08 nov 2016

La patria chiama, i lazionali rispondono.

"Nazionali, andiamo. È tempo di migrare". Ci perdonerà D'Annunzio se abusiamo di una sua celebre introduzione. Formello si svuota, i suoi top player hanno già fatto le valigie: il volo per tornare in Patria è tra pochissime ore. Le varie selezioni chiamano, sono undici i giocatori biancocelesti già in partenza. Tra qualificazioni al Mondiale 2018 o agli Europei 2017 e amichevoli varie, Inzaghi si ritroverà a lavorare con un gruppo limitatissimo. Ecco il resoconto dei loro impegni:

VENERDÌ 11
MILINKOVIC: Serbia - Norvegia (Qualificazione Europei 2017 - Playoff), ore 18:00, Partizan Stadium, Belgrado
BIGLIA: Brasile - Argentina (Qualificazione Mondiale 2018), ore 00:45, Estádio Mineirão, Belo Horizonte
SABATO 12
KEITASudafrica - Senegal (Qualificazione Mondiale 2018), ore 14:00, Peter Mokaba Stadium, Polokwane
VARGIC: Croazia - Islanda (Qualificazione Mondiale 2018), ore 18:00, Maksimir Stadium, Zagabria

CATALDI, IMMOBILE, PAROLO: Liechtenstein - Italia (Qualificazione Mondiale 2018) ore 20:45, Stadio Rheinpark, Vaduz
STRAKOSHAAlbania - Israele (Qualificazione Mondiale 2018), ore 20:45, Stadio Loro-Boriçi, Shkodër




  DOMENICA 13
LULIC: Grecia-Bosnia-Erzegovina (Qualificazione Mondiale 2018) ore 20:45, Stadio Geōrgios Karaiskakīs, Pireo

MARTEDÌ 15
HOEDT-KISHNA: Olanda U21 - Portogallo U21 (Amichevole), ore 18:30, Stadion De Vijverberg, Doetinchem
MILINKOVIC: Norvegia - Serbia (Qualificazione Europei 2017 - Playoff), ore 19:00, Marienlyst Stadion, Drammen



CATALDI, IMMOBILE, PAROLO: Italia - Germania (Amichevole) ore 20:45, Stadio San Siro, Milano
VARGICIrlanda del Nord - Croazia (Amichevole), ore 20:45, Windsor Park, Belfast
MERCOLEDÌ 16
BIGLIA: Argentina - Colombia (Qualificazione Mondiale 2018) ore 00:30, Estadio del Bicentenario, San Juan

01 nov 2016

La Lazio non arresta il volo, Inzaghi parla dei suoi ragazzi.

