22/mag/2013

Vola e conquista Roma. Derby di Coppa: probabili formazioni.












Dicono che quando voli, prima o poi, ti vengono le vertigini e la testa può girare da far male. Dicono che a quelle altezze, proprio lassù, dove volano le aquile, non è facile arrivarci. 
Ci vogliono nervi saldi e immensa forza mentale. La compattezza di un gruppo. Cuore e capacità di tenere sotto controllo quei battiti che, inevitabilmente, saranno forti e continui, fin dal fischio d'inizio. La voglia di combattere per la gloria, per un popolo. Tutti per uno, uno per tutti. E' una frase banale, ma è la verità. La Lazio si gioca il "tutto o niente". In una stagione vuota ed altalenante, vincere vorrebbe dire non solo cancellare gli errori di un'annata maledetta e sfortunata ma soprattutto approdare in Europa League, un torneo prestigioso che, quest'anno, la Lazio ha saputo onorare con tutte le sue forze e, se non fosse stato per un arbitro scandaloso in terra turca, molto probabilmente avrebbe potuto conquistare la finale.
E' stata una stagione di sogni e di grandi rimpianti, degli acquisti sfumati, dei gol sbagliati, di quelli decisivi, di un allenatore rivelazione, di un capocannoniere in Europa, di una società troppo stretta per il valore della squadra. E' stato un anno difficile, pieno di infortuni, fatto da un girone d'andata strepitoso, con il fiato sul collo della Juve e uno di ritorno disastroso. Sarà ripetitivo, ma con un'altra società questa squadra avrebbe sicuramente fatto meglio. Quello che inquieta è non vedere all'orizzonte un futuro diverso, almeno fino a quando alcuni personaggi saranno lì a rappresentarci. Ma non è il momento delle polemiche, nè tanto meno dei rimpianti. E' il momento di alzare una coppa e per una notte dimenticarci di tutto e tutti e sognare ancora con i nostri colori, quei colori che ci hanno fatto tremare, sospirare, piangere e gridare di gioia. E' il momento della sfida infinita, un derby decisivo, il più importante di sempre. Roma vs Lazio per un posto in Europa. Per un nuovo trofeo. Per la gloria di un popolo.
Tatticamente sarà una partita bloccata. La differenza la faranno i particolari, le giocate individuali, gli errori anche. Impossibile azzardare un pronostico per i bookmakers. Potrebbe finire in qualunque modo, anche ai calci di rigore, sarebbe un'eventualità drammatica che metterebbe a dura prova il cuore e i nervi. La Roma di Andreazzoli è una squadra diversa, da quella di inizio stagione. Nell'ultimo derby, se Hernanes non avesse sbagliato quel calcio di rigore, però, avrebbe vinto la Lazio. Invece terminò con un pareggio. Per vincere la Coppa e andare in Europa ci vorrà la partita perfetta. Tutti daranno il 101%, siamo sicuri, nella speranza che questo possa bastare. Non sarà solo una partita di calcio, ma un lento duello, quasi un western, tra due facce della stessa città, due mondi opposti, due tifoserie, due curve, ventidue uomini in campo. L'emozione più grande della stagione.
Dicono che stando per troppo tempo lassù, prima o poi, ti vengono le vertigini. Vero, l'unico modo per non averle è non guardare mai in basso. Puntare la preda. Volare e conquistare. Ora Lazio mia hai un solo obiettivo: volare alto, vincere e conquistare Roma. 
Vince sempre chi più crede...

probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Lobont; Torosidis, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi; Marquinho, Totti, Lamela; Osvaldo.
A disposizione: Goicoechea; Romagnoli, Tachtsidis, Piris; Pjanic, Taddesi, Dodò, Lucca, Florenzi, Perrotta; Destro, Lopez. All. Andreazzoli
Indisponibili:  Stekelenburg, Torosidis.
Squalificati: nessuno

S.S. Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Cana, Dias, Radu; Candreva, Hernanes, Ledesma, Lulic; Floccari, Klose.
A disposizione: Bizzarri; Strakosha, Stankevicius, Biava, Ciani; Crecco, Gonzalez, Mauri, Ederson, Onazi; Kozak. All. Petkovic
Indisponibili: Pereirinha, Saha, Brocchi.
Squalificati: nessuno 

20/mag/2013

Una fine ingloriosa. Cagliari 1 Lazio 0. L'Europa passa da Roma.

