14 ott 2017

Juventus Vs Lazio: probabili formazioni

C'è chi è già grande e chi lavora per diventarlo. Non solo nella vita, ma anche in Serie A. La Juventus è la squadra da battere, forte del dominio degli ultimi anni in Italia. La Lazio, invece, è reduce da una grande stagione e anche quest'anno sta sorprendendo, tenendo il passo delle prime della classe. Alle 18:00 se la vedranno loro, per un match che promette spettacolo.
COME ARRIVA LA JUVENTUS - Dopo sei vittorie consecutive, nell'ultima giornata - prima della sosta - è arrivato il primo pareggio in campionato della stagione, che è costato la cessione del primo posto in favore del solo Napoli. "A Bergamo abbiamo perso perché ci siamo addormentati e abbiamo sbagliato un rigore alla fine" ha detto Massimiliano Allegri in conferenza stampa, anche per strigliare i suoi e mandare un messaggio chiaro: adesso non si deve sbagliare. Per questo match il tecnico livornese schiererà la miglior formazione possibile. Barzagli è in dubbio poiché non è al 100%, pertanto al momento Rugani è favorito per affiancare Chiellini. Ballottaggio a sinistra tra Alex Sandro e Asamoah, con l'ex Porto in vantaggio. Allegri ha recuperato Khedira, che partirà subito dal primo minuto vista l'indisponibilità di Pjanic (neanche convocato). In attacco a rischio forfait Mandzukic, che ha sì recuperato dall'infortunio subito in nazionale, ma al momento parte dietro a Bernardeschi e Douglas Costa per le due corsie laterali.
COME ARRIVA LA LAZIO - Come dicevamo, Simone Inzaghi sta lavorando per portare la Lazio in alto. Ad essere grande, appunto. La scorsa stagione è culminata col piazzamento in Europa League, quest'anno i biancocelesti stanno facendo ancora meglio, con il quarto posto in classifica e il terzo attacco della Serie A. Potenza offensiva dovuta in gran parte a Ciro Immobile, che anche stavolta guiderà il reparto avanzato. Alle sue spalle spazio ai soliti Luis Alberto e Milinkovic-Savic, che tra l'altro è uno degli obiettivi di mercato proprio della Juventus. La sosta ha fatto bene a Simone Inzaghi, che in difesa recupera sia de Vrij che Bastos. A sinistra, infine, spazio a Marusic.
PROBABILI FORMAZIONI
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa; Higuain.  
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Cuadrado, Barzagli, Mandzukic, Asamoah, Sturaro, Bentancur. Allenatore: Allegri
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic-Savic; Immobile.  
A disposizione: Vargic, Guerrieri, Patric, Mauricio, Luiz Felipe, Jordao, Murgia, Di Gennaro, Nani, Caicedo. Allenatore: Inzaghi

fonte tuttomercatoweb

14 set 2017

Vitesse vs Lazio: il precedente.

È arrivato il giorno. La Lazio di Simone Inzaghi fa il suo esordio in Europa League sul campo del Vitesse. Sarà la prima volta che il mister piacentino si presenta nelle competizioni internazionali nelle vesti di allenatore. Simone è il primatista di reti in Europa con la maglia delle aquile (ben 20 in 43 presenze, ndr), ma tutto sarà diverso seduto sulla panchina a guidare i suoi ragazzi. La Lazio proverà a rispettare il pronostico, anche se gli olandesi sono una squadra con delle ottime individualità e possono creare più di qualche fastidio a Lulic e compagni.