La Lazio vince, ancora. Dopo il Cagliari gli uomini guidati da Simone Inzaghi conquistano altri tre punti contro il Sassuolo. Una vittoria importante, anche in vista del big match che vedrà i capitolini in trasferta a Napoli. Un 2-1 frutto delle reti di Lulic ed Immobile a cui ha risposto Defrel. Ora i biancocelesti salgono a quota 21 punti e si trovano a sole due lungheze dalla Roma e ad un passo dal Milan terzo in classifica. Al termine della partita proprio il tecnico laziale è intervenuto nella consueta conferenza stampa.
Una buona partita: adesso con queste due vittorie la squadra può volare in alto?
"Sono due ottime vittorie, penso che oggi abbiamo subito inizialmente il cambio del modulo del Sassuolo, che si è presentato mettendo cinque difensori. Dopo il tiro di Defrel non abbiamo subito nulla, abbiamo fatto tanti traversoni senza mettere uomini in area. C'era un rigore per noi netto, che avrebbe cambiato la sfida. Poi nel secondo tempo loro sono tornati con il 4-3-3 e dovevamo contenerli meglio. Chiudiamo una settimana piena di problemi con un buon rendimento".
Un giudizio sullo spirito dei ragazzi?
"Grandissimo lo spirito dei ragazzi: c'era soffrire. Siamo stati bravi a soffrire gli ultimi venti minuti: chi era allo stadio oggi ci ha aiutato. Ci godiamo fino a domani questa vittoria, poi martedì penseremo al Napoli".
Questa squadra può crescere ancora?
"Può crescere ancora: abbiamo giocato senza de Vrij, Bastos e Lukaku che sono giocatori importanti e che mi avrebbero fatto comodo per un turn over. Bravi i ragazzi che hanno giocato queste tre partite. Patric è stato il migliore in campo la volta scorsa, ma oggi l'ho alternato con Basta perché aveva giocato sei partite. Sono felice di avere degli elementi che ti mettono in dubbio e ti mettono in imbarazzo nel fare le scelte. Accadrà così anche contro il Napoli".
Il suo parere sul possibile rigore?
"Il rigore oggi era netto: ma può capitare. Nell'occasione c'erano Banti e Calvarese che sono due ottimi arbitri, a volte si sbaglia. Spiace che capiti contro di noi".
Come mai è entrato Murgia e non Cataldi?
"Cataldi ha giocato due partite da 90' minuti e mi è sembrato meglio mettere Murgia. E infatti è entrato benissimo in campo, ma sono stati bravi anche gli altri".
Ci sono certezze in più per la sfida contro il Napoli?
"Senz'altro, l'unica cosa di cui sono sicuro è che faremo la nostra partita. Con Milan e Juventus non dovevamo perderla. Il Napoli è costruito per vincere il titolo, ora siamo sopra di loro perché abbiamo vinto queste gare. Non ricordo chi ha vinto l'ultima sfida al S.Paolo. Ma noi dobbiamo fare la nostra gara".
Un giudizio su Immobile e Biglia?
"Immobile sta facendo bene, oggi gli sono state date poche palle, ma è stato bravissimo a fare gol ugualmente. Biglia è entrato bene, ma probabilmente il suo minutaggio era quello. Appena entrato ha fatto un errore su un passaggio, cosa non da lui. Insieme allo staff medico abbiamo decisio di non rischiarlo dall'inizio. Lucas è un giocatore troppo importante, non possiamo farne a meno". 
Abbiamo visto un po' scintille a bordo campo fra le due panchine...
"Loro protestavano sul gol di Lulic, noi sul rigore non dato. Di Francesco è un amico, è tutto risolto".

27 ott 2016

La Lazio cala il poker, i sardi soccombono.

Lazio esagerata, quella vista ieri sera all’Olimpico contro il Cagliari. I biancocelesti rifilano un rotondo 4-1 ai sardi e salgono a -2 dal terzo posto. Superba nella prestazione, superba nei numeri: gol e non solo, la Lazio viaggia su alte medie. Sono 20 le reti segnate dai biancocelesti in dieci giornate di Campionato: è il record nell’era Lotito, insieme alla prima Lazio di Pioli. Per trovare un risultato migliore (24) bisogna tornare all’anno dello Scudetto (1999-2000). La squadra di Inzaghi è ora al terzo posto tra i migliori attacchi della Serie A, dietro a Juve (21) e Roma (26). Insieme ai bianconeri, il club biancoceleste è anche l’unica squadra ad aver segnato per ben due volte 3 gol solo nel primo tempo, prima di ieri sera era accaduto nella prima di Campionato, a Bergamo contro l’Atalanta. Con Felipe Anderson, sono 11 i calciatori biancocelesti andati in rete in questo inizio di stagione: un record nell’attuale Serie A. Il brasiliano non segnava dal 10 aprile contro il Palermo, mentre l’ultimo gol all’Olimpico risale addirittura all’11 febbraio contro il Verona. Chi segna e lo fa sempre invece è Ciro Immobile: sono 8 i centri dell’attaccante napoletano dopo 10 giornate, è la miglior partenza della sua carriera. Inoltre quella di ieri sera è la quarta partita consecutiva in cui ha trovato la rete, eguagliando quanto fatto al Torino. Sono 3 invece i gol di Keita Balde, che è sulla giusta via per superare il suo record di 5 segnature nella stagione 2013-14. Il dato che potrebbe preoccupare Inzaghi invece sono i rigori fischiati contro la Lazio: 4 come Cagliari e Udinese, è il record del Campionato. Per ora però il tecnico ex Primavera può sorridere: non perde da 5 gare, è la miglior serie in corso, insieme a quella dell’Atalanta.

19 ott 2016

Le ultime sui biancocelesti fermi ai box.

"Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che i recenti esami strumentali effettuati da 
Biglia e Bastos hanno evidenziato la progressiva evoluzione riparativa delle lesioni. Prosegue l’intenso programma riabilitativo e di recupero secondo il protocollo stabilito. I calciatori sono monitorati quotidianamente da un punto di vista clinico e settimanalmente da un punto di vista strumentale con nuovi esami per seguire la progressione del recupero.
Stefan de Vrij, a seguito del trauma cranico con amnesia retrograda temporanea occorso durante l’incontro Lazio-Bologna, è stato sottoposto ad immediati esami strumentali e clinici che hanno escluso ogni complicanza. Il calciatore si allenerà regolarmente nel gruppo.
Lukaku è monitorato con controlli clinici quotidiani. Continua il programma terapeutico e riabilitativo programmato con doppia seduta giornaliera.
Per Milinkovic gli esami strumentali eseguiti hanno evidenziato il buon andamento riparativo della frattura-lussazione a carico della mano sinistra.
Gli accertamenti clinici eseguiti da Radu hanno evidenziato postumi di trauma contusivo della caviglia sinistra che viene trattato con protocollo terapeutico e riabilitativo dedicato.
Kishna continua il trattamento terapeutico per la rinofaringite febbrile contratta in Olanda. Nella settimana è previsto il pieno recupero con reinserimento nel gruppo".

12 ott 2016

Lazio: Crespo e quei favolosi anni 2000 !

Conceiçao, Claudio López e… Hernan Crespo! Un altro tuffo nel passato, con una Lazio davvero a cinque stelle, ancora oggi rimasta indelebile nei ricordi di tutti. Anche ‘Valdanito’ ha raggiunto in serata lo Sheraton Parco de’ Medici di Roma, in vista della partita ‘Uniti per la pace’ di domani sera. Intercettato anche dai nostri microfoni, l’ex bomber laziale ci ha confidato le sue emozioni alla vigilia dell’evento: "Che effetto mi farà tornare all'Olimpico? Ve lo dico domani! (ride, ndr). Vengo spesso a Roma che ho la moglie romana. Rivedrò Veron, Maradona e tanti altri. Certo, andremo un po' più lenti rispetto agli anni scorsi, ma conta solo divertirci e contribuire a qualcosa di grande”. Poi subito uno sguardo in casa Lazio: Biglia? Lo conosco da tanto tempo e non mi sorprende quello che sta facendo. Purtroppo ha un problema complicato, perché è un infortunio fastidioso e dovrà stare attento a possibili ricadute. La Lazio con tutte le difficoltà ambientali sta facendo bene con Simone. Il materiale c'è, quindi dobbiamo solo aspettare”. Un confronto anche con i campioni del passato, molti dei quali diventati allenatori come lui: “La nostra è una generazione diversa da questa, abbiamo mangiato pane e pallone da piccoli, ci divertivamo a giocare a calcio per tutto il giorno e ci fermavamo solo quando bisognava studiare. Oggi invece i ragazzi hanno più distrazioni e questo per assurdo tende a diminuire la qualità dei singoli giocatori. Rammarico per non aver vinto di più? Probabilmente sì, potevamo ottenere qualcosina in più, anche se è difficile vincere a Roma. Quella Lazio però è durata poco per le difficoltà avute dalla famiglia Cragnotti. Io sono arrivato quasi alla fine di quel percorso. Poi se Dalmat non avesse messo la palla sotto l’incrocio sarebbe stata un’altra storia (riferimento a Lazio-Inter del 2001, giocata nel campo neutro di Bari, ndr), ma non lo sapremo mai. I problemi furono però nei primi mesi in cui abbiamo perso tanti punti con Eriksson. Forse la squadra era anche un po' appagata per lo scudetto dell'anno prima”. Da un bomber del passato, un pensiero anche su un potenziale cannoniere biancoceleste, Ciro Immobile: “Non voglio fare paragoni fra me e altri giocatori, ognuno ha avuto la propria storia. Dopo che sono andato via io dalla Lazio è però arrivato Klose, che ha dato tanto ai biancocelesti. Ora c’è Immobile che è forte. Paragoni non ne voglio fare, perché capite bene che sono nato in un paese in cui se eri mancino si pensava subito a Maradona". Infine, sui programmi futuri: "Sto valutando delle situazioni all'estero, ma più in là sarebbe bello sedere sulla panchina della Lazio, è uno degli obiettivi personali che ho. Fare l'allenatore in Serie A è il massimo".

