01 feb 2015

Lazio in ginocchio a Cesena. Cesena 2 Lazio 1.


Cesena 2 Lazio 1

Sotto ritmo e linee di gioco inesistenti, questa è la Lazio di oggi. L'autogol di Cataldi è l'emblema di una giornata no. Quando è il momento di ringhiare sulle caviglie degli avversari e affondare il tekel per il terzo posto, i biancocelesti si piegano in due e regalano tre punti al Cesena di Defrel. 
Un primo tempo confuso di Candreva e i suoi compagni, Klose è isolato e il Cesena fa la partita. 
12 punti per la squadra di Di Carlo, dovuti a 2 vittorie, 6 pareggi e 12 sconfitte. La vittoria della scorsa giornata contro il Parma sembra aver dato morale ai padroni di casa che non temono la squadra di Pioli anzi attuano un pressing incessante in ogni angolo del campo. Con Ledesma al posto di Biglia, la Lazio rallenta il gioco, le fasce non spingono e la squadra fatica ad impostare il gioco.
Nella ripresa la Lazio non sembra aver cambiato marcia anzi si schiaccia nella propria metà campo e i padroni di casa ci credono sempre di più. La Lazio ha poche speranze perchè il gioco che propone non è sufficiente.
E il Cesena va meritatamente in vantaggio al 60° con un gran gol di Defrel che supera Marchetti, incolpevole. I brillanti biancocelesti faticano a stare in partita, Klose impiegato per la terza volta in 8 giorni è visibilmente stanco. Entra Keita ma non incide come dovrebbe e al 77° il Cesena con una grande prestazione di Defrel, raddoppia: il giocatore sfonda sulla destra sfruttando un paio di rimpalli, rasoterra a centro area e Cataldi goffamente infila la sfera nella sua rete. 2-0. Lazio inguardabile e senza grinta. 
Nel finale accorcia le distanze Klose con un gran tiro da fuori ma il fischio dell'arbitro sancisce un'amara domenica per la squadra di Pioli. Il terzo posto con la vittoria del Napoli sul Chievo Verona, si allontana.

30 gen 2015

Cesena vs Lazio probabili formazioni e statistiche.

Domenica 1 febbraio ore 15, allo stadio Dino Manuzzi di Cesena, si affrontano la formazione di casa e la Lazio di Stefano Pioli, per la gara numero 21 del campionato italiano di Serie A.
Se la Lazio pensa di trovare una squadra più agevole, si sbaglia di grosso. 
La concentrazione è fondamentale nelle partite contro chi sta lottando per la salvezza. 
Le cosidette "piccole" possono nascondere molte più insidie delle squadre dai nomi blasonati. Il Cesena ha collezionato 4 punti nelle ultime 5 partite, e sono riusciti ad avere la meglio sul Parma nell’ultima uscita rialzando così la testa; ora di fronte la Lazio di Pioli che nelle ultime 5 gare ha collezionato 8 punti e che si trova a ridosso della terza posizione, non faranno altro che giocarsela a viso aperto. 
La Lazio sentirà la pressione della vittoria che tutti si aspettano, un passo falso e si passerà dalle stelle alle stalle. Obiettivo: restare con i piedi per terra e giocarsela con umiltà.

Statistiche

Solo 9 i precedenti in Emilia tra i padroni di casa e i laziali in archivio, con un bilancio più che equilibrato: una vittoria per parte e ben 7 pareggi. L’ultimo precedente risale alla giornata numero 4 della stagione 2011/2012 con i gol di Hernanes e Klose a rispondere a Mutu e portare a casa i 3 punti.
Il Cesena di Di Carlo ha macinato sin qui 7 punti in casa sui 12 totali, mentre la Lazio di Pioli dei 34 punti incamerati finora ne ha guadagnati solo 13 lontano dalle mura amiche. Appena 6 i gol siglati in Cesena-Lazio con 3 reti emiliane e 3 della Lazio, mentre il momento più propizio per andare in gol sembra essere il quarto d’ora di gioco tra il 46′ e il 60′. Le statistiche medie a incontro parlano di sostanziale superiorità dei biancocelesti nel possesso palla (43 vs 57), nel numero di tiri (3/8 vs 6/14), come anche nella pericolosità (34,8 vs 54,7). Venendo ai singoli e ai probabili marcatori occhio ai soliti Defrel e Brienza nella formazione di casa, mentre tra i biancocelesti i più pericolosi saranno Klose e Candreva.