I PRECEDENTI – C’è un unico precedente tra i due club e non è stato in un match ufficiale, ma in un’amichevole. La gara si disputò nel dicembre del 1993 a sfondo benefico per il calciatore del Vitesse Renè Eijer colpito da sclerosi multipla. I capitolini avevano Zoff come allenatore e vantava in squadra giocatori come Winter, Boksic e Gascoigne. Allo stadio di stadio Nieuw Monnikenhuize di Arnhem, il Vitesse si impose per 3-1. Tra le fila della squadra orange militava Phillip Cocu (autore di una doppietta) e Dennis Bergkamp. Il giocatore, allora di proprietà dell’Inter, rispose all’appuntamento benefico e indossò solo per quella sera la maglia giallo nera sbloccando anche il risultato. Di Paolo Negro l’unica rete laziale, mentre in porta nella squadra di casa c’era Raimond van der Gouw, attuale tecnico del Vitesse. L’ex portiere è legato storicamente al club capitolino visto che difendeva i pali del Manchester United nel 1999, quando la Lazio si aggiudicò la Supercoppa Europea grazie alla zampata di Marcelo Salas.
LAZIO OK CON LE OLANDESI – Meglio è andata con gli altri club orange visto che in totale sono 17 i match disputati con sette vittorie, cinque pareggi e altrettanti ko. La Lazio ha incontrato ben sei volte, tutte in amichevole, l’Ajax. Contro i lancieri il bilancio è in assoluta parità tra successi, gare nulle e debacle (due per ogni risultato). Contro ilFeyenoord le due gare ufficiali nella Champions League del 2001 sorridono ai biancorossi che espugnarono 2-1 l’Olimpico e strapparono uno 0-0 al De Kuip stadium. A questo si aggiungono un successo italiano e un pari in altre due amichevoli. In attivo i numeri contro il Psv, due vittorie e un ko. Nella Champions League 2001/02, la Lazio perse a Eindhoven di misura. All’ombra del Colosseo si è imposta per 2-1 con le reti di Fiore e Claudio Lopez. Per gli olandesi trovò la via della reteMateja Kezman, attuale procuratore diMilinkovic Savic e Marusic. Gli ultimi faccia a faccia, infine, con le olandesi contro Sparta Rotterdam e Volendam hanno portato nelle casse capitoline due successi e un pareggio.

26 lug 2017

Serie A 2017/2018: si parte con Lazio-Spal! Derby il 19 novembre.


Tutto pronto. Si alza il sipario sulla Serie A 2017/18. Quest'oggi a Milano, a partire dalle ore 19, sono state rese note le sfide che caratterizzeranno il prossimo campionato italiano. Lalaziosiamonoi.it ha seguito l'evento in tempo reale: partita dopo partita, dalla prima all'ultima giornata. La squadra di Inzaghi se la vedrà subito contro la neopromossa Spal (già battuta in amichevole 2-0). Primo big match contro il Milan dopo la sosta, quinta giornata sempre in casa con il Napoli. A metà ottobre si va allo Juventus Stadium, mentre per assistere al derby bisogna aspettare il 19 novembre. Finale di stagione complicato, si chiude con l'Inter a San Siro il 30 dicembre.

Di seguito il calendario completo:
1^ Giornata: LAZIO-Spal 15:00 (20/08/2017 - 06/01/2018)
2^ Giornata: Chievo Verona-LAZIO 15:00 (27/08/2017 - 21/01/2018)
3^ Giornata: LAZIO-Milan (10/09/2017 - 28/01/2018)
4^ Giornata: Genoa-LAZIO (17/09/2017 - 04/02/2018)
5^ Giornata: LAZIO-Napoli (20/09/2017 - 11/02/2018)
6^ Giornata: Hellas Verona-LAZIO (24/09/2017 - 18/02/2018)
7^ Giornata: LAZIO-Sassuolo (01/10/2017 - 25/02/2018)
8^ Giornata: Juventus-LAZIO (15/10/2017 - 04/03/2018)
9^ Giornata: LAZIO-Cagliari (22/10/2017 - 11/03/2018)
10^ Giornata: Bologna-LAZIO (25/10/2017 - 18/03/2018)
11^ Giornata: Benevento-LAZIO (29/10/2017 - 31/03/2018)
12^ Giornata: LAZIO-Udinese (05/11/2017 - 08/04/2018)
13^ Giornata: Roma-LAZIO (19/11/2017 - 15/04/2018)
14^ Giornata: LAZIO-Fiorentina (26/11/2017 - 18/04/2018)
15^ Giornata: Sampdoria-LAZIO (03/12/2017 - 22/04/2018)
16^ Giornata: LAZIO-Torino (10/12/2017 - 29/04/2018)
17^ Giornata: Atalanta-LAZIO (17/12/2017 - 06/05/2018)
18^ Giornata: LAZIO-Crotone (23/12/2017 - 13/05/2018)
19^ Giornata: Inter-LAZIO (30/12/2017 - 20/05/2018)

5 lug 2017

Stagione 2017/18: primo allenamento agli ordini di Inzaghi.

Che la preparazione abbia inizio. 
Inzaghi. Il gruppo, naturalmente, non è ancora al completo. Si attende il rientro dalle vacanze dei nazionali, sono Strakosha, Lulic, Biglia, de Vrij e Immobile: effettueranno le visite mediche la mattina dell’8 luglio, a poche ore dalla partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore.