16 set 2016

Delio Rossi: "Vi Racconto Oddo e Inzaghi".

ROMA - Delio Rossi è un maestro di calcio e alla Lazio ha segnato l’epoca Lotito ottenendo grandi risultati con il tetto stipendi fissato a 500 mila euro: una qualificazione Champions, tre in Europa, una Coppa Italia con 70 mila spettatori all’Olimpico tra il 2005 e il 2009. Ha fatto divertire e insegnato calcio, tanti di quella Lazio sono diventati allenatori. Oggi sta iniziando Rocchi nel vivaio biancoceleste, Simone Inzaghi e Massimo Oddo sono già in serie A. Tutti ex allievi di Delio, che ha accettato di giocare in anticipo Lazio-Pescara. Una chiacchierata di calcio.

Lazio-Pescara che partita sarà?
«La Lazio non l’ho ancora vista. Ho visto il Pescara una volta e mezzo, cioè con l’Inter e nel primo tempo con il Napoli. Penso sia una partita aperta, ma siamo ancora al calcio d’agosto. Diffido delle prime partite di campionato, alcuni giocatori sono stati presi all’ultimo momento, qualcuno come Felipe viene dalle Olimpiadi, gli stranieri da integrare, è presto per dare un giudizio. Ora sono giudizi parziali e dipendono dai risultati. Prendete Pescara-Inter. De Boer passa per un genio perché ha vinto con una mossa folle, cambiando tre attaccanti in una volta. Però si chiamano Palacio, Eder e Jovetic. Certo in un minuto, in base al risultato, puoi passare da una mossa geniale a una mossa della disperazione o da allenatore in confusione, come forse gli avrebbero detto in caso di sconfitta dell’Inter. Si potranno dare dei giudizi definitivi dopo sette-otto giornate».


Cosa le piace di Oddo allenatore?
«Il suo calcio propositivo, si vede che c’è un lavoro dietro e che da questo punto di vista è seguito dai giocatori. Il Pescara è equilibrato. Bisogna vedere, ma ci sono squadre più scarse, credo si salverà tranquillamente. Obiettivo alla portata».

Immobile: «Inzaghi è bravo, con lui una grande Lazio»
Cosa le piace invece di Inzaghi?
«Io sono legato a Massimo Oddo, ma anche a Simone oppure a Brocchi. Tutti sono diventati allenatori, si vede che avevo tanti giocatori bravi che si sono confermati in panchina. Anche Gattuso e Breda per esempio stanno allenando a buon livello».

Pescara, Cristante: «Lazio buona squadra ma faremo una grande gara»
La conferma di Inzaghi è arrivata dopo il no di Bielsa.
«Ecco, mi è dispiaciuto il modo. Simone Inzaghi l’avevi valutato, lo conoscevi bene perché aveva allenato la Primavera prima di quelle sette partite, dovevi già avere un’idea. Sampaoli, Prandelli, infine Bielsa. Alla fine Inzaghi è sembrato quasi un ripiego. Non l’hanno messo nella condizione migliore per partire bene, però mi sembra abbia la fiducia dell’ambiente e della società. Dico che è stato sbagliato il modo, si poteva confermare subito. Un’altra mossa intelligente, invece, è stata quella di mettere Peruzzi. Basta vedere come si è risolta la situazione Keita. Angelo può essere un valore aggiunto per l’allenatore. E’ un nome spendibile a livello internazionale, ha carisma, personalità, sarà di grandissimo aiuto nello spogliatoio. E non fa ombra a Simone»

fonte: corrieredellosport

18 lug 2016

Gli svincolati di lusso


Il primo luglio è arrivato e da oggi, sul mercato, c'è una lunga lista di giocatori svincolati. Parametri zero, alcuni davvero appetibili, vere e proprie occasioni. Il fatto è che i nomi più pesanti di questo mercato parallelo si stanno già accasando o lo hanno appena fatto: Ben Arfa ha firmato oggi col Psg, Zivkovic sta per andare al Benfica, Mandanda ha firmato col Crystal Palace. Ma ci sono altri importanti svincolati:  Gaston Ramirez, Borriello, Osvaldo.