Pre-tattica 

Qui Cesena - Modulo: 4-3-1-2
Vittoria contro il Parma che ha restituito morale ai romagnoli per la scalata verso la salvezza. Mister Di Carlo contro la Lazio potrebbe confermare l'11 che ha vinto in Emilia, anche se torna arruolabile De Feudis per la regia. Indisponibili Marilungo, Tabanelli, Valzania e Succi, recuperabili Lucchini e Giorgi usciti acciaccati dal Tardini.

Qui Lazio - Modulo: 4-3-3
In Romagna Mister Pioli deve fare i conti con le squalifiche di Radu e Biglia, che dovrebbero essere rimpiazzati rispettivamente da Mauricio e Ledesma. Il difensore in Tim Cup ha subito una forte contusione al costato, ma oggi si è allenato sul campo di Formello. Inoltre da monitorare le condizioni di De Vrij, sempre afflitto dalla fascite plantare. In attacco con l'infortunio di Djordjevic, sarà Klose il riferimento centrale per i biancocelesti.

Probabili formazioni


Cesena (4-3-1-2): Leali, Perico, Lucchini, Krajnc, Renzetti, Giorgi, Cascione, Pulzetti, Brienza, Defrel, Djuric. Allenatore: Di Carlo.
In panchina: Agliardi, Bressan, Volta, Capelli, Nica, Magnusson, Cazzola, Zè Eduardo, De Feudis, Carbonero, Rodriguez, Moncini. 
Squalificati: -
Indisponibili: Marilungo, Tabanelli, Valzania, Succi.

Lazio (4-3-3): Marchetti, Basta, Cana, Mauricio, Cavanda, Parolo, Ledesma, Onazi, Candreva, Klose, Mauri. Allenatore: Pioli.
In panchina: Berisha, Strakosha, Konko, De Vrij, Pereirinha, Onazi, Gonzalez, Ederson, Keita. 
Squalificati: Radu, Biglia
Indisponibili: Gentiletti, Ciani, Braafheid, Lulic, Felipe Anderson, Djordjevic, Cataldi.

28 gen 2015

Una Lazio invincibile vola in semifinale. Coppa Italia: Milan 0 Lazio 1.

In semifinale, sognando un epilogo come quello del 26 maggio 2013. La Lazio infierisce sul Milan, o ciò che ne resta, mettendo in guai seri Inzaghi, che a fine partita, nonostante l'ennesimo ko, viene confermato da Berlusconi tramite una telefonata a Galliani. Un rigore di Biglia decide dunque la sfida dei quarti di finale e non contenta, ai limiti della crudeltà sportiva, vince giocando per l’intera ripresa in inferiorità numerica. Semifinale conquistata, in attesa di una tra Napoli e Inter.

26 gen 2015

Coppa Italia: Milan vs Lazio probabili formazioni.

 

Di nuovo il Milan, questa volta in coppa. A San Siro e senza lo scellerato Mexes, punito dai rossoneri dopo l'aggressione ai danni di Stefano Mauri. I quarti di finale non sono cosa da poco e Pioli lo sa, manda in campo i suoi giocatori più motivati per approdare al prossimo turno. 

Pre-tattica

Qui Milan - Ultima spiaggia, o quasi, per mister Inzaghi. Il tecnino di Piacenza, dopo il capitombolo dell'Olimpico, è costretto a battere i biancocelesti nella rivinciata di Coppa Italia. Traghettare il diavolo in semifinale, l'unico modo per salvare capre e cavoli, ma soprattutto la panchina. Super Pippo dovrà far a meno degli indisponibili De Sciglio, Bonera e Zapata oltre che all'indisciplinato Mexes, messo fuori rosa dalla società. Una difesa intera, praticamente. Brutte notizie anche per Bonaventura e, soprattutto, El Shaarawy. Per il faraone si tratta di frattura composta alla base del quinto osso metatarsale del piede destro.

Qui Lazio - Anche in casa Lazio l'emergenza infortunati tiene banco. Ai soliti noti si sono aggiunti gli indisponibili Djordjevic e de Vrij. Sicuri del posto dovrebbero essere i diffidati Radu e Biglia, ammoniti in campionato e assenti per la trasferta di Cesena. Sembra essere arrivato anche il momento di Mauricio affiancato dal difensore di coppa Novaretti. Konko si riprende la fascia destra dopo tanto tempo anche se dovrà fare i conti fino all'ultimo con Pereirinha. In mediana si dovrebbe rivedere Onazi, insieme allo stakanovista Parolo e al solito Biglia. Prove di falso nueve con Mauri punta centrale, supportato da Keita e Candreva.

