27 set 2009

...(quasi) perfetti ma...

Se il post precedente era stato, giustamente, intitolato " mai così brutti...", quello di questa domenica avrebbe potuto avere come titolo l'esatto contrario. Si, perchè la Lazio vista in campo contro i rosanero ha disputato una grandissima partita, quasi perfetta se non fosse per il risultato finale. Aggressiva, determinata, vogliosa di andare a prendersi i tre punti e se il Palermo non è tornato a casa dall'Olimpico a mani vuote è merito, esclusivamente, del portiere Sirigu, ex Ancona, schierato a sorpresa da Walter Zenga al posto di Rubinho e autore di interventi strepitosi su praticamente tutti i giocatori della Lazio. Se i biancocelesti di Ballardini ( senza Kolarov e Siviglia sostituiti da Del Nero e Radu, con Rocchi in panchina) avessero vinto con quattro, cinque goal di scarto non ci sarebbe stato nulla da ridire. 13 corner a 0, 10 tiri in porta contro 1. Numeri impietosi per i siciliani che in campo hanno pensato solo a difendersi sfruttando l'unica occasione di tutta la partita con Cavani( entrato al posto di Budan) al 30' della ripresa: un tiro non irresistibile che ha sorpreso l'impreparato Muslera, fino a quel momento spettatore della match. Così, dopo aver dominato e aver creato sei nitide palle goal con Zarate ( 2 volte), Foggia, Mauri, Cruz, Rocchi ( tiro-cross e traversa) i ragazzi di mister Ballardini, alla mezz'ora si sono trovati sorprendentemente sotto di un goal. La squadra non ha mollato nulla. Ha continuato a spingere e ha messo, in tutte le sue azioni, la stessa intensità iniziale ed il goal, trovato da Zarate dopo una mischia in area a cinque minuti dal termine, alla fine è finalmente arrivato. Goal che vale un punto però, anche se proprio nel finale un'altra occasione capitata sulla testa di Diakitè avrebbe potuto dare a tutto l'ambiente la tanto meritata e agognata vittoria. Non è successo, peccato, l'importante ora è ripartire da questa prestazione, perchè i ragazzi hanno dimostrato che quando sono concentrati, umili e determinati possono mettere in difficoltà chiunque e l'Inter ne sa qualcosa. Ripartire da questi novanta minuti e riprendere l'abitudine con la vittoria che manca ormai dalla seconda giornata di campionato. In fondo la stagione è ancora lunga e la classifica corta, c'è tutto il tempo di recuperare e risalire, ma questo potrà avvenire solo offrendo prestazioni come quella di oggi pomeriggio. Domenica a Firenze, intanto, ci sarà un'altra grande battaglia.

3 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Era importante che la Lazio desse segnali di risveglio dopo le ultime deludenti prove...peccato per la vittoria mancata ma come hai giustamente scritto la classifica è cortissima e c'è tutto il tempo per rimediare...ciao!

yashal ha detto...

mah! sei più fiducioso di me...ahaha.ciao

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Hai già perso l'entusiasmo di inizio stagione?:-) Dai la stagione è appena agli inizi...ciao!