I BIG SI STANNO GIÀ ACCASANDO

Scorrendo la lista dei principali svincolati cade l'occhio, immediatamente, su Hatem Ben Arfa, trascinatore del Nizza. Un talento, che ha avuto una carriera fatta di tanti alti e bassi, ma che ora sembra riuscire ad esprimere al meglio tutta la sua classe. Oggi alle 13 ha firmato per il Psg che ha anticipato tutti. L'altro affare già sfumato: Andrija Zivkovic, 19enne ala del Partizan, è ad un passo dal Benfica. Anche Steve Mandanda, inseguito dalla Lazio come possibile sostituto di Marchetti, ha lasciato il Marsiglia per accasarsi al Crystal Palace. Il Milan ha messo gli occhi su Alvaro Arbeloa, che ha salutato il Real Madrid, mentre il Psg ha dato l'addio a Van der Wiel: il terzino olandese è uno dei nomi più gustosi sul mercato e potrebbe accasarsi al Fenerbahce, a meno che proprio il Psg non decida di richiamarlo. Tra i grandi vecchi sono svincolati anche Martin Demichelis e Kolo Touré, mentre per la fascia si liberano Maicon e Eliseu, titolare agli Europei con il Portogallo. Fernando Torres, invece, firmerà di nuovo con l'Atletico Madrid. La Juve ha datto l'addio a Martin Caceres: l'uruguaiano sta recuperando dalla rottura del tendine d'Achille, ma al di là dei problemi di natura fisica che l'hanno sempre contraddistinto, firmarlo a zero sarebbe un gran colpo.

TRA GOL SICURI E ULTIME OCCASIONI

Marco Borriello e Pablo Daniel Osvaldo. Chi ha bisogno di esperienza e gol, può andare sull'usato sicuro. Il Pescara sta pensando all'argentino naturalizzato italiano, ma anche al centravanti italiano. Libero, sul mercato, anche una vecchia conoscenza del calcio italiano: si tratta di Gaston Ramirez. Al Bologna fece le fiamme, in Inghilterra ha fallito, anche a causa di tanti infortuni. Ci sono anche alcuni svincolati a caccia dell'ultimo contratto della propria vita calcistica: Adebayor, Flamini e Gourcuff.

I PRINCIPALI SVINCOLATI

Arteta, Flamini, Rosicky (Arsenal), N'Zogbia (Aston Villa), Amelia (Chelsea), Adebayor (Crystal Palace), Konchesky, Schwarzer (Leicester), Kolo Touré (Liverpool), Demichelis (Manchester City), Victor Valdes (Manchester United), Gaston Ramirez (Southampton), Arbeloa (Real Madrid), Tissone (Malaga), Gutierrez (Deportivo La Coruna), Neustädter (Schalke 04), Harnik (Stoccarda), Ilicevic, Kacar, Olic (Amburgo), Vranjes (Sporting Gijon), Hugo Almeida (Hannover), Van der Wiel, Douchez (Psg), Ricardo Carvalho (Monaco), Assou-Ekotto (Saint Etienne), Brandao (Bastia), Civelli (Lille), N'Gog (Stade Reims), Hamit Altintop (Galatasaray), Elmander (Brondby), Berbatov (Paok Salonicco), Raul Meireles (Fenerbahçe), Zivkovic (Partizan Belgrado), Senderos (Grasshoppers), Helder Postiga (Rio Ave), Sapunaru (Pandurii), Chipciu (Steaua Bucarest), Milevsky (Concordia).

fonte sportmediaset

28 mag 2016

I #Lazionali convocati


  Sono nove i giocatori della Lazio convocati dalle rispettive Nazionali tra competizioni ufficiali e amichevoli. Di seguito l’elenco dei giocatori e i dettagli dei match a cui prenderanno parte i biancocelesti:

ALBANIA – Etrit Berisha
Amichevole
Albania-Qatar, domenica 29/05 ore 17:30, Stadion Hartberg, Austria
Ucraina-Albania, venerdì 03/06 ore 18:030, Stadio Atleti Azzurri d’Italia, Bergamo

ARGENTINA – Lucas Biglia
Amichevole
Argentina- Honduras, venerdì 27/05 ore 20:00 (ora locale), Stadio del Bicentenario di San Juan, Argentina

ITALIA – Marco Parolo, Antonio Candreva, Federico Marchetti
Amichevole
Italia-Scozia, domenica 29/05 ore 20:45, Stadio di Ta’ Qali, Malta
Italia-Finlandia, lunedì 06/06 ore 20:45, Stadio Bentegodi di Verona

ITALIA U21 – Danilo Cataldi
Amichevole
Italia U21- Francia U21, giovedì 02/06 ore 21:00, Stadio ‘Pier Luigi Penzo’, Venezia.