SGAMBATA. La prima sgambata stagionale va in scena sul campo del Fersini. Lavoro tecnico e lavoro atletico con allunghi sulla fascia. Parolo svolge un lavoro differenziato, Lukaku si vede soltanto in area tecnica: sono i due infortunati di fine stagione (contusione al ginocchio per l’azzurro, problema muscolare per il belga), erano finiti entrambi ko nella trasferta di Firenze.


RITORNI. Questo il gruppo in campo nel tardo pomeriggio: Adamonis, Guerrieri, Vargic, Wallace, Luis Alberto, Patric, Crecco, Bastos, Felipe Anderson, Milinkovic, Rossi, Lombardi, Kishna, Parolo, Djordjevic, Oikonomidis, Basta, Murgia e Keita. C’è anche Marchetti, che però viene utilizzato come giocatore di movimento durante le esercitazioni con le mani e poi salta la partitella a campo ridotto. Il suo ritiro ad Auronzo è in fortissimo dubbio, dovrebbe rimanere a Roma in attesa di trovare una sistemazione. I due portieri della sfida in famiglia sono Adamonis e Guerrieri. Per quest’ultimo ritorno alla base dal prestito come per Kishna, Oikonomidis e Palombi. Prima seduta in assoluto invece per il giovane Luiz Felipe.








17 giu 2017

Serie A, Tim Cup e Supercoppa: le date ufficiali.

 

La Lega Calcio ha reso note le date del campionato, della Supercoppa Italiana e della Coppa Italia. 


lunedì 12 giugno 2017 18:00

ROMA - La prossima Serie A TIM prenderà il via il 20 agosto, per concludersi il 20 maggio del 2018: la Lega Calcio ha ufficializzato tutte le date della stagione 2017/2018. Antipasto di stagione la "rivincita" tra Juventus e Lazio, che si ritroveranno avversarie allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 13 agosto per la Supercoppa TIM dopo la sfida nella recente finale di TIM Cup. La TIM Cup, come annunciato sabato dal Commissario della Lega Serie A Carlo Tavecchio, inizierà domenica 30 luglio e terminerà mercoledì 9 maggio 2018.
Ecco tutte le date della stagione: 

SERIE A TIM 
Inizio 

domenica 20/08/2017 

Turni infrasettimanali 
mercoledì 20/09/2017
mercoledì 25/10/2017
mercoledì 18/04/2018 

Soste 
domenica 03/09/2017 gare squadre nazionali
domenica 08/10/2017 gare squadre nazionali
domenica 12/11/2017 gare squadre nazionali
domenica 14/01/2018 sosta
domenica 25/03/2018  gare squadre nazionali 

Fine 
domenica 20/05/2018 


TIM CUP 
Primo turno eliminatorio 

domenica 30/07/2017 

Secondo turno eliminatorio 
domenica 06/08/2017 

Terzo turno eliminatorio 
sabato 12/08/2017 

Quarto turno 
mercoledì 29/11/2017 

Ottavi di finale 
mercoledì 13/12/2017 e mercoledì 20/12/2017

Quarti di finale 
mercoledì 27/12/2017 e mercoledì 03/01/2018 

Semifinali (andata)
mercoledì 31/01/2018 

Semifinali (ritorno) mercoledì 28/02/2018 
Finale
mercoledì 09/05/2018 


SUPERCOPPA TIM 
domenica 13/08/2017 (a Roma)

8 mag 2017

Lazio Generazione '90: Gli anni d'oro di una squadra moderna.

