23 apr 2015

Vincere è d'obbligo: Lazio vs Chievo probabili formazioni e statistiche.


Partita meno facile del previsto per la Lazio, che gioca la 32° giornata di serie A contro il Chievo Verona, ormai salvo (anche se la salvezza matematica non è ancora arrivata) ma mai sazio di sorprese. L'andata finì 0-0 con molto rammarico per la squadra di Pioli. 
Il bel gioco non dovrebbe mancare vista la buona forma di entrambe le formazioni.
I capitolini sono reduci dalla sconfitta sul campo della Juventus che è però arrivata dopo ben 8 successi consecutivi che hanno proiettato i biancocelesti al secondo posto in classifica. 
I clivensi dal canto loro, dopo l'arrivo di Rolando Maran in panchina, hanno alzato decisamente il rendimento che ha consentito loro di ottenere i risultati necessari per uscire dalla zona calda della classifica. Con un bottino di tre vittorie, un pareggio ed una sconfitta nelle ultime cinque gare. 
Bella, infine, l'iniziativa della società biancoceleste che invita tutti a indossare una maglietta della Lazio per riempire lo stadio Olimpico dei colori del cielo. 
Lazio vs Chievo, domenica 26 aprile, ore 15:00.


Statistiche
  
Risale alla stagione 1995/96 il primo incrocio assoluto tra Chievo Verona e Lazio. E’ il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia: in gara unica, le reti di Di Vaio e Giordano affidano l’esito della sfida ai rigori e, con il risultato di 4-3, sono i biancocelesti ad essere premiati. 
Le due formazioni hanno poi ricominciato a sfidarsi dal 2001/02 in poi, con l’approdo dei gialloblu in serie A. Da allora, i numeri parlano di una sfida tutt’altro che scontata: se a Roma il Chievo ha conquistato bottino pieno in 4 delle 12 gare totali collezionando poi 6 pareggi e solo 2 sconfitte, al “Bentegodi” i numeri sono decisamente a favore della squadra di Pioli. In 12 gare, la Lazio piega i padroni di casa per ben 8 volte incassando una sola sconfitta e 3 pareggi.
Buone le statistiche relative al numero di reti totali tra le due squadre: se per il Chievo i gol all’attivo sono 22, per i biancocelesti il bilancio parla di 30 reti totali, 19 delle quali realizzate paradossalmente in terra straniera. Questi, i numeri in vista della prossima sfida di serie A tra l’undici di Maran e la formazione di Pioli.

Pre-tattica

Qui Lazio - Modulo: 4-2-3-1
Emergenza in mediana per la squadra biancoceleste: squalificato Cataldi, fermo per infortunio Parolo. Tra l'altro problema alla caviglia per Biglia: escluse lesioni, ma l'argentino resterà fermo circa tre settimane. Torna titolare allora Candreva nel 4-2-3-1 biancoceleste, in regia verrà rispolverato Ledesma. In difesa tornerà il ristabilito Radu, pacchetto arretrato però orfano di De Vrij. 
Dovrebbe rientrare nella lista dei convocati Djordjevic, ma sarà Klose a guidare l'attacco contro il Chievo.

Qui Chievo Verona - Modulo: 4-4-2
A Veronello ripresi ieri gli allenamenti, dopo che Mister Maran aveva concesso due giorni di riposo alla squadra. In vista del match di Roma intanto saranno assenti Birsa e Meggiorini per squalifica, possibile ritrovi posto nell'11 iniziale Paloschi.


Probabili formazioni

Lazio (4-2-3-1) - Marchetti; Basta, Mauricio, Radu, Lulic; Ledesma, Onazi; Candreva, Mauri, Felipe Anderson; Klose.  
In panchina: Berisha, Strakosha, Cana, Ciani, Pereirinha, Braafheid, Cavanda, Ederson, Perea, Keita, Djordjevic. Allenatore: Pioli. 
Squalificati: Cataldi
Indisponibili: Gentiletti, Konko, Parolo, De Vrij, Novaretti, Biglia. 

