14 mag 2009

Meraviglioso!! Tim Cup alla Lazio.

E' NOSTRA! Si, la Coppa Italia che abbiamo tanto sperato, tanto cercato è nostra. L'ultimo trofeo vinto dal club romana era stato nel lontano 2004, la quinta Coppa Italia, questa del 2009 per la società biancoceleste. Un colpo d'occhio allo Stadio Olimpico, sembrava un quadro di Monet, uno scenario quello dei 67 mila paganti da finalissima, da brividi. Tutto lo stadio, dalle tribune alla curva Nord, sventolava migliaia di bandiere biancoceleste, segnale che questa coppa, snobbata dalle così dette grandi, può trasformarsi in una partita grandiosa se a giocarsela sono le squadre che lottano per la Uefa e per un pò di gloria in più. Un match straordinario, in palio tre grandi coppe: Coppa Italia, Supercoppa e Uefa. Delio Rossi e i suoi hanno mostrato carattere e tanto cuore, lo dimostrano le lacrime di fine gara di allenatore e giocatori. La partita si gioca sul filo dei nervi, la Lazio attacca e la Sampdoria attende ma forse commette un errore, di lasciare Maurito tutto solo ad elaborare il suo numero migliore: destro da 25 metri e gol all' incrocio dei pali, fotocopia della rete segnata al derby. Dopo pochi minuti è 1-0. Difficile spiegare il boato che s'innalza nel cielo di Roma. Non è il gol a fare grande Mauro Zarate, durante la gara si dimostra un vero campione, fraseggi, cross, tackle e stop meravigliosi fanno di lui un super-attaccante, che la Lazio, anzi che Lotito non deve lasciare andare. Una Lazio sprecona, quando Kolarov fa partire una bomba da fuori area e su respinta Goran Pandev si divora il 2-0, forse del Ko. Il calcio è spietato così gol sbagliato, gol subito. La prima volta che Cassano viene lasciato solo, inventa il cross che regala il pareggio ai doriani: Pazzini si gira in area di rigore da grande attaccante qual'è, insaccando di testa il nostro Nando, che avrà modo di trasformarsi in protagonista più tardi. Al 45' del primo tempo Rosetti mada tutti a prendere un thè caldo senza prolungare oltre. Atmosfera sempre più magica e tensione sempre più alle stelle. Inizia il secondo tempo. Molta confusione a centrocampo, la Lazio sembra partire un pò distratta mentre i blucerchiati tentano l'assalto alla porta di Muslera. Pazzini e Cassano non mettono paura, anche se la tensione fa commettere errori da una parte e dall'altra. Nel secondo tempo iniziano i cambi, Rocchi per Pandev e Del Nero per Foggia, il risultato non cambia, Lazio 1 Samp 1. Rosetti fischia la fine e le sofferenze per i tifosi continuano. Supplementari: esiste solo la Sampdoria a differenza dell'intera partita dove c'era stato un predominio biancoceleste. Cassano si risveglia e tenta ben due incursioni in area che spaventano non poco la difesa romana, ottimo il salvataggio del nuovo entrato De Silvestri, che prende il posto del sempre verde Brocchi che esce tra gli applausi, anzi in una standing ovation dello stadio. Meritati. I 18.000 tifosi blucerchiati iniziano a crederci ma l'incitamento a gran voce di: "Lazio Lazio" dei numerosi romani fa si che si giunga ai tesissimi calci di rigore. In ordine: Ledesma-Rocchi-Kolarov-Zarate-Lichsteiner e Dabo....sbaglia solo il nostro capitano. Per i blucerchiati gli errori arrivano da chi non ti aspetti: Antonio Cassano e Campagnaro (ottima partita). Risultato 7-6 e si può festeggiare. Festeggia Rocchi dopo la paura del rigore sbagliato, festeggiano in panchina, festeggia Zarate che dopo ieri sera ha certificato la sua vena di campionissimo, festeggiano Delio Rossi e Lotito, primo trofeo in biancoceleste per entrambi, festeggia soprattutto Nando Muslera che para due rigori e ne intuisce 4, festeggia la curva Nord, festeggia De Silvestri che dedica tutto questo a Gabriele Sandri, festeggia tutto il popolo laziale per una stagione partita bene, altalenante poi e conclusa nel migliore dei modi. Adesso ci aspetta una Supercoppa a Pechino e un qualificazione in Coppa Uefa. Meraviglioso!

10 commenti:

Francesco ha detto...

Eh già, meraviglioso...Complimenti, davvero complimenti, l'avete desiderata, l'avete sognata e alla fine ve la siete presa nel modo più bello possibile, certo, soffrendo fino all'ultimo, ma che gioia, dopo, vedere i 2 capitani alzare il trofeo e salire, dopo tanti anni, sul tetto d'Italia...Grande Lazio, sono contento per te...il popoo laziale ha dimostrato con lo spettacolo di spettatori di ieri e quei colori e quelle coreografie di meritarsi una squadra vincente....ciao

Antonio ha detto...

Ai rigori, ogni pronostico diventa azzardo. Ma la Lazio ha affrontato la gara con un piglio più offensivo, e credo abbia meritato di sollevare il trofeo.

Ps: ho linkato te e Andrea di pianetasamp nel mio post sulla partita :)

Anonimo ha detto...

Bravi!

C'èSolol'Inter ha detto...

Complimenti, sono davvero contento che abbiate vinto!!! Immagino la tua gioia, se l'Inter domenica batte il Siena poi ci giochiamo la SuperCoppa!!! ciaooooo
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilblog

francescomisc ha detto...

Da sportivo ho apprezzato il pubblico romano (unico nel suo genere) e la commozione dei protagonisti, a dimostrazione che nel calcio non ci sono solo i soldi.
Arcicontento per Lotito(più volte in questo Blog difeso) e Rossi.
Complimenti a tutti voi
ciao
"Quelli che l'Inter...oggi due anni"

marco99 ha detto...

Complimenti per la grnade vittoria!

Entius ha detto...

Complimenti per la vittoria. Sicuramente meritata.
Ora vi aspettiamo a Pechino.....

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Amaro verdetto per me ma sportivamente accetto il risultato,so che adesso sarai giustamente euforica e da amico virtuale questo un pochino mi consola:-) ciao!

yashal ha detto...

Un graaaaazie a tutti...forza Lazio

marco99 ha detto...

Eh eh si si ho visto.. e ora mi raccomando fate fuori gli altri in supercoppa! ;)
ciaoo