davvero un disastro...

alfredo ha detto...

Francesco...carissimo aquilotto...mi piacerebbe darti ragione...ma come tu stesso dici alla fine del tuo messaggio tutto rimarrà così com'è...La ricetta per superare quato brutto momento sarebbe semplice...o meglio sarebbe stata semplice: far giocare PANDEV e LEDESMA e la lazio avrebbe avuto sei punti in più e avrebbe fatto un altro campionato tra la suff e la mediocrità ma lo sciocco gestore ama complicarsi la vita perchè secondo lui ha la chiave per aprire qualsiasi porta. Ma non funziona così il mondo del calcio...forse funzionerà così la squallida vita di portaborse che ha sempre fatto...tra un illecito e l'altro...ma nel calcio ci sono delle regole non dettate che vanno seguite...prima il rispetto del tifoso...la società è della gente del tifoso non del presidente...oltretutto lui non ci ha mai messo una lira di tasca sua quindi farebbe bene a smetterla di dire che ha salvato la lazio: La lazio l'hanno salvata le banche che pretendono la restituzione del debito contratto in passato. Non l'ha salvata LOTITO. LOTITO è stato chiamato per gestire questi dieci anni in cui la lazio ripagherà il debitio. Appunto gestire ossia risparmiare e i ricavi (vedi Champion, coppa italia e supercoppa) da dividere con i banchieri amici. Capitolo dissidenti non li reintegrerà mai! Piuttosto si farà dare fuoco ma non li farà giocare...perdendo ovviamente anche la causa e quindi dilapidando altri soldi che potevano essere investiti sul mercato.
Capitolo mercato di riparazione: Speriamo innanzi tutto di arrivarci in una situazioje di classifica migliore...perchè essere penultimi significherebbe cambiare tutta la squadra. Serve comunque due difensori che prendano le palle di testa...un paio di centrocampisti potenti e uno che butta dentro la palla da doppia cifra...alla luce di questo secondo te FRANCè lotito sgancerà li sordi?? NON CREDO...PORI NOI!

marco99 ha detto...

la partita non l'ho potuta vedere, cmq peccato, se incontravate il milan ad inizio stagione non ci sarebbe stata partita..
forse lotito dovrebbe fare un passo indietro arrivato a questo punto..ciao

alfredo ha detto...

Marco...non è un problema di incontrarlo prima o dopo...squadre come il Milan...la stessa Roma...hanno passato momenti brutti ma sono usciti e usciranno da questa crisi perchè hanno giocatori di qualità e di quantità...cosa che non abbiamo noi...il centrocampo della LAZIO è fragilissimo soffre in fisicità e dinamicità. basta un equilibrato centrocampo di serie B per mandarlo in tilt. La mia preoccupazione nasce proprio da questo fatto...le salvezze si conquistano con l'orgoglio e con la forza d'urto che si imprime nelle partite...insomma se hai una squadra tosta è facile salvarti altrimenti rischi di brutto!