 Cagliari 1 Lazio 0

L'ultima giornata di campionato si conclude nel modo peggiore per gli uomini di Petkovic che si piazzano settimi a 61 punti. Sotto la Roma ma soprattutto, ancora una volta, sotto l'Udinese di Guidolin che per il terzo anno consecutivo strappa nel finale la qualificazione alla Lazio. A Trieste nel campo designato al Cagliari, i rossoblu non non si sforzano neppure, fa tutto la Lazio che sul raddoppio dopo pochi minuti dal calcio d'inizio dell'Udinese sull'Inter, abbandona ogni speranza di un piazzamento in Europa e lascia scorrere il tempo fino ad uno squillo di Dessena che batte Marchetti con un colpo di testa e punisce la prima squadra di Roma. I biancocelesti che nella prima parte di stagione avevano ottenuto punteggi record, soffrono nella seconda parte proprio per colpa della competizione europea, che entrata nel vivo, fa spendere troppe energie ad una squadra priva di una panchina da doppio torneo. La squadra di Petkovic si risveglia troppo tardi, per la precisione nel mese di maggio (11 gol fatti, 1 subito nelle ultime 3 partite prima del Cagliari), ma l'Udinese fa uno scatto ancora più deciso. La Lazio dovrà quindi sperare nella vittoria in coppa Italia per prenotare un posto in Europa league ma il derby è il derby e la sfida sarà più difficile che mai. Il tecnico della Lazio non si aspettava questa prestazione incolore. «Volevo una Lazio diversa, più concentrata e vogliosa di fare risultato. Nel primo tempo ci siamo anche riusciti, abbiamo espresso un buon calcio. Nella ripresa, una volta venuti a conoscenza di certi risultati, è subentrata un po’ di leggerezza, la squadra ha un mollato e non siamo più riusciti ad essere pericolosi. Vista la situazione, poteva anche succedere, ma non doveva succedere». Ora non resta che il derby, la ciliegina che può trasformare l’amarezza di Trieste in sorrisi infiniti. «Cerchiamo di chiudere bene vincendo la Coppa, la squadra ha gli attributi e le energie mentali per portare a casa un successo contro la Roma. Sono convinto che vinceremo. Il sorpasso dei giallorossi? Ci è mancato qualche punto durante la metà della stagione, non siamo stati incisivi e abbiamo perso terreno per strada. La stagione è comunque positiva, considerando che noi abbiamo giocato molte più partite, questo ha tolto energie positive alla squadra. Ma non credo che questo sorpasso nei nostri confronti incida negativamente in vista della partita di domenica».

16/mag/2013

Cagliari vs Lazio per un posto in Europa. Probabili formazioni

La lazio vola a Trieste per un posto in Europa League.
Con un pensiero a Milano in vista di Inter-Udinese i biancocelesti affrontano il Cagliari nel campo neutro designato ai sardi. Si giocherà domenica sera alle 20.45 allo stadio Rocco. 
I rossoblu non hanno più nulla da chiedere al campionato, soddisfatti dell'ottima annata. I romani reduci da tre vittorie consecutive hanno bisogno di vincere e di sperare nel risultato positivo degli amici interisti.
Probabili formazioni: Non saranno del match di domenica Murru e Perico: gli esterni di difesa rossoblu, che si aggiungono ai già indisponibili Pisano, Ariaudo e Cabrera, lamentano rispettavamente un problema all'adduttore ed un problema al flessore della coscia. Sulla corsia destra di difesa potrebbe essere adattato Dessena, mentre sulla trequarti potrebbe rivedersi Cossu dal 1' minuto. Infine in avanti Ibarbo e Pinilla sono leggermente favoriti sui compagni di reparto. 
Da monitorare le condizioni di Hernanes, Onazi, Konko e Radu: il brasiliano soffre per un forte affaticamento alla coscia e potrebbe esser lasciato fuori a Cagliari in vista della finale di Tim Cup. Il rumeno invece è stato operato domenica sera per ridurre la frattura alle ossa nasali subita contro la Sampdoria, verso la fine della settimana il difensore potrebbe rientrare in gruppo con una mascherina protettiva. 
Inoltre Onazi oggi ha lasciato l'allenamento per un risentimento muscolare la cui entità verrà verificata domani. Petkovic potrebbe passare alla difesa a tre con Gonzalez e Lulic esterni di centrocampo, mentre in avanti confermato Floccari al fianco di Klose. 
Infine migliorano le condizioni di Ederson che da domani dovrebbe riunirsi al gruppo. 

probabili formazioni

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Dessena, Astori, Rossettini, Avelar; Nainggolan, Conti, Ekdal, Cossu; Ibarbo, Pinilla. 
Panchina: Avramov; Anedda, Del Fabbro; Eriksson, Casarini; Thiago Ribeiro, Sau, Nenè. all. Pulga
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Pisano, Cabrera, Perico, Murru, Ariaudo.  