NIGERIA – Eddy Onazi
Amichevole
Nigeria-Mali, venerdì 27/05 ore 19:00, Stade Robert Diochon, Francia
Lussemburgo-Nigeria, martedì 31/05 ore 19:00, Stadio Josy Barthel, Lussemburgo

SENEGAL – Balde Diao Keita
Amichevole
Ruanda-Senegal, sabato 28/05 ore 15:00, Amahoro Stadium, Ruanda
Qualificazione Coppa d’Africa 2017
Burundi-Senegal, venerdì 03/06 ore 00:00, Prince Louis Rwagasore Stadium, Burundi

SERBIA – Sergej Milinkovic-Savic
Amichevole
Serbia-Cipro, mercoledì 25/05 ore 17:00, Užice City Stadium, Serbia
Serbia-Israele, martedì 31/05 ore 20:15, Stadion Karadjordje, Serbia
Russia-Serbia, domenica 05/06 ore 12:00, Stade Louis II, Principato di Monaco

14 mag 2016

#KloseDay tutto pronto all'Olimpico, si celebra una leggenda: Lazio vs Fiorentina probabili formazioni e statistiche.

Lazio-Fiorentina, probabili formazioni 15 maggio 2016


La Lazio affronta la Fiorentina, nell'ultima partita della stagione quella della 38^ giornata di Serie A. Di fatto, domani per il popolo laziale sarà l'ultima partita di Klose con la maglia biancoceleste, poco importa chi altro sarà in campo, poco importa il risultato, poco importa l'avversario da affrontare. Sarà il #KloseDay. Un giorno di festa, stadio pieno. Un giorno di profonda tristezza, aspettiamoci lacrime e malinconia perchè un grande campione lascia l'Italia, Roma, la Lazio. Una Lazio che ha fatto volare altro. 
Contro la Fiorentina non solo Klose potrebbe diventare lo straniero con più reti nella storia della Lazio agganciando Pandev, ma sopratutto potrà vivere l'addio che i tifosi dei biancocelesti e la società gli tributerà dopo il quinquennio passato nella capitale.
Pronta una targa celebrativa, la grande festa dell'Olimpico e una maglia speciale per salutare l'attaccante tedesco: nella casacca biancocelete, infatti, sarà impressa la scritta 'Klose Day' sotto il logo dell'Aquila e un chiaro 'Danke Miro 2011-2016' sotto lo sponsor tecnico.

I NUMERI DI KLOSE

I numeri con la maglia della Lazio, in 5 stagioni, sono incredibili: 138 presenze in Serie A e 54 reti, 11 gettoni in Coppa Italia e 3 reti, 19 presenze in Europa e 6 centri e 2 finali di Supercoppa Italiana, per un totale di 170 presenze e 63 reti complessive.

Klose si è sempre contraddistinto per essere un serio professionista ed un cecchino incredibile soprattutto in Bundesliga dove ha passato la maggior parte della sua splendida carriera: 5 stagioni al Kaiserslautern, condite 52 gol in 147 partite, 3 anni al Werder Brema con 63 reti in 132 partite, 4 anni al Bayern Monaco con 53 gol al suo attivo in 150 gettoni, più, come detto, le cinque stagioni alla Lazio, per un totale di 599 partite ufficiali impreziosite da 231 reti. Il club capitolino, su Twitter con l’hastag #KloseDay, ha chiamato a raccolta i tifosi biancocelesti: “Ci vediamo domenica all’Olimpico per salutare Miro”.
Il centravanti tedesco si è laureato campione del Mondo, con la Germania, nel 2014 ed ha detto addio ad agosto dello stesso anno dopo aver segnato la bellezza di 71 reti in 138 presenze. Klose non è più quello di qualche stagione fa, ma non ha alcuna intenzione di smettere di giocare. L’ex Bayern ha dato tanto alla Lazio e al calcio italiano e ora ha due possibilità: cedere alle lusinghe della MLS, oppure, cosa non difficile per uno come lui, trovare una squadra in Bundesliga che decida di fargli sottoscrivere ancora un anno di contratto. Klose fa parte di quei calciatori, come Totti, Toni e tanti altri appartenenti al club degli immortali e sarà lui e non il tempo a decidere quando sarà l’ora di appendere gli scarpini al chiodo.