Probabili formazioni

Milan (4-3-3) - Abbiati; Abate, Rami, Alex, Armero; Essien, Van Ginkel, Muntari; Cerci, Pazzini, Honda. All. Inzaghi. 
A disp. Diego Lopez, Gori, Albertazzi, Calabria, De Santis, Zaccardo; De Jong, Montolivo, Poli, Suso, Mastour, Menez. 
Indisponibili: De Sciglio, Bonera, Mexes, Zapata, Bonaventura, El Shaarawy Squalificati: - Diffidati:-

Lazio (4-3-1-2) - Berisha; Konko, Novaretti, Mauricio, Radu; Onazi, Biglia, Parolo; Candreva, Mauri, Keita. All. Pioli. A disp. Marchetti, Strakosha, Basta, Cana, Pereirinha, Prce, Ledesma, Cataldi, Gonzalez, Ederson, Klose, Palombi.
Indisponibili: Ciani, Gentiletti, Braafheid, Lulic, de Vrij, Djordjevic, Cavanda Squalificati: - Diffidati: -

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze) ASSISTENTI: Preti e Meli IV UOMO: Massa

24 gen 2015

Una storica divisa onorata da una partita. Lazio 3 Milan 1.


Lazio 3 Milan 1

Nella 20° giornata di serie A, la Lazio ospita il Milan di Inzaghi, è la seconda partita consecutiva casalinga. Pioli recupera Biglia e De Vrij. Cataldi e Klose partono dal primo minuto. 
I biancocelesti hanno una grossa responsabilità: giocare con la storica divisa del -9. Bisogna onorarla, tutti si aspettano grandi cose, come grande fu quella squadra.
Ma la pressione può essere un'arma a doppio taglio e allora Menez dopo 4 minuti approfitta di un errore di Basta e corre indisturbato verso la porta di Marchetti, Cana non riesce a contenerlo, il francese accelera e con il sinistro batte il portiere. 0-1. 
La Lazio non si abbatte e anzi gioca la partita fotocopia di quella vista nell'ultima di andata contro il Napoli. E' un dominio totale. La difesa non soffre mai, i centrocampisti arrivano prima su ogni pallone e creano quattro nitide occasioni. Ma il pareggio sembra una chimera. La porta di Diego Lopez stregata.
La partita si innervosisce. Mauri e Mexes non se le mandano a dire,  le ammonizioni fioccano e toccano anche a Biglia e Radu che salteranno la prossima per squalifica. 
Prima del gol di Menez la Lazio avrebbe meritato un calcio di rigore se solo Mazzoleni avesse fischiato. Paghiamo l'errore di Basta, e il Milan ha la possibilità di assumere l'atteggiamento tattico che più gli è congeniale: squadra chiusa in difesa e ripartenza.
Il primo tempo termina con il Milan in vantaggio. Applausi per la prima squadra della Capitale all'uscita dal campo. 
Nella ripresa i biancocelesti avranno pensato ai gloriosi giocatori che portarono prima di loro quella divisa cosi importante perchè la grinta del primo tempo viene triplicata, si combatte su ogni pallone e alla prima occasione la Lazio pareggia i conti. Klose crossa e Parolo la mette alle spalle di Diego Lopez con un piattone al volo. 1-1. Le aquile tornano a caccia, la preda è rossonera.
Il Milan ha fatto un solo tiro in porta, il gol. La Lazio no, la Lazio gioca palla a terra, testa bassa e quando può fa male davvero. Al 51° Klose approfitta del regalo di Montolivo tutto solo davanti Diego Lopez non sbaglia. Tripudio biancocelste, adesso si che si concretizza l'impegno visto in campo. 
Inzaghi prova il tutto per tutto e manda in campo un altro attaccante: esce Van Ginkel entra Pazzini. 
Ma la storia non cambia, la storia siamo noi. Al 60° i biancocelesti pressano gli avversari a centrocampo. Il Milan resta ancora a quel solo tiro di Menez. Il francese si rende poi protagonista di un brutto fallo su Marchetti che resta a terra dolorante per dieci minuti. L'estremo difensore torna in campo con una notevole fasciatura in testa, ma combatte come tutti gli altri biancocelesti in campo. 
Al 66° azione offensiva: Parolo va al tiro, Diego Lopez la devia in angolo in tuffo. 
Il Milan continua a difendere ma con più difficoltà. 
Poco dopo fuori De Vrij, il leone non ce la fa per via del dolore accusato per tutta la settimana. E' il momento di Mauricio. Esordio e applausi per lui. 
Sostituzione anche per Miro Klose: standing ovation. 
La Lazio attacca a testa bassa, ne approfitta in contropiede su un erroraccio di Cerci: Djordjevic prova a beffare Diego Lopez fuori dai pali, ma il pallonetto non gli riesce.
All'81° i biancocelesti chiudono i giochi. Candreva la mette in mezzo, Djordjevic la sfiora e Parolo la insacca. La festa sugli spalti è inziata. Ma Djordjevic esce dolorante. Si pensa ad una distorsione non da poco. Dentro Keita. I
Iniziano 7 minuti di recupero e tanta rabbia dei giocatori rossoneri in campo quando il popolo biancoceleste incita la melina. Calcetto malizioso di Mauri a Mexes: si accende un piccola rissa, quando tutto sembra finito, il francese ex giallorosso torna su Mauri, lo aggredisce mentre il nostro capitano resta immobile. Mani sul collo e strattoni violenti, Mexes esce tra i fischi e la squalifica che si porterà addosso per un gesto inspiegabile. 
Match finito. La Lazio vince, a testa alta, con orgoglio, ha onorato la maglia. Il terzo posto, al momento, è di nuovo nostro.