Lazio (3-5-2): Marchetti; Biava, Cana, Dias; Lulic, Candreva, Ledesma, Gonzalez, Hernanes; Klose, Floccari. 
Panchina: Bizzarri, Konko, Stankevicius, Radu, Pereirinha, Crecco, Onazi, Hernanes, Ederson, Rozzi, Saha, Kozak. all. Petkovic
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Ciani, Mauri.  

15/mag/2013

Derby di coppa: Lazio e Roma saranno ricevute in Vaticano e al Quirinale.

Mentre si aspetta la conferma sull'orario della finale di Coppa Italia fra Roma e Lazio, continuano i preparativi e gli appuntamenti dei giorni antecedenti al match. Il 22 maggio una delegazione del club biancoceleste ed una delegazione del club giallorosso saranno ricevuti da Papa Francesco in Vaticano.
Per benedire le due squadre prima della finalissima. Come annunciato in giornata dal presidente del Coni, e confermato da fonti presidenziali, una delegazione dei due club sarà ricevuta anche da Napolitano a due giorni dalla finale.
Il Capo dello Stato ha invitato per il 24 maggio al Quirinale una delegazione delle due squadre. Al Colle saranno presenti i presidenti, gli allenatori e i capitani delle due squadre, oltre ai giocatori di Roma e Lazio che militano in nazionale. "Il capo dello Stato non potrà esserci il giorno della finale e con questo invito ha voluto suggellare un desiderio di amicizia, di rispetto delle regole e dell'avversario" - ha spiegato Malagò, sottolineando l'importanza del gesto compiuto dal Presidente della Repubblica nei confronti dell'intero movimento calcistico italiano.

Galliani: la mia prima scelta è Marchetti.

Il Diavolo corteggia Marchetti. Il numero uno della Lazio è il primo portiere della lista di Adriano Galliani e Ariedo Braida: il Milan è pronto a sferrare l’attacco di mercato, la Lazio non ha alcuna intenzione di cedere. A meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile. I dirigenti rossoneri sarebbero disposti a mettere sul piatto della bilancia tredici milioni di euro, più il cartellino del francese Flamini. Per il portiere della Lazio sarebbe pronto un contratto pluriennale di due milioni di euro a stagione.
Alla soglia dei trent’anni la proposta del Milan sembra essere l’occasione della vita per Marchetti, tuttavia il portiere è legato alla Lazio da un contratto che scadrà nel 2016. Il club al momento non ha alcuna intenzione di privarsi del proprio giocatore, ma i buoni rapporti tra le due società potrebbero aprire scenari inattesi. Marchetti è arrivato alla Lazio nell’estate del 2011 dal Cagliari, la società biancoceleste lo prese versando l’intera clausola rescissoria del contratto fissata a 5.2 milioni di euro.
Nel giro di due stagioni il valore di mercato del portiere è triplicato: l’ottimo rendimento e la nuova convocazione in azzurro hanno valorizzato il cartellino del giocatore di Bassano del Grappa. Un’operazione riuscitissima che ha garantito alla squadra un portiere di livello a un prezzo relativamente basso. Ora che il costo del cartellino è lievitato notevolmente, un’eventuale cessione potrebbe generare una plusvalenza importantissima (oltre dieci milioni) a livello di bilancio. Il Milan non è l’unico club interessato alle prestazioni sportive dell’ex portiere del Cagliari: in Italia anche l’Inter segue con attenzione gli sviluppi del calciomercato, così come l’Arsenal.
Intanto dall’Inghilterra arriva la prima notizia ufficiale di mercato: il Norwich ha riscattato il cartellino del difensore spagnolo Javier Garrido che passa a titolo definitivo agli inglesi. Il club britannico verserà nelle casse della Lazio 1.5 milioni di euro. La Lazio continua a cercare un centrocampista: in pole position c’è l’argentino Lucas Biglia - classe 1986 - dell’Anderlecht. Il diesse Tare lo ha visto all’opera in più occasioni. Il mediano ha una clausola rescissoria di sette milioni, e un contratto fino al giugno del 2015. Nei giorni scorsi il presidente Lotito ha annunciato che verrà prolungato il contratto del difensore Biava, in scadenza a fine giugno.
Ancora nulla, invece, per quanto riguarda il rinnovo di Hernanes che ieri è stato convocato dal commissario tecnico del Brasile Felipe Scolari per la prossima Confederations Cup. L’accordo del fantasista brasiliano con la Lazio scade nel 2015, ma finora non ci sono segnali di intesa tra il club biancoceleste e il procuratore del giocatore Joseph Lee. Il rischio concreto è che il giocatore possa fuggire via al termine della prossima stagione. Gli estimatori non mancano e quindi la Lazio dovrà fare in fretta per evitare spiacevoli sorprese.

fonte: Simone Pieretti

12/mag/2013

Lazio 2 Sampdoria 0. Europa rimandata all'ultima giornata.