Generazione di fenomeni. Anni '90, gli anni del walkman riavvolto con la Bic e del floppy disk, del bungee jumping e dei ciucci colorati, di Roberto Baggio e degli zaini Invicta, oltre alle situation comedy, da Beverly Hills in giù. Zoff in panchina e Calleri in presidenza, fino all'avvento di Cragnotti che avrebbe rivoluzionato la storia di una Lazio con quasi un secolo già alle spalle. Dal '90 al '96, la fine del ventesimo secolo che ha partorito dieci undicesimi della Biancoceleste di ieri. Solo Lulic, nel secondo tempo, ha tenuto alto l'ultimo baluardo di sana anzianità in confronto agli sbarbatelli in campo. Una Lazio Under 27, massima espressione di giovinezza, che con 'i meno esperti' (come piace definirli oggi) non rallenta la morsa. Anzi. Inzaghi a stento deve fermarli. Ah, questi giovani d'oggi.
I MIGLIORI ANNI - Febbraio 1990, i Pooh sbancano Sanremo. Per molti più importante sapere che questo è il mese e l'anno di nascita di Ciro Immobile. Tra i più vecchi, tra i più longevi, mentre nelle sale giochi ci si sfidava a colpi di gettone da 500 lire con i vari Virtua Striker, Tekken, Street Fighter, Sega Rally e Puzzle Bobble. Chissà se hanno mai fatto una versione olandese di 'Piccoli Brividi' nel '92, l'anno di Stefan de Vrij, tutt'altro che distratto dalle beghe contrattuali in campo. Non riesce a incidere come vorrebbe, invece, Felipe Anderson. La carta d'identità segna anno di nascita 1993: a quei tempi partiva La Tata, che insieme a Friends e Willy il principe di Bel Air, è l'icona della sitcom americana. Fino ad arrivare al '94: in Inghilterra si canta a squarcia gola con Wonderwall degli Oasis, mentre Kurt Cobain si toglie la vita a 27 anni e da lì a poco i Nirvana finiranno per sciogliersi. Sparsi per il globo, questo è l'anno che dà i natali a Wallace, Hoedt e Lukaku.
INFINITI 90 - Diario dei segreti, buffamente sigillati dai lucchetti non ancora scardinati da Facebook, maneggiando il Game Boy molto prima dei tablet, figli di un decennio "sconclusionato". Il '95 è per eccellenza il completamento della piattaforma Windows, oltre che del successo incontrastato del Festival Bar. Keita, Patric, Strakosha, Milinkovic, una tra le linee verdi migliori in questa Lazio. Max Pezzali già intonava "Gli anni" e quelli erano davvero anni d'oro per una squadra oggi super moderna. Lungimiranza e ottime prospettive, con Murgia e Lombardi si chiude il cerchio. Loro, classe '96, tra Big Babol, Spice Girls e Tamagotchi, i figli più giovani di una Lazio Generation 90.

fontelalaziosiamonoi






27 apr 2017

Ad infinitum: Roma vs Lazio probabili formazioni.


   "Il derby di Roma è un romanzo. Un bellissimo romanzo, dal finale mai scontato. E sempre imprevedibile."
M.Cecchini 


Manca poco al derby tra Roma e Lazio in programma domenica prossima alle 12.30. Derby numero 168. Il mondo intero avrà gli occhi puntati sullo Stadio Olimpico, dall'Europa all'Australia: oltre 120 paesi collegati con Roma.
E chi vive il Derby a Roma, sa che non c’è Derby più caldo in Italia. Ogni bar, ogni radio, ogni testata giornalistica parla del Derby della Capitale. Totti scalda le due fazioni con le parole da poco rilasciate: "Vogliamo distruggerli" Dice. La Lazio non commenta, non distoglie lo sguardo dal suo obiettivo perchè l'Europa passa anche dalla Roma di Spalletti.
La squadra giallorossa potrà contare sulla spinta dei suoi tifosi: la curva Sud è esaurita, i Distinti quasi. Mentre la prima squadra della Capitale ha da tempo ritrovato il suo popolo tra cori e coreogafie non mancherà il prezioso supporto.
Il derby di Roma ricomincerà dalla coppa Italia persa, sul campo dalla Lazio, senza pregiudicare, però, il passaggio del turno grazie al risultato dell'andata. 
"Sono sicuro: passiamo il turno e vinciamo la Coppa", gridò Radja Nainggolan. "All'andata avevamo tanta rabbia in corpo e lo si è visto", ricordò Lucas Biglia. 
E sarà battaglia, ancora, sempre. La stracittadina non finisce mai, si vince e si perde. Ci si rialza per amor del popolo. Si combatte da gladiatori, come la storia di Roma ha insegnato.
Roma e Lazio di nuovo occhi negli occhi, denti stretti e tanta voglia di gloria. 

Chi schiererà Spalletti?
Il tecnico toscano Luciano Spalletti potrebbe affidarsi al modulo 4-2-3-1 contro i biancocelest.
Unica punta il solito Dzeko, deciso a dare del filo da torcere agli odiati cugini biancocelesti. Indisponibile risulta essere Florenzi, che non dovrebbe quindi prendere parte al match di domenica pomeriggio alle ore 12:30. Per il resto, El Shaarawy si gioca il ballottaggio con Perotti, con il Faraone in vantaggio sull'italiano.
   

