05 feb 2008

Sebastiano Siviglia:


"Avendo più esperienza il mister si aspetta sempre qualcosa in più da me. E io non mi tiro indietro."

Non si arrende mai. Accetta e vince le sfide che per altri sarebbero proibitive. Cade e si rialza, si infortuna e recupera, un intervento al menisco lo ferma più volte ma lui si riprende. Corre ,lotta, sgomita. Sebastianio Siviglia all'età di 34 anni ha ancora quella voglia matta di giocare al pallone con la serenità di un bambino e il coraggio di un lottatore.


La Lazio di quest'anno stenta a decollare, cosa succede?

"E' una squadra che ha delle difficoltà:saranno gli infortuni, le troppe partite..siamo più lenti dello scorso anno. E' normale che una squadra senza titolari faccia più fatica."


Quanto manca all'interno dello spogliatoio un leader come poteva essere A.Peruzzi?

"Angelo ci manca molto,però il passato è passato.Bisogna cercare di andare avanti, ed essere noi, il gruppo, a fare da leader."


Rimanendo in tema difesa, quanto è cresciuto Berhami in questo periodo?

"Valon è un ragazo di grandissima prospettiva, ha grande energia è inquesti 2 anni è maturato tantissimo. Sta trovando la sua identità in un ruolo che non era il suo: il terzino destro. Quando uno dimostra duttilità arricchisce il suo bagaglio tecnico e dimostra il suo valore."


Tu del terzetto di centrali sei il cervello?

"E' normale che avendo 34anni sia l'uomo di esperienza e non mi tiro indietro quando bisogna assumersi delle responsabilità."

Qual'è il ricordo più bello da quando sei nella Lazio?"

Sicuramente il giorno che ho firmato. L'ho voluto tanto con tutte le mie forze, ho fatto delle rinunce importanti a livello economico e ho pensato solo a tornare qui."


Un ricordo meno bello?

"Non ce ne sono..forse il dispiacere ogni anno di perdere qualche compagno fedele a tante battaglie. Mi vengono in mente Oddo, Peruzzi, Liverani e Giannichedda."


Com'è Siviglia fuori dal campo?"Un ragazzo tranquillo sereno, vivo molto la casa. Mi piace ascoltare la musica e leggere. Da qualche anno convivo con Elena, la mia ragazza, e devo dire che ho trovato molto equilibrio e serenità.Oggi mi sento più maturo."


Chiuderai la carriera in biancoceleste?"Con la Lazio ho un contratto fino al 2010. Mi auguro che il mio fisico e la mia voglia rimangano intatti fino alla fine. Sono molto orgoglioso di aver realizzato questo matrimonio con la Lazio, spero di dare tante soddisfazioni alla gente e a chi ha deciso di puntare su di me!"



intervista di lazialità Gennaio.


5 commenti:

Anonimo ha detto...

bella questa intervista..siviglia è sempre stato un buon giocatore ma ora deve farsi da parte x i giovani arrivati alla lazio

Dr. Fred ha detto...

Vado OT, ti ho aggiunto ai link del mio blog... ciao :)

Entius ha detto...

Sono daccordo con l'amico anonimo ma credo che siviglia possa fare da guida ai più giovani. In ogni squadra un giocatore di esperienza fa sempre comodo

Matrix ha detto...

Grande Seba...magari tutti la pensassero come lui...
Ed ora tutti ad Empoli se vinciamo li siamo fuori dal tunnel!!!
Matrix

francescomisc ha detto...

Questi sono i giocatori che devono prendere come esempio i presunti big e ragazzotti di primo pelo che puzzano ancora di latte che per un "golletto" fatto, credono di toccare il cielo con un dito...
ciao a tutti i biancoazzurri
francescomisc
www.interclubacquaviva.blogspot.com