22 gen 2015

Lazio vs Milan probabili formazioni e statistiche.

La Lazio ha piazzato due colpi in questa settimana e finalmente ha rinforzato il reparto difensivo. Alla corte di Pioli è arrivato Mauricio dallo Sporting Lisbona e da luglio potrà godere anche della presenza dell'olandese Wesley Hoedt. Una partita evento per il popolo laziale che vedrà rivivere i favolosi e gloriosi momenti della maglia del -9, che verrà indossata dai giocatori proprio questo sabato. Un'iniziativa importante per omaggiare i simboli storici biancocelesti. La Lazio ha bisogno di vincere per dimenticare l'amara sconfitta contro il Napoli che gli ha portato via tre punti e il terzo posto in classifica. Bisogna subito rimettersi in carreggiata e sperare nel passo falso delle dirette avversarie. Il Milan di Inzaghi non è certo nel suo momento migliore, si parla di crisi e voglia di rinascita. I rossoneri proveranno il colpaccio a Roma per superare il brutto momento.

Statistiche

Stagione 2013/14: Lazio-Milan 1-1. 29 Giornata.
Stagione 2011/12: Lazio-Milan 2-0. 21 Giornata.
Stagione 2008/09: Lazio-Milan 0-3. 28 Giornata.
Stagione 2006/07: Lazio-Milan 0-0. 20 Giornata.
Stagione 2005/06: Lazio-Milan 0-0. 23 Giornata. 

Gli ex di Lazio e Milan: Hanno vestito entrambe le maglie Alessandro Nesta (alla Lazio dal 1993 al 2002 e poi al Milan dal 2002 al 2012), Massimo Oddo (alla Lazio dal 2002  al gennaio 2007 e al Milan dal gennaio 2007 al 2012), Hernan Crespo (alla Lazio Parma dal 2000 al 2002 e poi al Milan nel 2004/2005), Jaap Stam (alla Lazio dal 2001 al 2004 e poi al Milan dal 2004 al 2006), Cristian Brocchi (al Milan dal 2002 al 2005 e poi dal 2006 al 2008 alla Lazio dal 2008 al 2013), Cristian Vieri (alla Lazio nel 1998/1999 e al Milan nel 2005/2006), Diego Fuser (al Milan nel 1989/1990 e nel 1991/1992 e alla Lazio dal 1992 al 1998), Giuseppe Pancaro (alla Lazio dal 1997 al 2003 e al Milan dal 2003 al 2005), Giuseppe Favalli (alla Lazio dal 1992 al 2004 e poi al Milan dal 2006 al 2010), Stefano Chiodi (al Milan dal 1978 al 1980 e alla Lazio nel 1980/1981 e nel 1982/1983) e Valerio Fiori (alla Lazio dal 1986 al 1993 e poi al Milan dal 1999 al 2008).
Ha seduto su entrambe le panchine Alberto Zaccheroni (al Milan dal 1999 al 2001 e poi alla Lazio nella stagione 2001/2002).

