30 ago 2008

Si comincia a fare sul serio..

Tra meno di ventiquattrore inizierà anche il campionato della Lazio. Al Sant'Elia, infatti, ci sarà il nuovo Cagliari di Allegri, in quella che sarà una trasferta delicata per noi. Dopo due mesi di amichevoli, di voci di mercato, di acquisti e cessioni, ecco che finalmente cominciano le partite che contano. Inutile sottolineare l'importanza dei tre punti, in un campionato dove tutti si sono rinforzati, squadre come la Fiorentina, la Juventus, per esempio, hanno effettuati colpi importanti. Due su tutti: Amauri per i bianconeri e Gilardino per i viola. Anche noi non siamo stati a guardare e dopo gli arrivi di Carrizo e Zarate, abbiamo completato la rosa con altri nomi importanti. Berhami, ceduto al West Ham, è stato sotituito con il connazionale Lichsteneir. Lo svizzero, ex Lille, si è subito messo in mostra nelle prime amichevoli con la nuova maglia, lasciando intravedere delle buone cose sulla fascia destra. Ma non è stato il solo, anche Matuzalem, prelevato dal Saragoza e Pasquale Foggia, ritornato alla base dopo un anno di prestito allo stesso Cagliari, hanno disputato delle buone partite, in particolare il brasiliano è stato autore di un goal incredibile nella gara di metà agosto contro il Paok, a dimostrazione che questa nuova Lazio dovrebbe avere più talento e più qualità rispetto agli anni passati. A completare la campagna acquisti, in questi ultimi giorni di mercato, si è aggregato alla squadra anche Christian Brocchi. Giocatore di grande esperienza, voluto fortemente da Delio Rossi, per un centrocampo che oltre alla qualità dei sudamericani, potrà contare anche sulla grinta e la forza dell'ex giocatore del Milan. Insomma, sulla carta, la squadra sembra molto più forte di quella dello scorso anno, anche perchè, oltre agli acquisti appena citati, sono stati riscattati anche giocatori come Rozenhal, Dabo e Radu, arrivati lo scorso anno, nel mercato di gennaio. Inoltre, non si può dimenticare che il vero colpo della Lazio, in questo calciomercato, è stato trattenere Gorna Pandev. Cercato da club come il Bayern Monaco o il Valencia, Lotito ha tenuto duro, perchè, ormai non è un mistero, Goran da eterna promessa, dopo le ultime stagioni, è diventato uno degli attaccanti più talentuosi e forti di Europa. Basti ricordare, olte ai 14 goal realizzati in capionato, le sue prestazioni contro Real Madrid e Werder Brema nel teatro della Champions League. A proposito di Champions, è innegabile che l'obbiettivo stagionale è quello di rientrare in europa, dopo una stagione difficile, condizionata da infortuni e da un rosa non altezza per competere in due competizioni. La coppa Uefa è l'obbiettivo minimo, entrare nelle prime quattro, invece, vorrebbe dire aver disputato un campionato eccezionale e aver messo dietro in classifica almeno due squadre tra Inter, Fiorentina, Milan, Roma e Juventus. Ma per questi calcoli c'è tempo, l'importante è andare avanti, inserire bene i nuovi arrivati nel progetto di Delio Rossi e, ovviamente, cominciare a vincere il più possibile. Già da domenica, esordire con tre punti in trasferta, in un campo difficilissimo, vorrebbe dire dare un segnale di fiducia forte a tutto l'ambiente, e iniziare a prendere quella consapevolezza nei propri mezzi che due anni fa ci permise di essere una delle squadre più spettacolari della serie A. Nove vittorie consecutive, infatti, non arrivano mai per caso.
Dunque, si riparte da Cagliari.
L'anno scorso i sardi si salvarono in modo miracoloso, fecero 31 punti solo nel girone di ritorno, come una squadra che lotta per la Champions League. La rosa, rispetto allo scorso campionato, è quasi la stessa. Manca Foggia, certo, ma gli altri autori di quel miracolo ci sono tutti: da Fini, Conti, Biondini fino a Jeda ed Acquafresca. E' cambiato l'allenatore, al posto di Ballardini ora c'è Allegri, l'uomo che ha portato il Sassuolo, clamorosamente, in serie B. La prima giornata di campionato, qualsiasi avversario capiti, non è mai semplice. Le squadre sono nuove e nessun allenatore le ha studiate abbastanza, come succede, invece, a stagione inoltrata. In più, esordire in trasferta, significa una grana in più, perchè lo stadio è pieno di gente, e l'entusiasmo contagioso. Insomma un inizio non semplice, ma chi l'ha detto che sarebbe stato tale?
Forza Lazio, la sensazione è che questo, potrebbe davvero essere l'anno della rinascita.

Probabile formazione
4-3-3

Carrizo
Lichsteneir
Rozenhal
Siviglia
Kolarov
Matuzalem
Ledesma
Brocchi
Mauri
Zarate
Pandev

8 commenti:

Andrea ha detto...

www.pianetasamp.blogspot.com

Bentornata yashal:-)concordo col tuo post questa Lazio mi sembra più forte e completa rispetto all'anno passato...se Delio Rossi riuscirà a trasmettere quel carattere che vi portarono in Champions 2 stagioni fa la Lazio può essere un'autentica mina vagante...ciao!

Entius ha detto...

Bentornata dalle vacanze.
Questa Lazio può essere una mina vagante.
Spero possa disputare una stagione da protagonista.

Cryz ha detto...

Forza Cosenza!!!!! :)

Arsenal passion by ToscanArsenal(Francio) ha detto...

Zarate????c'avevo preso:)

marco99 ha detto...

Complimenti per bella vittoria!
e ben tornata

francescomisc ha detto...

Bentornata alla più bella del Web...sono tornato anche io

ciao a tutti

www.interclubacquaviva.blogspot.com

bigiarelli ha detto...

luigibigiarelli.blogspot.com
è tornato a trasmettere...vi aspettiamo!!!!

kiara ha detto...

Bentornata yashal...la Lazio è molto più competitiva secondo me avete fatto grandi acquisti,contro il Cagliari bella partita ma sopratutto Zarate che gol!