 Lazio 2 Sampdoria 0

La Lazio vince ancora. Vince contro la Sampdoria dell'ex Delio Rossi e si porta a meno uno dall'obiettivo Europa. Lazio che dovrà battere il Cagliari nell'ultima partita di stagione e sperare nello sgambetto dell'Inter alla onnipresente Udinese. Gli uomini di Guidolin rischiano di lasciare a bocca asciutta i primi della Capitale per il terzo anno consecutivo. Lo scorso anno non riuscì a Reja la qualificazione in Champion's League. A fine campionato, grazie a una serie di quattro vittorie consecutive, l'Udinese riconquistò con 64 punti la terza posizione, qualificandosi per la seconda volta consecutiva ai play-off di Champions League sempre a discapito della Lazio. Lazio che vuole chiudere con una vittoria e conquistare l'Europa senza passare per il derby di coppa. Difficile ma non impossibile.
La partita: I blucerchiati non sono motivati e lasciano il pallino del gioco in mano ai padroni di casa. Due buone occasioni in avvio per gli uomini di Rossi ma la Lazio tiene bene e passa al 10° con il centravanti calabrese. Sergio Floccari in mischia buca Da Costa e fa 1-0. La partita non è vivace colpa soprattutto del gran caldo. Al 25°  buona Sampdoria: Poli serve Sansone che calcia alto. Al 42° Icardi poi sfiora il pari con un destro che coglie la traversa. 
Il primo tempo si chiude sull'1-0 Lazio.
Nella ripresa dentro Berardi per Poulsen ed Hernanes per Ledesma ma la musica non cambia. Ci prova subito Candreva, ma il suo diagonale esce di poco. Poche emozioni rispetto alla prima frazione. I biancocelesti rallentano e gestiscono la palla senza scoprirsi e così il match si gioca prevalentemente a centrocampo. Onazi recupera palloni a ripetizione. Al 16° brutto scontro tra Marchetti e Radu. Il terzino ha la peggio e abbandona il campo. Dentro Dias. Petkovic passa alla difesa a tre. Il centrocampo è intasato e la Sampdoria ingabbiata.
Poli al 25° esce per infortunio, dentro Obiang. Poco o nulla in campo. Al 47° poi espulso Renan per proteste, dopo un minuto rigore per la Lazio che fa 2-0: Candreva inventa un cucchiaio splendido. Finisce 2 a 0 ma il campionato per la Lazio non è ancora finito. 
Servono tre punti e buone notizie da Milano.

10/mag/2013

Cristian Brocchi dice addio al calcio.

«Lo staff medico, in accordo con l'atleta Cristian Brocchi, comunica che nonostante tutti i tentativi terapeutici effettuati, conservativi e chirurgici, si è verificata definitivamente l'impossibilità a riprendere la consueta e regolare attività professionale. Il trauma riportato in data 26/11/2011, durante la gara ufficiale di Campionato Lazio-Juventus, ha comportato la presenza di un dolore persistente al piede destro e la sensazione di instabilità dell'articolazione metatarso falangea del secondo e terzo raggio. L'atleta ha riportato nel trauma una lesione capsulo-legamentosa grave a carico del secondo e terzo raggio del piede destro senza lesioni ossee associate. Il trattamento conservativo eseguito ciclicamente nel corso delle ultime due stagioni agonistiche non ha portato a risultati significativi, se non periodicamente, dal punto di vista clinico e funzionale. Lo staff medico ha sottoposto nel tempo l'atleta a consulenze specialistiche da colleghi di fama mondiale, con indicazioni concordi a proseguire il trattamento con protocolli terapeutici conservativi. Nonostante ciò, l'atleta ha lamentato sempre, alla ricerca di un lavoro atletico massimale, la sensazione di cedimento articolare e di instabilità delle articolazioni coinvolte. Nella gara di Campionato del 3/2/2013 Genoa-Lazio l'atleta ha riportato, inoltre, un'infrazione al livello della base del primo e del secondo metatarso ed una lussazione metatarso-falangea del terzo dito per cui, nella giornata del 5/2 è stato sottoposto a trattamento chirurgico di riduzione e stabilizzazione attraverso una sintesi percutanea. A distanza di quasi tre mesi, pur essendo migliorata nella vita di tutti i giorni la sintomatologia clinica ed il dolore avvertito da Cristian, a malincuore siamo in data odierna a comunicare questo esito che nel nostro cuore speravamo avvenisse il più lontano possibile. La Società ringrazia Cristian Brocchi per la professionalità dimostrata in questo lungo calvario augurandogli un'altrettanta carriera gloriosa lontano dai campi».
fonte: corrieredellosport