Statistiche

66 i precedenti all’Olimpico di Roma tra Lazio e la Fiorentina di questo periodo in archivio, con un bilancio non molto equilibrato: 32 vittorie per i laziali, 13 centri per i viola e 21 pareggi. Il penultimo precedente risale alla giornata numero 7 della stagione 2013/2014 con il tabellone finale che rimase inchiodato sullo 0-0, mentre nell’ultimo precedente i biancocelesti hanno travolto i toscani per 4-0: in rete Biglia, Candreva e Klose (doppietta).

Sono 172 le reti realizzate da Lazio e Fiorentina nei 66 scontri diretti disputati all’Olimpico di Roma. 113 portano la firma di calciatori biancocelesti, mentre i rimanenti 59 gol hanno permesso ai tifosi toscani di esultare. La Lazio ha il sesto attacco del campionato (50 gol, 1,35 a partita) mentre la Fiorentina ha fatto leggermente meglio (56 reti, 1,51 per incontro); con 25 assist vincenti i biancocelesti si trovano anche al quarto posto della classifica assistenze, mentre la Fiorentina è settima con 23.
Il capocannoniere della Lazio sino a questo momento della stagione è Antonio Candreva, autore di 10 reti in campionato, mentre l’attaccante più prolifico tra le fila viola è Josip Ilicic, a quota 13 gol.

La Lazio ha terminato il proprio campionato, visto che non può raggiungere il Sassuolo al sesto posto, mentre la Fiorentina deve blindare il quinto posto in campionato.

Pre-tattica

Qui Lazio - Modulo 4-3-3 
Inzaghi deve fare a meno degli squalificati Biglia e Djordjevic, ma ritrova Gentiletti e Keita, entrambi titolari. A centrocampo Cataldi in vantaggio su Onazi, Basta e Konko saranno i terzini, davanti gioca Klose, alla sua ultima partita in biancoceleste.  

Qui Fiorentina - Modulo 3-4-2-1 
Paulo Sousa ritrova Tomovic, squalificato col Palermo, e lo manda il campo al posto di Roncaglia. Vecino, rientrato domenica, dovrebbe partire titolare al posto di Borja Valero a centrocampo, mentre Bernardeschi potrebbe affiancare Ilicic o Mati Fernandez sulla trequarti. Tello gioca a destra, Kalinic unica punta.

Probabili formazioni 

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Bisevac, Mauricio, Konko; Parolo, Cataldi, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson. 
A disp.: Guerrieri, Gentiletti, Patric, Braafheid, Onazi, Milinkovic-Savic, Morrison, Mauri, Keita. All.: S. Inzaghi 
Squalificati: Biglia (1), Djordjevic (1) 
Indisponibili: De Vrij, Radu, Kishna, Matri, Berisha, Hoedt
 

Fiorentina (3-4-2-1): Lezzerini; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Vecino, Alonso; Zarate, Ilicic; Kalinic 
A disp.: Tatarusanu, Satalino, Tomovic, T. Costa, Blaszczykowski, Tello, Kone, Vecino, Mati Fernandez. All.: P. Sousa 
Squalificati: Borja Valero (1), Pasqual (1) 
Indisponibili: Babacar, Benalouane



Potrebbe interessarti: http://www.firenzetoday.it/sport/lazio-fiorentina-probabili-formazioni-15-maggio-2016.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/FirenzeToday

07 mag 2016

Il Carpi aspetta Lotito. Carpi vs Lazio probabili formazioni e statistiche.


Mentre il popolo biancoceleste si prepara al Klose day, nel prossimo match casalingo, Lotito affronta i suoi demoni: il Carpi e i suoi tifosi lo attendono al Braglia per dismostrargli tutto il loro astio. Intanto, la stagione giunge ormai al termine e i nodi da sciogliere sono tanti per la società biancoceleste, dalle cessioni ai nuovi acquisti, dal rinnovo di Inzaghi al sostituto dello stesso, fino al solito sogno del popolo laziale: vedere finalmente una nuova leadership per l'amata Lazio. Di certo, questa estate, non saremo disposti a guardare inermi i soliti teatrini: fax in ritardo, nomi improbabili e cessioni milionarie alle quali non ci saranno cambi adeguati. Amiamo troppo questa Lazio per vederla morire così lentamente sotto i colpi di un avido impreditore di pulizie.

