12 mar 2008

-Nasce la Fondazione Sandri-

"Lealtà e Rispetto in nome di Gabriele"
In attesa dell'inizio della fase processuale e con la speranza che venga al più presto fatta giustizia, nasce la prima e importante iniziativa, sorta nel nome di Gabriele. L'otto Febbraio in Campidoglio, alla presenza della famiglia Sandri, e dell'ex sindaco Veltroni, di alcuni esponenti di Lazio e Roma( L. De Silvestri e G. Curci), dei rappresentanti del circolo Lazio in Campidoglio e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (presente anche il presidente Abete) è nata la Fondazione Sandri. Una missione importante. Un modo tangibile di combattere ogni forma di violenza e di ricordare un ragazzo straordinario strappato troppo presto alla vita. La Fondazione nasce con degli obbiettivi precisi: progetti di recupero sociale fino a combattere materialmente ogni forma di violenza e prevenzione. La fondazione Sandri è nata con una molteplicità di obbiettivi: a partire dalle iniziative educative che riuscirà a promuovere, dai progetti di recupero sociale, fino a combattere materialmente ogni forma di violenza. "Il progetto è nato nell'immediatezza di quello che è accaduto a Gabriele, conferma il fratello Cristiano, il proposito che si pone è quello di sradicare la violenza che p presente nella società, quella che arriva fino al calcio e che caratterizza la nostra società. Il messaggio sarà positivo e sarà rivolto ai giovani ragazzi, a quelli che vanno a scuola: i valori come la lealtà, il rispetto, propri dello sport, o la fratellanza che unisce una squadra di calcio sono valori che possono essere trasfusi nell'ambito del sociale. Sarà un impegno nobile ed oneroso che, continua Cristiano, cercheremo di portare avanti nel nome di Gabbo che è sempre stato un manifesto di gioia". Tra gli altri obbiettivi che la Fondazione Gabriele si prefigge c'è l'assistenza e il sostegno alle vittime di violenze e la diffusione di valori come la lealtà e la solidarietà. Visibilmente emozionato Lorenzo De Silvestri. Il giovane difensore romano conosceva bene Gabbo e non ha voluto mancare a questo appuntamento. "Sono molto onorato di rappresentare la Lazio e nel mio piccolo Gabriele. Gabbo mi è stato sempre vicino sia come tifoso che come amico, ce la metterò tutta anche con piccoli gesti per aiutare la Fondazione, che vuole il bene dei giovani e dello sport". Sono in molti ad augurarsi che dopo la nascita della Fondazione arrivino anche novità sul fronte delle indagini. A chiedere che venga fatta al più presto chiarezza e giustizia, ci pensa Giorgio Sandri, padre di Gabriele. "Ci chiediamo perchè, per reati minori, la gente va agli arresti domiciliari o finisce in prigione. Secondo me la persona che ha sparato è socialmente pericoloso, almeno gli arresti domiciliari ci sarebbero dovuti essere al ritiro della pistola". Il 19 Marzo (derby lazio-roma), Giorgio Sandri sarà in curva sud: " Si andrò in curva sud tra i romanisti, non c'è nulla di pericoloso. Ci vado perchè sento di farlo" Una prova , l'ennesima del coraggio e della dignità di una famiglia che nel nome di Gabriele continua ad andare avanti.
da lazialità di marzo

3 commenti:

andr ha detto...

un bel gesto davvero, onore a chi compie queste cose.

Colombina ha detto...

Aggiunto!

http://blogdeiblog.blogspot.com/

Francesco ha detto...

Un bellissimo post soprattutto perchè informa su cose che le televisioni e i giornali non risaltano affatto, meno male che c'è gente come te che con la passione e il grandissiomo attaccamento alla squadra parla anche di queste cose con grande competenza e intelligenza. Non smettere mai di essere quello che sei....ciao