Lazio vs Sampdoria probabili formazioni. Delio, caro Delio, scansati.


Delio, caro Delio, scansati. E' stato uno dei pochi personaggi amati dell'era Lotito. Nella prima stagione in biancoceleste ottenne la qualificazione in Coppa Uefa, poi viziata dalla vicenda calciopoli. Nel suo secondo anno  conquistò un terzo posto e una qualificazione ai preliminari di Champions League. Infine nella stagione 2008-2009 Rossi portò la squadra alla vittoria della Coppa Italia proprio contro la Sampdoria nella finale unica a Roma. Oggi è il mister dei blucerchiati, ha salvato la squadra da una possibile retrocessione, ottenendo la salvezza alla 36ª giornata, a seguito della gara interna con il Catania terminata 1-1. E sarà sicuramente confermato anche per la prossima stagione. Domenica affronterà dunque la Lazio da avversario.
Lazio e Sampdoria si affronteranno per la 110ª volta nel massimo campionato: biancocelesti nettamente avanti nel bilancio dei successi, 50 a 28; 31 le sfide terminate in parità.
La Sampdoria è infatti la squadra contro cui la Lazio ha vinto più volte nella massima serie.
La Lazio ha vinto le ultime due partite giocate contro la Sampdoria in Serie A, entrambe per 1-0, dopo che nelle precedenti quattro sfide aveva raccolto un solo punto.
La Samp non vince all’Olimpico contro la Lazio in campionato dal gennaio 2005: cinque sconfitte e un pareggio nelle ultime sei. Probabili formazioni.
Petkovic potrebbe confermare il 4-4-2 che ha portato due vittorie consecutive in pochi giorni, ma dalla panchina scalpitano Gonzalez ed Onazi, autore di un eurogol contro l'Inter. In difesa torna
Pereirinha per l'infortunato Konko che ha subito un colpo nella parte posteriore della gamba, niente di preoccupante invece per Dias. Indisponibili Brocchi, Mauri, Ederson, Konko e Ciani. Nella Sampdoria conferme tra i pali per Da Costa così come nel terzetto di difesa per Castellini complice l'indisponibilità di Costa. A centrocampo Renan sta ben figurando, mentre sulla fascia sinistra Poulsen cerca spazio. In avanti Delio Rossi ha piena abbondanza per scegliere il tandem offensivo.


probabili formazioni

Lazio (4-4-2) Marchetti; Pereirinha, Dias, Biava, Radu; Candreva, Ledesma, Hernanes, Lulic; Floccari, Klose. 
Panchina: Bizzarri; Stankevicius, Cana, Onazi, Gonzalez, Rozzi, Saha, Kozak. All. Petkovic
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Ciani, Mauri, Ederson, Konko. 

Sampdoria (3-5-2) Da Costa; Gastaldello, Palombo, Castellini, De Silvestri; Poli, Obiang, Renan, Estigarribia; Icardi, Eder. 
Panchina: Romero; Costa, Berardi, Rossini, Mustafi, Rodriguez, Poulsen; Maresca, Soriano, Munari; Sansone, Maxi Lopez. All. Rossi
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Krsticic

08/mag/2013

Tre punti per l'Europa. Inter 1 Lazio 3.

