01 nov 2009

bolle di sapone all'Artemio Franchi

Il ritiro tra le colline senesi a nulla è servito, considerando che anche questa volta torniamo a casa senza i tre punti. Finisce 1-1 contro l'ultima in classifica, una squadra che in settimana aveva esonerato il suo allenatore. All'Artemio Franchi, i biancocelesti mostrano ancora una volta la fragilità sia tecnica che mentale, soprattutto dopo essere passati in vantaggio dopo pochi minuti grazie ad un colpo di testa di Mauri. Per la prima mezz'ora di gioco è la Lazio a rendersi pericolosa con il solito Zarate che dribbla e mostra le sue qualità ma viene mal supportato dal resto della squadra ed ogni azione svanisce come una bolla di sapone. Così alla prima disattenzione al 32' il Siena pareggia: Siviglia perde Maccarone che entra in area e batte il pessimo Muslera. Pochi minuti dopo ancora l'indeciso Siviglia, perde Maccarone che corre verso l'area di rigore, Muslera l'ostacola e l'arbitro fischia il rigore con conseguente espulsione dell'estremo difensore laziale. Sembra mettersi male per la Lazio ma il guardalinee Galloni, invita l'arbitro a tornare su i suoi passi, con questo episodio si chiude il primo tempo di una partita bruttissima. Nella preoccupazione di non perdere la partita, le due squadre si dimenticano di giocare a pallone, riuscendo solo a commettere falli e clamorosi errori, come quello di Mauro Zarate che tutto solo davanti a Curci riesce a sbagliare il colpo vincente. Che amarezza! Il pubblico fischia, i giocatori passeggiano in campo e la partita diventa una specie di agonia aspettando (tutti) il fischio finale. Un pari che sinceramente non serve a nessuno ma questo forse nessuno lo ha detto ai giocatori in campo ne tanto meno a Ballardini che tra un cambio e l'altro non conclude assolutamente nulla. Ricordo solo a tutti che la prossima partita ci vedrà impegnati contro i rossoneri di Milano e che i 40 punti soliti per la salvezza appaiono sempre più come un'impresa impossibile.

5 commenti:

Antonio ha detto...

Sembra proprio un crollo verticale, quello della Lazio..adesso il rischio è concreto.

PS: sei interessata a prendere parte a un fantacalcio tra blogger? In caso mandami una mail e ti spiego tutto!

marco99 ha detto...

Capisco l'amarezza ma non credo che la Lazio rischi qualcosa in quel senso.
Purtroppo rimane il nodo di cui si parlava tempo fa, finchè in italia il calcio e gestito con i milioni di euro a fondo perduto delle milanesi o ti adegui o sei fuori.
Credo che alla fine il problema sia solo questo.
Quando sento parlare di Pandev all'inter di giuro che mi viene da vomitare perchè un tetto "morale" ci deve essere, altrimenti facciamolo giocare da solo cosi si diverte di più

Francesco ha detto...

si Marco un tetto morale ci dev'essere, ma ti sembra giusto che Pandev uno dei senatori della lazio dopo tutto quello che ha fatto x il club debba guadagnare solo 300 mila euro, mentre Zarate, ultimo arrivato 1,5 mlioni di euro e Cruz ultimissimo arrivato 1,7 milioni di euro. In fondo il macedone chiedeva lo stesso trattamento, è come ha detto giustamente yashal nel post precedente, non bisogna stupirsi è la legge del mercato, ed invece Pandev si ritrova fuori squadra così come altri suoi compagni. Il fatto delle milanesi non è più così. E' vero l'Inter è ricchissima e gioca un campionato a parte, ma le altre, Milan compreso sono economicamente più o meno sullo stesso livello ed infatti il campionato si è equilibrato, basti pensare che in estate il Napoli ha speso quanto la Juve...il probl della Lazio è la gestione della società, quindi Lotito.

alfredo ha detto...

Anche il palermo ha due giocatori che non hanno rinnovato(bresciano e Simplicio) ma li fa giocare...Solo lo sciocco gestore si impunta per questioni sue private omettendo l'interesse della squadra che è un bene di noi tifosi...LUI la vuole distruggere e ci sta riuscendo! MALEDETTO!

marco99 ha detto...

Si francesco, se scendiamo nel dettaglio è vero che merita un trattamento almeno simile a zarate.
Però ribadisco la necessità di un tetto ingaggi.
In molti sport esiste.
Anche perchè un Real che spende 250 milioni e può fare spesa letteralmente con il carrello è sbagliato e alla fine impoverisce tutto il settore.
A firenze sono già preoccupati che arrivi qualcuno con il portafolgio gonfio per prendersi Jovetic.
Arrivo a dire che rimpiango i tempi in cui si potevano schierare solo tre stranieri per volta.