Come risponderà Mister Simone Inzaghi all'avanzata giallorossa?
L'allenatore della Lazio Simone Inzaghi potrebbe pensare di far scendere i suoi uomini in campo con un 3-5-2 come possibile modulo. Davanti, spazio alla coppia d'attacco formata da Immobile e Keita. Il mister potrebbe non avere a disposizione per il derby Radu e Murgia: possibile la loro assenza contro la Roma nella gara di domenica. Indisponibile Marchetti; al suo posto, tra i pali ci sarà spazio per Strakosha.


Probabili formazioni
 
ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson Palmieri; Strootman, De Rossi; Salah, Nainggolan, El Shaarawy; Dzeko. All. Spalletti.
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Hoedt; Felipe Anderson, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Keita. All. Inzagh.

5 apr 2017

Il trionfo. La Lazio vola in finale di coppa Italia.

Roma, ancora una volta, è biancoceleste! La Lazio è la prima finalista della Coppa Italia 2017. Batte la Roma e vola in finale. A condannare la squadra di Spalletti sono ancora Milinkovic-Savic e Immobile, già decisivi nel primo atto. Il serbo sblocca il match al 37', l'attaccante trova il 2-1 al 56'. Inutili il momentaneo 1-1 di El Shaarawy al 43' e la doppietta di Salah (66' e 90'). 
Ora si aspetta il verdetto della vincente di Napoli-Juve. L'annata da favola di Inzaghi e i suoi gladiatori continua, il secondo gol spezza le gambe ai cugini, che ci credono e rimontano ma è merito soprattutto della calma e della spensieratezza con la quale i biancocelesti affrontano il secondo tempo di gioco. 
E' festa all'Olimpico, e torna in mente il gol di Lulic al minuto 71, la coppa in faccia, la curva sud che sconsolata abbandona gli spalti. La gioia è Lazio! Di Milinkovic che indica il simbolo sulla maglia, di Immobile che corre verso la Nord, di Inzaghi che abbraccia Radu. Di tutto il popolo che fa cantare Roma Capitale. La gioia è la Roma disillusa, del detto non scritto: mai parlare prima di giocare: "Vinceremo il derby sia all'andata che al ritorno e alzeremo la Coppa". Di Radja Nainggolan che scaramantico non è, di Totti e del nervosismo a bordo campo, di De Rossi e Spalletti e della sud che non sanno cosa vuol dire vincere un derby che valga davvero. Della maglia celebrativa che ancora una volta resta negli spogliatoi. Il trionfo siamo noi quest'oggi, carichi e proiettati verso la finale. L'aquila è Roma, ricordiamolo al mondo. 

2 apr 2017

Sale la febbre derby: Roma vs Lazio, il ritorno.

E la febbre da derby sale. Archiviata per le due romane la 30° giornata di serie A, la sfida infinita echeggia più che mai nella Capitale. In un derby infinito mai domo. 
Non una sfida come tutte le altre, mai come il 26 maggio 2013, ma una sfida durissima per i nervi dei giocatori e dei tifosi sugli spalti. A proposito di pubblico, si toccheranno cinquantamila spettatori che, dopo le ultime stracittadine con pochissima gente sugli spalti, è un successo. Finora venduti 23 mila biglietti ai giallorossi, 14.000 ai laziali ma il numero è destinato a crescere. Via le inutili barriere, via quel senso di prigionia che legava a doppio nodo lo stadio Olimpico. L’apertura di credito di chi gestisce l’ordine pubblico non deve essere persa per nessun motivo, quindi ci si aspetta una bel derby in campo e fuori perchè stavolta c’è in palio la finale di Coppa Italia. La Lazio parte col vantaggio di due gol, la forza d’urto della Roma può rimettere tutto in gioco.

La Capitale dedica al derby di Roma, coppa o campionato che sia, tutta l'attenzione, l'emozione ai preparativi, gli sfottò, coreografie e vecchi ricordi che merita. C'è chi parla di Lulic e del minuto 71, chi ricorda "er selfie del capitano" chi ancora torna indietro di decenni: il dito puntato di Chinaglia, la tenacia di Voeller. C'è l'aeroplanino di Montella, la corsa di Di Canio sotto la Sud, gli anni d'oro dell'era Cragnotti. C'è chi prepara la maglietta che indosserà il giorno del match come se fosse un rito indispensabile, chi vende in gelateria il gusto biancoceleste o giallorosso, chi i gadget di Totti e Immobile e chi colora la città dei colori del cielo e del sole. Il derby di Roma è tutto questo e molto altro ancora. Il derby è il confronto tra la rivelazione Inzaghi e il confermato Spalletti. E' la sfida tra Nainggolan e Parolo, la velocità di Anderson, Keita e Salah, la difesa di De Vrij e Manòlas e Fazio.
Il derby della Capitale è l'emozione di due popoli a confronto, la sete di vittoria, la fame di gloria. La finale passa da Roma, la remuntada contro i nervi saldi della squadra biancoceleste. Si parte dal 2-0 a favore della prima squadra della Capitale. Questo non è un motivo per rilassarsi, anzi. Roma vs Lazio, il ritorno.