Inter 1 Lazio 3

A San Siro vince la Lazio. Tre a uno, contro una buona Inter, al termine di una sfida divertente e piena di colpi di scena. Applausi per i ragazzi di Petkovic che hanno confermato l'ottimo stato di forma mostrato domenica nel 6 a 0 al Bologna. Peccato - vien da dire -  che mancano solo 2 giornate al termine del campionato. Se la Lazio avesse iniziato a giocare così un mese e mezzo fa, ora, sarebbe potuta essere in corsa per il terzo posto. E invece, da conquistare, c'è l'Europa League. La gara è contro la Roma e l'Udinese, quest'ultimi stasera, vincitori a Palermo.
La Lazio non conquistava tre punti in trasferta da dicembre (1 a 0 firmato Hernanes sul campo della Samp). Mentre non vinceva a San Siro contro l'Inter, addirittura, dal 18 ottobre 1998. Allora finì 5 a 3. Era un'altra Lazio e soprattutto un'altra Serie A. Il presente dice Lazio e Roma 58 punti, Udinese 60. Con due successi nei prossimi 180 minuti, la qualificazione in Europa League sarebbe molto probabile. Senza dimenticare (e chi se lo dimentica?) che c'è ancora una straordinaria finale di Coppa Italia da giocare.
La partita. Petkovic conferma la squadra che ha battuto il Bologna. Stramaccioni, invece, è ancora costretto a fare i conti con gli infortuni e mette in campo, comunque, una squadra battagliera, capace di giocare un ottimo calcio, con Rocchi in avanti, supportato da Alvarez e Guarin. Bisogna essere onesti, il risultato, per l'Inter, è pesante. Condizionato dal rigore sbagliato da Alvarez sul 2 a 1. Detto questo, la vittoria della Lazio è meritata.
La prima occasione è sui piedi dell'ex Rocchi, ben servito da Kovacic, ma Marchetti si fa trovare pronto, compiendo la prima grande parata della serata. La partita è viva. Le squadre si affrontano a viso aperto. La Lazio si porta in avanti e alla prima occasione trova il vantaggio. Candreva corre sulla fascia destra, mette un cross di sinistro, Handanovic esce a vuoto, la palla sbatte su Ranocchia e Juan e finisce in rete. Il vantaggio dà fiducia ai biancocelesti. Contropiede: Candreva viene lanciato in rete, entra in area ma a tu per tu con Handanovic calcia il pallone di poco fuori. Mani nei capelli. Occasione ghiotta sprecata. L'inerzia della partita passa  all'Inter, che reagisce e trova la rete del pareggio con un colpo di testa di Alvarez che lascia Marchetti immobile. Gli ultimi quindici minuti della partita sono scoppiettanti. Cambiasso tira di destro, ma in porta c'è Marchetti che compie un'altra parata super che stampa la palla sul palo. Ancora Inter, cross pericoloso da sinistra, Cambisso viene anticipato, la palla finisce sui piedi di Alvarez che a porta spalancata calcia alto. Legge del calcio: gol sbagliato, gol subito. Candreva sulla destra, cross basso, Floccari viene sgambettato da Ranocchia, rigore e giallo per il difensore nearazzurro. Dal dischetto il profeta è perfetto. 2 a 1 e squadre negli spogliatoi.
Nel secondo tempo l'Inter spinge e la Lazio difende compatta. Ci prova Guarin ma il suo tiro non va. Ancora il colombiano, piatto al volo in aerea, Marchetti immobile e palla che sfiora il palo. Petkovic grida, non vuole cali di tensione, la Lazio stringe i denti, l'Inter ci mette il cuore, vuole regalare ai suoi tifosi una soddisfazione dopo la pesante contestazione in curva. Così arriva il momento decisivo della partita. Guarin (l'uomo più pericoloso della ripresa) viene steso da Cana. Dal dischetto va Alvarez. Ma il suo tiro è inguardabile. L'argentino scivola e manda il pallone in orbita. La Lazio conserva il vantaggio.
L'episodio demoralizza l'Inter e da fiducia ai ragazzi di Petkovic che trovano il gol del definitivo 3 a 1 con un siluro di Onazi che si stampa sotto la traversa. Grandissimo gol del nigeriano, il primo in Serie A, su un campo importante. Le premesse per un brillante futuro ci sono tutte, queste sono giocate che solo i grandi giocatori possono fare. Lui è il futuro della Lazio.
Non succede più nulla. Applausi alla due squadre che hanno dato vita a una bellissima partita. La fortuna non basta. Stasera la Lazio ha vacillato in più occasioni. Ora più che mai bisogna stringere i denti.
Bisogna battere Sampdoria e Cagliari. Bisogna fare il massimo. Sei punti. 

Bisogna conquistare un posto in Europa.

07/mag/2013

In ballo c'è l'Europa: Inter vs Lazio probabili formazioni.