Statistiche

La partita d’andata, terminata 0-0, rappresenta l’unico precedente tra queste due squadre in Serie A.
Il Carpi è la squadra che ha pareggiato più partite per 0-0 (sette) in questa Serie A.
Gli emiliani hanno segnato un solo gol nelle ultime tre giornate, riuscendo comunque a conquistare quattro punti.
La Lazio non pareggia da sei turni: tre vittorie (tutte senza subire gol) e altrettante sconfitte nel parziale.
Nelle cinque partite con Simone Inzaghi in panchina la Lazio ha tirato in media 15 volte a partita, centrando lo specchio cinque in media; nelle 31 con Pioli i tiri in media erano 13.2 e nello specchio 3.6.
Cinque degli otto gol segnati dalla Lazio con Inzaghi in panchina sono arrivati nel primo quarto d’ora di gioco: i biancocelesti con Pioli avevano segnato solo due reti in 31 partite in questo parziale.
Solo il Torino (nove) ha segnato più gol su rigore della Lazio (otto) nella Serie A in corso.
Il Carpi è la squadra che ha segnato meno gol su palla inattiva in questa Serie A: sei, nessuno degli ultimi cinque.
Matteo Mancosu ha segnato alla Lazio il suo primo gol in Serie A: era la prima giornata di questo campionato e l’attaccante vestiva la maglia del Bologna.
Miroslav Klose ha segnato cinque gol e servito tre assisst vincenti nelle ultime cinque presenze in Serie A.

Pre-Tattica
Carpi-Lazio, probabili formazioni 8 maggio 2016


Qui Carpi - Modulo 3-5-1-1 
Torna Lollo e si riprende il posto da trequartista alle spalle dell'unica punta Mbakogu. Castori giocherà con il 4-4-1-1: dubbio in difesa tra Poli e Zaccardo, a centrocampo Crimi è favorito su Cofie. Si rivedranno dal 1' anche gli esterni Pasciuti e Di Gaudio.

Qui Lazio - Modulo 4-3-3
Inzaghi perde Gentiletti e Keita, squalificati, ma ritrova Parolo e forse anche de Vrij, che però difficilmente andrà in campo anche se dovesse essere convocato. In difesa spazio a Hoedt, Lulic giocherà terzino al posto di Konko, Felipe Anderson completerà il tridente. A Formello lavoro con la squadra per Parolo, recuperato dalle noie fisiche che lo hanno tenuto fuori contro Samp e Inter. Il centrocampista candidato a riprendere posto dal 1' minuto, rischia allora Onazi. Verrà verificato Bisevac che non ha preso parte alla partitella finale, ma tuttavia dovrebbe farcela per sfidare il Carpi. Sulle fasce Basta e Konko, fuori causa per squalifica Gentiletti. Panchina per Milinkovic Savic, dolorante al ginocchio per una contusione.

Probabili formazioni
 

Carpi (3-5-1-1): Belec; Zaccardo, S. Romagnoli, Suagher; Letizia, Crimi, Bianco, Pasciuti, Di Gaudio; Lollo; Mbakogu. 
A disp.: Colombi, Daprelà, Gagliolo, Cofie, Porcari, Poli, Martinho, De Guzman, Verdi, Sabelli, Mancosu, Lasagna. All.: Castori 
Indisponibili: Brkic, Bubnjic, Gnahoré
Squalificati: -
 

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Bisevac, Hoedt, Konko; Parolo, Biglia, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson. A disp.: Berisha, Guerrieri, Morrison, Mauricio, Patric, Braafheid, Milinkovic-Savic, Onazi, Cataldi, Mauri, Djordjevic. All.: S. Inzaghi 
Squalificati: Keita (1), Gentiletti (1) 
Indisponibili: De Vrij, Radu, Kishna, Matri



Potrebbe interessarti: http://www.romatoday.it/sport/carpi-lazio-probabili-formazioni-8-maggio-2016.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/RomaToday/41916963809