Chievo Verona (4-4-2) - Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Zukanovic; Schelotto, Radovanovic, Izco, Hetemaj; Pellissier, Paloschi. 
In panchina: Bardi, Seculin, Gamberini, Biraghi, Sardo, Cofie, Christiansen, Fetfatzidis, Botta, Vajushi, Pozzi. Allenatore: Maran.
Squalificati: Meggiorini, Birsa.
Indisponibili: Mattiello

19 apr 2015

Poca Lazio, la Juve vince facile. Juventus 2 Lazio 0.

Juventus 2 Lazio 0

La squadra di Pioli non supera la prova Juventus, che si porta a +15 e si cuce lo scudetto sulla maglia.
Una Lazio spenta, non certo quella delle ultime otto uscite, l'assenza di De Vrij è pesata come un macigno nella retroguardia biancoceleste, basta guardare il gol di Bonucci, 40 metri palla al piede e gol facile, facile con una difesa in confusione. Bonucci sembrava Mosè all'apertura delle acque, penserò subito dopo il radoppio. Il gol di Tevez è una corsa già vista verso la porta con la palla incollata al piede, tocco leggero e Marchetti superato. I campioni d’Italia dimostrano una solidità granitica in difesa e colpiscono i laziali con Tevez e Bonucci grazie a due evidenti svarioni difensivi. 
Ma la colpa non è da attribuire solo alla difesa, a centrocampo Cataldi e Biglia non sono aggressivi, Lulic commette un fallo dopo l'altro e Felipe Anderson delude le aspettative.
Nella ripresa Pioli inserisce Candreva e passa al 4-2-3-1, con Lulic terzino sinistro. Il cambio è efficace, perché la Lazio diventa più pimpante e propositiva, favorita anche dal fatto che la Juve si limita a gestire il vantaggio. Non a caso è Candreva a procurarsi una punizione dal limite (fallo di mani di Chiellini), che poi batte pure bene, ma Buffon ci mette le mani e, aiutato dalla traversa, devia in angolo. Allegri invece manda in campo un vivace Morata, ma la partita è già chiusa. Nel finale, la Lazio resta pure in dieci uomini: Rizzoli punisce con un cartellino rosso un'entrata da dietro di Cataldi sulla gamba di Tevez. Ora manca solo la matematica conferma dello scudetto per una Juve che torna subito a concentrarsi sul ritorno di Champions contro il Monaco. Alla Lazio non resta che accusare il colpo, archiviarlo e ripartire. Un passo falso dopo otto successi consecutivi, in casa della prima forza della serie A ci può stare, l'importante è tornare subito a macinare punti.


17 apr 2015

E' tempo di big match: Juventus vs Lazio probabili formazioni e statistiche.


Se qualcuno mi avesse detto 5 mesi fa che la Lazio avrebbe giocato il ritorno di campionato contro la Juventus da seconda in classifica, gli avrei sorriso sarcasticamente. Non perchè la Lazio non meriti un tale traguardo ma semplicemente perchè avrei ritenuto l'affermazione del tutto impossibile. E invece eccomi qui, a scrivere di un match da vetrina internazionale tra la squadra campione d'Italia e la seconda forza del campionato italiano, già qualificata per l'Europa league, in lotta per un posto in Champion's league, finalista di coppa Italia e finalista di Supercoppa italiana. La Lazio. 
La Lazio di Pioli e dei ragazzi, del popolo biancoceleste. La prima squadra di Roma. Orgoglio di questa città. 
Il mister predica calma e sangue freddo, le otto vittorie consecutive non devono cullare la squadra, ogni partita fino alla fine sarà un sfida all'ultimo sangue, all'ultima goccia di sudore. Ecco perchè affrontare la Juventus oggi non è solo una sfida contro se stessi 
per dimostrare la propria grandezza ma è soprattutto una partita che può dare 3 punti fondamentali per la corsa all'Europa. Nessuna distrazione, solo tanta sete di vittoria e di gloria. Allegri non sottovaluta la partita anzi il giorno dopo aver affrontato il Monaco ha fatto scendere i suoi ragazzi in campo per un allenamento durissimo in vista del big match di Torino. Non si farà distrarre dall'assenza di Pogba e dalla richiesta di cessione di Tevez, come ha dimostrato ampiamente nel match di martedì. 
Il fischietto sarà di Rizzoli, alle 20:45 di domani sera, la partita verrà trasmessa in tutte le reti sportive più importanti d'Europa e del mondo. La Lazio è pronta, la Juventus li attende con ansia.