"Inutile piangere sul latte versato" questo detto calza perfettamente alla situazione della Lazio.
La squadra di Petkovic ha subito un crollo netto nella seconda parte di campionato, che ha permesso a Roma e Udinese di raggiungerla e superarla in classifica. Un crollo fisico ma soprattutto mentale. L'ingiusta eliminazione dall'Europa league, un'offerta milionaria rispedita al mittente e una cinquina di Klose. Questa è la Lazio da febbraio fino ad oggi. Tappa importante sarà il derby di coppa Italia, impossibile non pensare alla qualificazione in Europa passando per quel trofeo. 
Ma oggi la Lazio vuole chiudere bene un campionato iniziato da sogno e proseguito in maniera altalenante. Oggi i biancocelesti vogliono ottenere il massimo dalle poche partite rimaste. Così a Milano, la Lazio, giocherà esclusivamente per i tre punti. 
Stramaccioni dovrebbe recuperare Cassano che da venerdì ha ripreso il lavoro in gruppo, anche Rocchi dovrebbe rendersi disponibile contro la sua ex squadra. Il problema muscolare accusato dall'attaccante alla vigilia della gara contro il Napoli sembrerebbe smaltito; infine dovrebbero farcela anche Ranocchia e Chivu che al San Paolo hanno stretto i denti.
A San Siro Petkovic potrebbe tornare al modulo ad una punta con l'innesto di Gonzalez in mediana, ma Floccari ha dato una nuova linfa a Klose e potrebbe essere anche confermato. Nel pacchetto arretrato torna dalla squalifica Biava. Indisponibili Brocchi, Mauri ed Ederson.

probabili formazioni

Inter (3-5-2): Handanovic; Jonathan, Chivu, Juan Jesus; Benassi, Cambiasso, Kovacic, Guarin, Pereira; Alvarez, Rocchi. 
Panchina: Carrizo, Belec, Ferrara, Pasa, Cambiasso, Benassi, Schelotto, Garritano, Forte, Cassano.
Squalificati: nessuno. 
Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Silvestre, Zanetti, Ranocchia.

Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Dias, Biava, Radu; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Klose. 
Panchina: Bizzarri, Ciani, Cana, Scarfagna, Stankevicius, Pereirinha, Onazi, Crecco, Gonzalez, Kozak, Saha, Rozzi, Floccari.
Squalificati: nessuno. 
Indisponibili: Ederson, Brocchi, Mauri.

05/mag/2013

Lazio 6 Bologna 0. Miro Klose torna a far sorridere il popolo laziale.


Lazio 6 Bologna 0

In campo con la squadra titolare la Lazio torna a sorridere e a vincere. Vola il panzer tedesco che sigla una cinquina. L'obiettivo dei biancocelesti resta l'Europa. I rossoblu salvi a quota 40 non chiedono di più  al campionato... e si vede. 
Il primo tempo di gioco la Lazio domina in lungo e in largo. Il Bologna soccombe. 
I biancocelesti creano ben dieci occasioni da gol mettendone a segno quattro. 
Klose è il protagonista assoluto ed invita Hernanes alla sua personale festa del gol. 
E poi Lulic, Floccari, Candreva, Konko, Ledesma, Radu, Dias e Cana a supporto. Una Lazio così non si vedeva da Gennaio. Da quel terzo posto ad un passo dal Napoli. 
Rammarico, tanto.
La partita: all'11° tira Ledesma dalla distanza, palla ribattuta. Il Bologna presta il fianco al contropiede della Lazio, la squadra di Petkovic ne approfitta e costruisce azioni importanti. Al 21° arriva il primo gol di Klose. Botta di Candreva, respinta corta di Stojanovic, palla al panzer che ribatte in rete. 1-0. Esulta il tedesco e con lui il popolo biancoceleste. Dopo dieci minuti arriva il raddoppio siglato profeta: fa partire un missile di destro che tocca la traversa, nei pressi dell'incrocio, e si infila. Imprendibile. Uno dei gol più belli del brasiliano. Gli uomini di Pioli non scendono in campo, mentre la Lazio è tonica e vivace. Sei minuti e Miro Klose fa doppietta: palla vinta a centrocampo dalla Lazio in duello aereo e autostrada per i romani che creano superiorità numerica. Lulic attira su di sè Antonsson, serve al centro Klose, facile infilare il portiere, a tu per tu, con un tocco sotto. 3-0. 
Il panzer tedesco è formidabile questa domenica e poco dopo cala il poker. Konko crossa dal fondo, traversone basso, sul palo opposto c'è sempre lui, Sorensen non lo vede e il tedesco infila in scioltezza. 
Nel secondo tempo ci si aspetta una Lazio di contenimento ed un Bologna arrembante ma non è così.
Pioli cambia tutto. Dentro Christodulopulos per Gilardino e Khrin per Perez. 
A nulla serve. Al 5° è ancora grande Lazio. Klose segna il 5-0. Cross di Candreva e il tedesco non perdona.
Miro Klose un nome, una garanzia. Al 16° Klose porta la Lazio 6-0. Servito da Floccari, a tu per tu, ancora una volta, batte l'estremo difensore. I biancocelesti ormai gestiscono un vantaggio enorme. Lo stadio applaude Miro Klose. Primo pokerissimo in carriera per il tedesco e primo giocatore nella storia laziale a segnare 5 reti in una sola partita.
Lazio 6 Bologna 0. Se solo avessimo giocato i precedenti match con un decimo di questa forma, forse avremmo puntato a ben altri obiettivi. Petkovic in vista del big match contro l'Inter di mercoledì, sostituisce Klose e Candreva. Standing ovation per i due calciatori biancocelesti. C'è il tempo per una punizione velenosa di Hernanes che Stojanovic in tuffo devia in angolo e una gran botta di Floccari che Sorensen ribatte. La Lazio sale a quota 55 ma la classifica frena l'entusiasmo di questa domenica di splendido calcio laziale.