Pre-tattica  

Qui Lazio - Modulo: 4-3.-3
Contro il Milan torna tra i pali Marchetti dopo il turno di stop, recuperato poi Mauri che da martedì a Formello ha ripreso a correre a pieno regime con la squadra.  Torna dDe Vrij ma si accomoda in panchina, recuperati infine Ederson e Gonzalez. Il neo acquisto Mauricio parte dalla panchina. Preoccupano infine le condizioni di Biglia, colpito duro alla caviglia da Onazi. Mister Pioli confida di recuperare in extremis il suo regista per sabato, in preallarme Ledesma.

Qui Milan - Modulo: 4-3-3
Rossoneri chiamati a rialzare la testa dopo la sconfitta casalinga contro l'Atalanta. Sabato a Roma mancheranno Rami per squalifica oltre a De Sciglio, Zapata e Bonera infortunati, in difesa spazio a Alex e Armero. Mister Inzaghi confida nel recupero di De Jong, afflitto da un fastidio muscolare alla coscia destra. Il tecnico potrebbe poi pensare di infoltire la mediana con Poli, sacrificando dal tridente El Shaarawy. Indisponibile infine Honda via per la Coppa d'Asia.

Probabili formazioni

Lazio (4-3-3-): Marchetti, Basta, Cana, Radu, Cavanda; Parolo, Onazi, Biglia; Candreva, Mauri; Djordjevic. All. Pioli
A disp: Berisha, Strakosha, De Vrij, Pereirinha, Konko, Mauricio, Cataldi, Ledesma, Ederson, Gonzalez, Keita,  Klose. 
Squalificati: -
Indisponibili: Gentiletti, Ciani, Braafheid, Lulic, Felipe Anderson. 

Milan (4-3-3): Diego Lopez, Abate, Alex, Mexes, Armero; Montolivo, De Jong, Bonaventura; Cerci, Menez, El Shaarawy. All. Inzaghi
A disp: Abbiati, Agazzi, Albertazzi, Zaccardo, Essien, Muntari, Van Ginkel, Poli, Pazzini. 
Squalificati: Rami
Indisponibili: Honda, Zapata, De Sciglio, Bonera.

21 gen 2015

Wesley Hoedt e Mauricio a Roma, la Lazio piazza due colpi.

Lazio attiva, un mercato movimentato dalle operazioni del club di Lotito. C'è Wesley Hoedt a Roma per svolgere le visite mediche (in attesa di capire se il difensore olandese arriverà ora, a gennaio, o soltanto a partire da luglio), ma intanto Igli Tare ha piazzato un altro colpo. In silenzio, un affare per la difesa di Pioli: dallo Sporting Lisbona arriva in prestito Mauricio ,terzino brasiliano classe 1988. Ottenuto il permesso per le visite mediche, stasera sarà in città.

20 gen 2015

Wesley Hoedt è atteso a Roma questa sera. Domani visite mediche.

Ci siamo. Wesley Hoedt stasera sbarcherà a Roma. L'olandese salirà su un volo Klm che decollerà alle 20:30 da Amsterdam, per atterrare alle 22:40 all'aeroporto di Fiumicino. Insieme a lui viaggeranno due procuratori della SEG, l'agenzia che cura i suoi interessi. Domattina Hoedt sosterrà le visite mediche di rito in Paideia, presumibilmente alle ore 8. Si tratta di una prassi propedeutica per la firma di qualsiasi contratto, che sia per gennaio o a partire dal prossimo luglio. Dopo le visite, il ragazzo è atteso a Formello insieme ai suoi agenti, come riporta Repubblica.it. Non è ancora chiaro se si aggregherà un dirigente dell'Az o se si opterà per una conference call. L'obiettivo è trovare un accordo per la cessione immediata nelle prossime 48 ore. L'Az Alkmaar chiede 1.55 milioni di euro, la Lazio si è spinta sino a 1.275 milioni di euro. Tare e soci sono convinti di chiudere alle loro cifre, difficilmente alzeranno l'offerta, filtra grande ottimismo. In caso di fumata nera il giocatore firmerà un pre-contratto per la prossima stagione a scadenza, un triennale da 500mila euro a salire, prima di ritornare in Olanda  tra giovedì sera e venerdì mattina. Oggi Hoedt svolgerà una doppia seduta con l'Az, può essere l'ultima. La prima è prevista alle 11, poi alle 15,30 si va in palestra  per una sessione di fitness. Hoedt saluterà i compagni (domani è previsto riposo, ndr) e si involerà verso Amsterdam.