Statistiche

La Lazio non vince da 20 partite in campionato contro la Juventus: 14 sconfitte e sei pareggi. La Juventus ha perso contro il Parma dopo una serie di 20 partite senza sconfitte (14 vittorie, sei pareggi). La Juventus è stata in svantaggio 30 minuti contro il Parma (escludendo il recupero): in tutto il campionato era stata sotto per 31 minuti.
Otto successi consecutivi per la Lazio: i biancocelesti non ci riuscivano dall’aprile 2007. Il record dei capitolini in Serie A è di nove successi di fila, conseguiti nel campionato 98/99. La Lazio ha il miglior attacco (25 gol) e la miglior difesa (sei reti subite, come la Juventus) nel girone di ritorno. Lazio e Juventus sono due delle tre squadre, con il Chievo, ad aver mantenuto più volte la porta inviolata nel 2015 (sette).
La Lazio è la squadra che ha segnato più gol di testa in questo campionato, 10. La prossima sarà la sconfitta numero 500 per la Juventus in Serie A. Arturo Vidal ha segnato quattro reti in sette sfide con la Lazio in campionato: a nessuna squadra ha fatto più gol in Serie A. La Lazio ha perso tutte e tre le partite di campionato in cui Stefan de Vrij non è sceso in campo (contro Udinese, Napoli e Cesena). 

Pre-tattica

Qui Juventus - Modulo: 4-3-1-2
Bianconeri tornati a lavorare a Vinovo, archiviata la vittoria contro il Monaco. Domani Allegri potrebbe avvicendare Lichtsteiner e Marchisio, spazio a Padoin e Sturaro in campo. Recuperati Barzagli e Pirlo che, dopo il turnover di Parma, torneranno dall'inizio così come Evra, Bonucci, Tevez e Morata; squalificato Ogbonna.

Qui Lazio - Modulo: 4-3-3
Stop per De Vrij e Parolo: l'olandese vittima di un infortunio al ginocchio senza interessamento dei legamenti, il centrocampista invece ha rimediato una frattura alla costola. Contro la Juve fuori causa anche Cavanda e Novaretti per squalifica, in difesa tornano Basta e Mauricio. Stringe i denti Marchetti, ancora ai box invece Radu. Rischia di scivolare in panchina Mauri a vantaggio di Braafheid, con Lulic confermato dal 1' minuto.

Probabili formazioni

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Padoin, Bonucci, Barzagli, Evra; Vidal, Pirlo, Sturaro; Pereyra; Tevez, Llorente. All.: Allegri
A Disp: Storari, Rubinho, De Ceglie, Chiellini, Lichtsteiner, Marrone, Vitale, Marchisio, Pepe, Coman, Llorente, Matri. 
Squalificati: Ogbonna (1)
Indisponibili: Asamoah, Romulo, Caceres, Pogba.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Cana, Mauricio, Braafheid; Cataldi, Biglia; Candreva, Lulic, Felipe Anderson; Klose. All.:Pioli
A Disp: Berisha, Strakosha, Ciani, Pereirinha, Ledesma, Onazi, Ederson, Mauri, Keita B., Perea. 
Squalificati: Novaretti (1), Cavanda (1)
Indisponibili: Gentiletti, Djordjevic, Konko, Novaretti, Radu, De Vrij, Parolo.