04/mag/2013

Lazio vs Bologna probabili formazioni

All'Olimpico va in scena la sfida valevole per la 35esima giornata di serie A tra Lazio e Bologna. 

Statistiche: Le ultime cinque sfide tra Lazio e Bologna non hanno mai visto ripetersi lo stesso risultato per due partite di fila. All’andata al Dall’Ara finì 0-0.
Il Bologna ha avuto la meglio nell’ultima sfida contro la Lazio all’Olimpico – in precedenza i biancocelesti erano rimasti imbattuti in casa per 11 partite contro i felsinei.
La Lazio non segna da tre partite ed ha trovato il gol soltanto in due delle ultime otto giornate di Serie A.
Solo due vittorie per la squadra di Petkovic nelle ultime sei partite casalinghe di campionato.
Il Bologna con l’Atalanta ha trovato il quinto pareggio consecutivo in campionato: non accadeva ai felsinei dal dicembre 2008.
I rossoblu non perdono da quattro trasferte in campionato: alla vittoria a San Siro con l’Inter sono seguiti tre pareggi.
Il Bologna è la squadra che ha recuperato più punti da situazione di svantaggio in questa Serie A (17).
La Lazio è, alla pari di Palermo e Pescara, la squadra meno prolifica nei secondi tempi in questo campionato con 17 gol segnati dopo l’intervallo.
Sono cinque i gol messi a segno da Alberto Gilardino contro la Lazio in Serie A, ma solo uno nelle ultime otto sfide contro i biancocelesti.

Formazioni: Mancherà Biava fermato per un turno dal Giudice Sportivo, rientra invece Gonzalez dopo aver scontato il turno di squalifica; l'uruguaiano ieri ha preso parte interamente alla seduta di allenamento mettendosi alle spalle il dolore al tallone degli ultimi giorni. Petkovic potrà contare anche su Radu, Cana e Lulic contro il Bologna: infatti il rumeno ha già smaltito la lieve contrattura accusata sul finire di gara a Parma, mentre l'albanese è ristabilito dall'influenza ed infine da mercoledì anche il bosniaco ha fatto il suo rientro in gruppo. Nota negativa in casa biancoceleste è l'ennesimo infortunio per Ederson che oggi si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione alla coscia sinistra. Il brasiliano dunque, al pari di Mauri volato in Germania per curare la caviglia, non prenderà parte alla gara di domenica. 
Problema al quadricipite della coscia destra per Curci: il portiere dovrebbe rientrare in gruppo tra un paio di settimane, contro la Lazio allora si rivedrà Agliardi tra i pali anche se stuzzica l'idea di lanciare il giovane Stojanovic. Pioli intanto ritrova a disposizione Gabbiadini, l'attaccante contende una maglia da titolare a Christodoulopoulos. In difesa mancherà Morleo squalificato, possibile l'innesto di Motta a destra con Garics dirottato sul lato sinistro.


probabili formazioni:

Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Cana, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Klose.
A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Ciani, Onazi, Crecco, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Floccari, Saha, Rozzi. All.: Petkovic
Squalificati: Biava (1)
Indisponibili: Brocchi, Mauri, Ederson.

Bologna (4-2-3-1): Agliardi; Motta, Sorensen, Antonsson, Garics ; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino.
 A disp.: Stojanovic, Naldo, Carvalho, Krhin, Abero, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli
Squalificati: Morleo (1)
Indisponibili: Cherubin, Curci.