22 mar 2017

I lazionali impegnati in patria.


Una squadra intera che se ne va. Inzaghi dovrà fare a meno di ben 11 giocatori, chiamati a raccolta dalle varie Nazionali. In programma, oltre alle qualificazioni ai Mondiali del 2018, ci sono diverse amichevoli di lusso e qualche duello tra compagni di club. È il caso di Immobile e Parolo che venerdì cercheranno di segnare a Strakosha (nel caso in cui De Biasi lo faccia esordire dal primo minuto) e martedì prossimo proveranno a buttare giù il muro orange composto da de Vrij e Hoedt. Fondamentale il doppio impegno di Lucas Biglia con la sua Argentina: i ragazzi di Bauza hanno bisogno di battere Cile e Bolivia per risalire la classifica del girone sudamericano. Solo amichevoli per Keita, Bastos, Lulic e Milinkovic, mentre il giovane Abukar Mohamed sarà impegnato in tre match della Fase Élite dell'Europeo Under 19. 

Ecco il programma nel dettaglio:

GIOVEDÌ 23 MARZO
MOHAMED: Olanda U19- Finlandia U19 (Fase Élite Europeo Under 19), ore 16:00, Stadio Marsdijk, Assen (Olanda).
KEITA: Nigeria-Senegal (Amichevole), ore 21:00, The Hive Stadium, Londra (Inghilterra).
BIGLIA: Argentina-Cile (Qualificazione Mondiale 2018), ore 00:30, Stadio monumentale Antonio Vespucio Liberti, Buenos Aires (Argentina).

VENERDÌ 24 MARZO
IMMOBILE E PAROLO: Italia-Albania (Qualificazione Mondiale 2018), ore 20:45, Stadio Renzo Barbera, Palermo (Italia).
STRAKOSHA: Italia-Albania (Qualificazione Mondiale 2018), ore 20:45, Stadio Renzo Barbera, Palermo (Italia).
MILINKOVIC: Svezia U21-Serbia U21 (Amichevole), ore 20:45, Marbella Football Centre, Malaga (Spagna).

SABATO 25 MARZO
MOHAMED: Grecia U19- Finlandia U19 (Fase Élite Europeo Under 19), ore 14:00, Stadio Marsdijk, Assen (Olanda).
DE VRIJ E HOEDT: Bulgaria-Olanda (Qualificazione Mondiale 2018), ore 20:45, Stadio Nazionale Vasil Levski, Sofia (Bulgaria).

LUNEDÌ 27 MARZO
KEITA: Costa D’Avorio-Senegal (Amichevole), ore 20:00, Stadio Charléty, Parigi (Francia).

MARTEDÌ 28 MARZO
MOHAMED: Finlandia U19-Ucraina U19 (Fase Élite Europeo Under 19), ore 17:00, Stadio Sportpark de Bosk, Harkema (Olanda).
MILINKOVIC: Slovacchia U21-Serbia U21 (Amichevole), ore 17:20, Stadio NTC Senec, Senec (Slovacchia).
LULIC: Albania-Bosnia (Amichevole), ore 18:00, Elbasan Arena, Elbasan (Albania).
STRAKOSHA: Albania-Bosnia (Amichevole), ore 18:00, Elbasan Arena, Elbasan (Albania).
BASTOS: Sudafrica-Angola (Amichevole), ore 19:00 (locali), Buffalo City Stadium, East London (Sudafrica).
IMMOBILE E PAROLO: Olanda-Italia (Amichevole), ore 20:45, Amsterdam Arena, Amsterdam (Olanda).
DE VRIJ E HOEDT: Olanda-Italia (Amichevole), ore 20:45, Amsterdam Arena, Amsterdam (Olanda).
BIGLIA: Bolivia-Argentina (Qualificazione Mondiale 2018), ore 22:00, Stadio Hernando Siles, La Paz (Bolivia).